
Ascolto, linguaggi, tecnologie, storia, geopolitica, cultura della radio: emittenti locali, internazionali e pirata • Web radio • radio digitale • streaming music • ham radio • software defined and cognitive radio • radiocomunicazioni • regolamentazione
05 luglio 2019
DAB su "piccola scala" per centinaia di nuove emittenti no profit in UK

19 novembre 2015
Ascolto radiofonico in UK: è quasi pari tra radio analogica e digitale

17 aprile 2015
Prospettive digitali: la Norvegia spegne l'FM tra venti mesi. Ma l'Italia esita ancora
30 ottobre 2014
A Roma (4-5 novembre) tutto il mondo della radio digitale: Pure sale a bordo dell'automobile.
20 agosto 2014
DAB Player e Linrad (sotto Linux) le alternative per l'ascolto SDR hi-fi
"Sono tornato su questa missiva cui avevo risposto senza particolari approfondimenti.Indirizzo corretto:
Intanto... Info in Tedesco, programma con label in tedesco, francese, polacco, non ancora inglese o Italiano ! Credo che giri solo (binario) su Windows moderno ( >=7 ). Io ho provato con il mio Windows7 Home su PC lentissimo, un NetBook di quelli che non fanno più della Sony di tre anni fa basato su CPU AMD E-350, solo uno zinzino più veloce di un DualAtom !pagato nemmeno 400 euro (a quei tempi). Un portatile di oggi, media potenza e costo (un i5 terza o quarta generazione) , andrà 5-10 volte più veloceDAB Player mi sembra un programma eccezionale, e dovrebbe persino migliorare! Dà (quasi) tutte le informazioni che uno potrebbe desiderare per il DAB+ Registra , le registrazioni si riascoltano bene con VLC (sotto Windows)! Poi, alla fine, ho attivato sullo stesso PC (stesso luogo ed antenna) anche la pennetta Mirics3100 con software Mirics. Ho potuto vedere che alcune informazioni sono quasi uguali (SNR specialmente). Mirics dà però solo lo spettro e BER (è un programma sperimentale, quello ufficiale. Si limita a riprodurre soltanto. Finestre in white sulla sinistra, quelle di Gsinn in blu):
Si capisce che i trasmettitori DAB+ attuali a Roma debbono aumentare la potenza, che è troppo bassa! I software (entrambi) vanno benissimo, decodificano con SNR ordine 5-6 e richiedono pochissima CPU. Evidentemente "sanno bene" come decodificare il DAB+ e con algoritmi ottimizzati (virtù che non è del software SDR-J, anche se il suo pregio è di essere open source: per lui l'SNR dovrebbe essere almeno >= 12 per una eccellente ricezione). In ogni caso... Le pennette RTL2832U sono state il miglior mio investimento in radioriceventi! "
"Come sai posseggo una pennetta USB con il tuner Mirics ed interfaccia Mirics (80 euro da Mirics) da oltre un anno. Ha da alcuni mesi il supporto di base Linux, attraverso un driver specifico. Ebbene ora esiste un programma applicativo in Linux Linrad-04. (ultima versione fine marzo 2014 [oggi Linrad è arrivato alla 04.01 del luglio 2014]) che la supporta. Senza capire bene su come settare i parametri sono riuscito comunque a farla funzionare con Linrad. Leif Albrink, l'autore di Linrad, appartiene alla categoria di coloro che non ti vendono il pesce ma ti insegnano a pescare. Lo capisco, ma come docente no è molto divulgativo e Linrad non è molto diffuso o utilizzato.
In WBFM la pennetta Mirics funziona quasi come EladS1 in sensibilità ed ha uno span maggiore !
Guarda i due attach (però con PC potente, i livelli sono del 30% di CPU su un core di un intel i7-quadcore 3.4GHz seconda generazione):
Cercherò di approfondire, anche se non è banale, troppi parametri da scegliere e GUI non proprio ovvia anche se terribilmente completa. Comunque, la conclusione è che con le pennette ormai si fa ormai quasi tutto, DAB+/FM etc etc! Io mi sono interessato alle pennette Mirics perchè qualcuno aveva aperto il FuncubePro+ e ha visto il tuner Mirics1001 e mi son detto, perchè non provare? In effetti, a posteriori, il software proprietario Windows Mirics FM/DAB+ funzionava benissimo, quindi soldi ben spesi (ma allora non esisteva il software DAB/DAB+ di Andreas Gsinn su pennette RT2832U, veramente perfetto!) Io un po' so programmare ancora, ma solo sotto Unix/Linux, senza supporto Linux non so come procedere. Peccato che quelli del CSP di Torino non diano supporto ad Elad, ma forse è Elad a non volere Linux fra le scatole)
L'autore olandese di SDR-J ha giocato molto poco con Mirics, il suo software non funziona bene. invece Linrad va incredibilmente bene, ne sono meravigliato."
14 marzo 2014
Per il DAB a Bolzano, RAS sceglie un modello Noxon pensato per gli ascoltatori non vedenti

Quello che per la stragrande maggioranza delle persone rappresenta una comodità, ovvero la radio digitale con tastatura touch, per i ciechi è un ostacolo. La RAS ha dunque deciso di adattare un sistema utilizzabile in maniera semplice anche dai non vedenti sudtirolesi, che sarà presentato lunedì 17 marzo dall'assessore Martha Stocker.
La radio rappresenta un mezzo fondamentale per le persone non vedenti, ma l'evoluzione tecnologica che ha portato alla nascita dei moderni apparecchi digitali con tastatura touch, rischia di complicarne in maniera radicale l'accessibilità.
Per questo motivo la RAS (Radiotelevisione Azienda Speciale), in collaborazione con l'azienda germanica "Noxon", ha adattato un apparecchio radiofonico digitale a misura di cieco. La novità verrà presentata dai vertici della RAS e dall'assessore alle politiche sociali Martha Stocker nel corso di una conferenza stampa.
20 dicembre 2013
La Gran Bretagna frena sul passaggio alla radio digitale. E in Svizzera i privati si litigano.
«Non giocheremo d'anticipo sugli ascoltatori.» Secondo John Plunkett, autorevole osservatore del settore multimediale per conto del Guardian, è questo il principio che il ministro delle comunicazioni britannico Ed Vaizey ha reso esplicito qualche giorno fa in Parlamento, durante il dibattito riguardante le decisioni sulla possibile data di spegnimento delle frequenze analogiche utilizzate dai network radiofonici del Regno Unito. La legge Digital Britain aveva fissato una data abbastanza prossima per il cosiddetto "switchover", il passaggio dalla modulazione di frequenza alla radio digitale DAB, ponendo però alcune condizioni preliminari sulle percentuali minime dell'ascolto in digitale. Queste condizioni non si sono ancora verificate, il DAB non è abbastanza diffuso in Gran Bretagna e soprattutto aumentano le pressioni da parte dei parlamentari che sostengono la causa delle emittenti locali, per le quali il DAB potrebbe essere troppo costoso e non abbastanza capillare. Il ministro si è però detto convinto che il futuro della radio sia digitale e ha annunciato piani per l'ulteriore sviluppo dell'infrastruttura e dell'offerta.13 novembre 2013
Il piano "anti-DAB" delle stazioni commerciali britanniche

12 novembre 2013
Le radio locali (e non solo) britanniche: non spegnete l'FM
Ieri gli esponenti di tredici gruppi proprietari di stazioni locali - come UTV Media (proprietaria del network nazionale TalkSport), UKRD, Celador, Quidem, Media Sound Holdings, Q Radio Network, CN Radio e Anglian Radio - e di diverse stazioni indipendenti, hanno chiesto espressamente di interrompere il conto alla rovescia. Parliamo di quasi un centinaio di stazioni che, dice il comunicato, «rischiano di restare come naufraghi in una banda FM svuotata o di dover ridurre la loro programmazione per poter far fronte alle spese di aggiornamento al DAB.» Per come è stata definita la procedura di switchover, i canali radiofonici della BBC e dei grandi network nazionali dovrebbero effettuare obbligatoriamente il passaggio, lasciando in analogico solo le stazioni molto piccole. Ma questo significherebbe, temono quest'ultime, che gli ascoltatori finirebbero per dimenticarsi delle vecchie frequenze e con loro anche gli inserzionisti pubblicitari. Anche le reti regionali e i gruppi mediatici mostrano un certo scetticismo nei confronti della tecnologia DAB (oltretutto di prima generazione) che dovrebbe prendere piede in Gran Bretagna. La copertura del segnale non è ancora assicurata dappertutto, i costi di potenziamento dei multiplex digitali rappresentano una incognita e anche l'aspetto della ricezione in presenza di segnali troppo deboli è una questione non da poco, alle frequenze del DAB. Notoriamente la banda III delle VHF ha ospitato emittenti televisive che richiedevano antenne esterne: il DAB può risultare in questo più ostico dell'FM tradizionale.07 novembre 2013
Android SDR, chiavette e smartphone sempre più complici: Wavesink demodula anche DRM+


23 aprile 2013
SiLab annuncia il suo chip unico: un solo componente per FM, DAB e HD Radio (e forse DRM)
Silicon Labs' new Si468x FM digital radios receivers are the industry's first single-die antenna-input-to-audio-output receiver ICs developed for the global portable and consumer electronics markets.The new family of receivers leverages software-defined radio to support HD Radio™ and DAB/DAB+ for a wide range of portable and home audio products, from price-sensitive clock and tabletop radios to high-end multimedia devices with displays such as mobile phones, tablets and personal navigation devices. The new receivers directly address the consumer digital radio market by providing an advanced, single-die solution that reduces system complexity, bill of materials (BOM) count, size and power consumption without compromising RF performance.Leveraging Silicon Labs’ proven low-IF digital receiver architecture, the Si468x family delivers superior RF performance compared to existing solutions.• Supports auto-calibrated digital tuning and FM seek functionality based on multiple signal quality and band parameters• Provides flexible audio processing features including noise blanking, configurable FM soft mute, FM de-emphasis and FM hi-cut filtering• Offers the smallest footprint and lowest power consumption of any other on the market (less than 60 mW in analog FM mode and less than 95 mW in HD Radio and DAB/DAB+ modes)
21 aprile 2013
Chiavette RTL-SDR, dall'Olanda software DAB potenziato
18 gennaio 2013
Francia: le magnifiche 106 del primo DAB+. Vistosa assenza di Radio France
L'autorità audiovisiva francese, il CSA, ha pubblicato oggi la lista dei 106 editori radiofonici che saranno i primi a trasmettere nella nuova infrastruttura di radio digitale DAB+ che prenderà il via in questi mesi nelle tre aree metropolitane di Parigi (dove saranno attivi ben 7 multiplex), Marsiglia e Nizza. Secondo il CSA il prossimo passo che impegna i 106 editori riguarda la scelta dell'operateur de multiplex, cioè della società che materialmente realizzerà e gestira il multiplex di appartenenza. Alla fine del 2011 lo stesso CSA aveva lanciato un appello alle candidature di questi operatori, ma al momento non sono riuscito a identificare le società che hanno risposto o che in seguito sono state selezionate. Ogni stazione avrà due mesi di tempo per comunicare la decisione sull'operatore prescelto e se il CSA dovesse avere qualche obiezione, verrebbero concessi - così vuole la legge - altri due mesi per scegliersi un altro operatore.Online e pubblicamente accessibile il Catasto Agcom delle frequenze digitali italiane
(grazie a Monitor-Tv, Giorgio Guana)
04 novembre 2012
FIAMM, una antenna con DAB integrato per l'upgrade dell'autoradio
FIAMM SM10 AntennaCon FIAMM la tecnologia digitale entra in auto. La migrazione dalle tradizionali radio analogiche a quelle digitali (DAB), rende necessario un “upgrade” dei sistemi presenti nelle attuali vetture ed un aggiornamento dell‟impianto audio, comporterebbe costi importanti. FIAMM, con SM10 Antenna, consentirà di poter ascoltare le frequenze radio digitali (DAB) a fronte di un investimento molto più contenuto rispetto ad un tradizionale ricevitore digitale. La nuova antenna pilotata tramite il bluetooth di uno smartphone, e facilmente installabile sul tetto della vettura, sarà in grado di ricevere il segnale e di inviarlo direttamente all’autoradio originale. Una soluzione veloce, efficace e soprattutto economica.
13 ottobre 2012
Lingo iMini, DAB e FM per iPhone/iPad in pochi grammi on the go
Sono rimasto in sospeso per diverso tempo con la recensione di un dispositivo per la ricezione della radio digitale DAB/DAB+ (e FM con RDS) su iPhone/iPad che ho acquistato per corrispondenzatTT e ho avuto modo di provare in diverse Dlocation durante le mie trasferte, iItalia e in Svizzera. Si tratta di un piccolo ricevitore per 30-pin connector prodotto dalla taiwanese Lingo e battezzato iMini. Mi è costato 60 euro inclusa la spedizione postale e l'ho ordinato direttamente da sito Web britannico del costruttore, all'indirizzo http://www.lingodab.co.uk/product_imini.php (sul fondo della pagina si trova un pulsante per il pagamento tramite Paypal). Non ho effettuato l'ordine così alla cieca, ho prima cercato un contatto mail e ho ricevuto una cortese risposta da Tinna Chen, che mi ha spiegato come il prezzo indicato sul sito includesse le spese e mi ha persino chiesto (avevo ovviamente indicato il mio interesse per una recensione di iMini) se poteva interessarmi provare anche la radiolina tascabile DAB Lingo iJoy, che mi è puntualmente arrivata e che recensirò la prossima volta. Non credo che al momento sia possibile ordinare iMini in altro modo in Italia. Sul sito lingodab.co.uk è riportata una lista di distributori in diverse Nazioni asiatiche e europee, ma l'Italia non c'è.
In ogni caso iMini e iJoy sono arrivati senza dazio nella loro busta al mio indirizzo di Milano e le confezioni erano intatte. Il dispositivo per iPhone è poco più grande di un normale connettore, è piatto e pesa pochissimo. L'uso di iMini su smartphone e tablet iOS richiede l'installazione della app Lingo DAB Go! Prelevabile gratuitamente su App Store. L'ascolto richiede l'auricolare da inserire nella presa audio di iMini e il file fa anche da antenna, sia per il DAB, sia per l'FM. Con DAB Go! potete effettuare una scansione dello spettro DAB in banda III (niente banda L, ma le frequenze, si sa, sono a rischio) oppure sintonizzare manualmente le stazioni FM e persino accedere alle radio su Internet attraverso il database di canali Shoutcast, che comprende anche diverse emittenti italiane.
La ricezione radio è integrata dalla decodifica de tipici metadati della radio digitale (DLS e slide show per il DAB) e dell'RDS per l'FM analogico. Quest'ultimo richiede un segnale abbastanza intenso e consente di visualizzare il nome della stazione, il tipo di programma e il radiotext. La sensibilità di iMini mi sembra molto buona in FM e il passo di sintonia è di 50 kHz. Naturalmente il problema è la mancanza di una vera e propria antenna, ma considerando che questa è una soluzione rivolta espressamente all'ascolto in mobilità, o come sottofondo mentre si utilizza iPhone o iPad per fare altre cose (l'autonomia della sorgente audio consente di mettere in primo piano altrenapplicazioni), direi che l'efficienza del piccolo ricevitore è più che accettabile. La qualità del suono, da fonti analogiche o digitali, è anzi ottima (peccato per il noise ground che mi sembra un po' più elevato del solito, specie per l'ascolto della musica classica) e la selettività dell'FM migliore di molti apparecchi tradizionali.
Nello specifico del DAB, iMini effettua una prima scansione memorizzando sul dispositivo (!) le liste dei multipli ricevibili. Giunti in una località diversa, una nuova scansione non rimuove i nomi memorizzati ma ne aggiunge altri in calce all'elenco. In questo modo la lista finale conterrà dei duplicati, ma per chi viaggia c'è la possibilità di ritrovare le stazioni già scansite e per me questa opportunità è interessante. Le stazioni preferite possono essere salvate con un semplice tap in una lista a parte. Un'altra funzione utile è la visualizzazione di tutte le informazioni sulle caratteristiche delle stazioni di un determinato multiplex, inclusi frequenza di ricezione, bit e sample rate, nome dell'ensemble, tipo di programma, nome del brano trasmesso (sempre che i metadati siano disponibili).
L'applicazione DAB Go! offre qualche interessante aggancio per gli appassionati di social network. Un link diretto a Facebook e Twitter permette di condividere attraverso il profilo personale i nomi delle stazioni ascoltate. Dall'interno della app si può accedere anche a You Tube, ai file mp3 del telefono o del tablet e a un orologio che visualizza anche il meteo della località in cui ci si trova.
Nel complesso, Lingo iMini è un dispositivo soddisfacente, non economico ma nemmeno troppo costoso. Mi sembranche possa dare il suo meglio a chi lo utilizzi nel corso delle trasferte di lavoro o in vacanza, situazioni in cui con le sue dimensioni assolutamente ridotte può supplire all'assenza di un chip per la ricezione della radio nell'iPhone e può sostituire una radiolina più ingombrante. Lingo produce anche una versione solo FM di iMini, un ricevitore DAB integrato in una batteria aggiuntiva per iPhone (il dispositivo si chiama iRis), il ricevitore da taschino iJoy e il nuovo iVy, un ricevitore FM/DAB grande come un lettore mp3 e gestibile via Bluetooth, sia da dispositivi iOS, sia da Android, con la possibilità di ricevere via Bluetooth brani da altri apparati. Per una prova di iJoy restate sintonizzati su questo blog. Ho messo insieme alcune foto e videate prese durante la mia prova di iMini e per non occupare spazio qui le ho caricate su questa cartella condivisa su Dropbox
03 settembre 2012
Radio digitale DAB, il punto in 30 nazioni firmato WorldDMB

01 settembre 2012
HD Radio all-digital? Perplessità negli USA. Il DRM abbandona IFA, che parla solo DAB
Forse i giornalisti americani non sono molto preparati sul sostanziale flop di uno standard che proprio quest'anno è stato abbandonato da diversi broadcaster nelle onde corte e che ha perso anche nelle onde medie europee parecchie, se non tutte, delle già poche stazioni sperimentali. Mi sembra abbastanza indicativo il fatto che alla fiera berlinese IFA quest'anno non ci sia traccia di una presenza del DRM Consortium o di eventuali fabbricanti di chipset e ricevitori, mentre si annuncia una presenza molto marginale del DRM all'IBC di Amsterdam. All'IFA si parla praticamente solo di radio digitale DAB dove tra gli highlights troviamo un annuncio Frontier Silicon e Mediabroadcast sul TPEG, il sistema di informazione sul traffico basato appunto sulla radio digitale DAB.10 luglio 2012
DAB in auto, Fiat parte con la nuova 500/L














