20 settembre 2008

Grazie

Forse proprio mentre contemplavo il mare sciroccoso di Cagliari, questo blog, ormai prossimo a chiudere la sua terza annata, ha superato un altro importante giro di boa.Credetemi se dico che me ne sono accorto solo ora. Non faccio il civettuolo: tutti i blogger, anche quelli di quarta e quinta fila, come il sottoscritto, sono dei gran vanesii e adorano il silenzioso ticchettio dei contatori a pié di pagina. Ma non voglio neppure imbrodarmi nell'autocelebrazione spinta. Questa è per tutti voi, il contatore è il vostro. Grazie per averlo fatto girare tante e tante volte. Grazie per la porzione del vostro tempo prezioso che per una ragione o per l'altra, per volontà o per caso, dedicate ai tentativi - non sempre riusciti - di questo povero amante della radio. Per i commenti e le cose bellissime che alcuni hanno la duplice cortesia di scrivermi. Grazie per esserci, insomma e non è retorica.
Attraverso queste pagine sono entrato ed entrerò in contatto con tante persone speciali. In chi ha a che fare con la radio, o meglio in chi riserva a questo mezzo un grado di attenzione anche solo leggermente superiore alla media, in chi si lascia trasportare dal fascino delle incorporee parole sullo sfondo della quotidianità, ho sempre creduto di riconoscere le sottili, ma non impercettibili tracce delle qualità più preziose. L'intelligenza, la gentilezza d'animo, la capacità di andare oltre le più disarmanti apparenze e accettare anche quello che sulle prime non si riesce a comprendere. Meritereste di meglio. Ma continuiamo insieme il cammino, se vi va.

5 commenti:

Quirino Tirelli ha detto...

Complimenti Andrea ...continua cosi'..

Feri ha detto...

Questo blog è una porta verso luoghi magici dove è possibile sperimentare nel futuro antiche alchimie.Qui si condividono storie ed emozioni con la consapevolezza di non dover nascondere o barattare la propria identità.E' un luogo protetto, dove si torna sempre volentieri, perchè volgarità e pressapochismo qui non albergano mai. E' un posto dove si parla sempre sottovoce anche quando si urla. E' la bottega d'arte di una gran bella persona che apprezziamo in tanti e che ci piace frequentare, per il piacere di ascoltarlo e di incontrarci.

Gianfranco ha detto...

Il ticchettio di quel contatore è musica di cui sei artefice ed esecutore. Se quel numero avanza e continuerà a farlo è per la tua straordinaria capacità di trasmetterci in pochissime parole i tuoi sentimenti - a volte di amarezza, spesso di indignazione - senza mai alzare la voce o innalzarti a depositario di qualsiasi verità.
Questa sera, guardando Blunotte e la sua storia di ordinaria follia, non ho potuto fare a meno di pensare che certamente avresti le parole giuste per commentare anche questa storia, come tante altre...

Ad majora e... grazie a te.

Anonimo ha detto...

Per forza il blog ha tante letture...è veramente amore puro per la radio, complimenti veramente per il lavoro che fai per tutti noi.

Giuseppe

Fabrizio ha detto...

Grazie a noi (lettori)? No, grazie a te che scrivi!
Io leggo sempre con piacere; dovresti avere uno spazio fisso su una radio IMHO. Ciao!