Radio Tatort, non ascoltarli sarebbe un delitto
Per Radio Tatort (tatort significa più o meno "il luogo del delitto"), l'ente radiotelevisivo pubblico tedesco ARD ha compiuto uno sforzo particolare, coinvolgendo le nove organizzazioni regionali che lo compongono in un lavoro collettivo in cui ciascuna stazione radiofonica commissiona un radiodramma a un autore o a un'autrice di fama. La particolarità è che ogni storia deve avere una valenza e una ambientazione localistica. I Radio Tatort vanno in onda una volta al mese e nell'arco di una settimana vengono ripetuti attraverso l'intera rete dei nove enti regionali. Dopo questo periodo i radiodrammi rimangono a disposizione degli ascoltatori per altri sette giorni, sul sito Internet della serie. Il team di coordinamento spiega nella FAQ ufficiale del sito che questo limite è legato agli accordi sui diritti letterari posseduti dalle stazioni radio, che per questo primo anno di emissione non prevedono tra l'altro la possibilità di abbonarsi ai Podcast dei radiodrammi (invece è sempre possibile ascoltare su Web lo stream in diretta quando ciascun episodio da 55 minuti di Radio Tatort viene diffuso via etere). Sembra però che questi limiti cadranno a partire dal 2009, quando sarà possibile accedere alle opere trasmesse in modo più libero e sarà possibile iscriversi a un feed RSS per essere sicuri di non perdere mai una puntata. Sul sito resteranno però sempre disponibili, per questo 2008, cinque produzioni (gli episodi "Der Emir" (gennaio), "Schrei der Gänse" (maggio), "Mordlauf" (luglio), "Verhandlungssache" (agosto) und "Abriss" (novembre). Inoltre la prima mandata di CD pubblicata il 15 agosto permette di acquistare, al prezzo di 15 euro, i primi quattro episodi già trasmessi: -Der Emir (WDR), Schöne Aussicht (febbraio, MDR), Himmelreich und Höllental (marzo, SWR) e Schmutzige Wäsche (aprile, NDR).
Il tedesco è una lingua difficile e io già faccio una fatica tremenda a seguirlo nella lettura. Figuriamoci seguire una trama poliziesca alla radio. Ma chissà. C'è sempre la speranza che questa fortunata formula venga ripresa da Radio Rai, considerando anche che ormai disponiamo di giallisti di grandissimo pregio.
Etichette: radiodrammi













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