21 gennaio 2008

Slovacchia, spente quasi tutte le antenne MW

Mi viene quasi la tentazione di autosmentirmi in modo clamoroso e annunciare la prossima morte delle onde medie in Europa. Perfino in Slovacchia la nostalgia e le condizioni forzatamente un po' rétro non impediscono a Slovensky Rozhlas, la radio di stato, di spegnere nove trasmettitori nel giro di due settimane. Lo riferisce il veterano dei DXer cechi Karel Honzik:

Since January 20 2008 there are only three active MW transmitters in Slovakia:

702 kHz - Presov 100kW
1017 kHz - Rimavska Sobota 50kW
1098 kHz - Nitra 50kW (F.Pl. 100kW)

Schedule (UTC): Mon-Fri 0700-1700, Sat 0600-1800, Sun 0600-1900
Program: Patria (for national minorities)

A swift decision made by the Slovak government in January, ceased operation of the following transmitters:

567 kHz Rimavská Sobota
567 kHz Zilina
621 kHz Horná Lehota (Orava)
864 kHz Cadca
864 kHz Snina
900 kHz Velky Slavkov (Tatry)
927 kHz Cizatice
1017 kHz Bratislava
1035 kHz Banská Bystrica

Da oggi, 21 gennaio, restano in piedi solo le tre frequenze dei programmi di Radio Patria, che non trasmette in slovacco ma nelle lingue delle minoranze ungherese, rom e ucraino/russa. Si conferma quindi il vantaggio nello sfruttamento delle onde medie per coperture locali/regionali su scala limitata. La fascia oraria di trasmissione, quasi interamente diurna, sottolinea che SR non ha alcuna intenzione di ampliare il proprio raggio di ascolto, ma vuole evidentemente utilizzare frequenze e modulazioni che possano assicurare un buon segnale continuo in un territorio difficile. I 1098 kHz dovrebbero essere ascoltabili, di sera, nel Nord Italia. Qui invece trovate le frequenze di Radio Slovakia International.

1 commento:

Andrea Russo ha detto...

Mi sbaglierò ma a me sembra che in Italia le onde medie siano ancora molto ascoltate.
Chi si sponta molto in auto su distanze medio lunghe ho notato che molto spesso ascolta in onda media, e le domeniche vedo sempre delle persone che hanno una radiolina attaccata all'orecchio per ascoltare i programmi sportivi ed anche questi ho notato che sono spesso in onde medie.
Credo che tutto questo dipenda dal caos che regna nell'fm italiana: chi non si vuole perdere il goal, oppure non vuole continuamente risintonizzare l'apparecchio ogni 20 km qui da noi ha come scelta solo l'ascolto in onde medie.
Anche il sistema automatico di cambio della frequenza permesso dall'rds spesso non funziona perche' piu' emittenti utilizzano lo stesso id.
In altri paesi dove l'fm e' piu' regolamentata e meno caotica capisco bene che le onde medie non sono ascoltate.
Questa estate sono stato in Spagna e con mia sorpresa ho notato che riuscivo ad ascoltare le stesse stazioni in fm per tratti veramente lunghi (anche 100 km) sulla stessa frequenza e senza interferenze di sorta.