11 dicembre 2008

"La Buona Novella reloaded" (Chiesa Metodista, Milano)

«E tu, piano, posasti le dita
all'orlo della sua fronte:
i vecchi quando accarezzano
hanno il timore di far troppo forte.»

So che a Natale siamo tutti molto impegnati e non vorrei pensaste a qualche mia intenzione proselitistica (non è nel mio stile). La mia amica Susanna, che siede accanto a me nel comitato che coordina le attività del Centro Culturale Protestante di Milano, mi dice che lo spettacolo musicale organizzato la sera 20 dicembre (ore 20) nella sala della Chiesa Metodista, in via Porro Lambertenghi, sui testi della Buona Novella, è molto ben fatto. I testi sono ovviamente di Fabrizio De André, le musiche completamente originali, nel senso che sono del tutto nuove. Era facilmente prevedibile che a un mese dal decimo anniversario della morte si tornasse a parlare copiosamente di Faber, a riascoltarlo. Questa rivisitazione della Buona Novella non avrà molte possibilità di farsi una promozione decente, fuori dalla minuscola cerchia delle comunità evangeliche milanesi. E certo RP non può fare da grancassa. Sarò contento se un solo lettore vorrà ricordare il Natale e Fabrizio in questo modo. O anche se lo prenderà, per un attimo, in considerazione.

4 commenti:

Salvo M. ha detto...

A me non dispiacerebbe affatto, caro Andrea, se La Buona Novella tornasse a trasmettere in onde medie, come un tempo. I hope... the voice of Hope...

salvo

Anonimo ha detto...

Buongiorno Andrea, mi spiace essere a ottomila km di distanza, mi sarebbe avuto piaciuto esserci. Mi associo anche al pensiero di Salvo, ma vorrei farti una domanda: viene prodotta anche una registrazione dell'evento? Dalle mie parti vengono fatte delle registrazion i e vendute per strada per raccogliere offerte, se ci fosse questa evenienza mi farebbe piacere averne una copia, a fine gennaio vengo in Italia e me la verrei a prendere. Se non ci sentiamo tanti auguri a tutti e soprattutto che ognuno si ingegni per avere un pò di pace dentro e fuori. Sergio

Andrea ha detto...

Salvo si ricorda certamente di quella passeggiata a Scicli, quando passammo accanto a un certo edificio...
Quanto alla registrazione, Sergio, normalmente sì, qualcuno provvede a registrare questi eventi (anche se dal punto di vista dei diritti è sempre una questione delicata). Potrei provarci anch'io in effetti.

Anonimo ha detto...

Caso mai ci fosse la possibilità ti contatterei via mail quando vengo in Italia, auguri a tutti. Sergio