10 gennaio 2009

FlyCast, la radio su Android, Blackberry e Win/Mac

Francesco Delucia mi ha mandato i link a un paio di notizie pubblicate in questi giorni sui blog italiani. Se Downloadblog si occupa di una piattaforma, Nexus Radio, relativamente consolidata (è online da almeno tre anni), la testata online Mashable, specializzata in applicazioni Web 2.0, riprende l'argomento FlyCast, il network radiofonico diventato famoso come uno dei primi servizi streaming accessibile via iPhone. Nexus Radio è un sito Web che attraverso un player proprietario fornisce l'accesso a oltre 8 mila canali musicali tematici finanziati con la pubblicità.
FlyCast invece ha appena presentato in occasione del CES di Las Vegas una sventagliata di novità che riguardano il supporto della piattafoma smartphone Android, l'anti-iPhone di Google, nonché la disponibilità di nuovi client per l'ascolto della radio attraverso le reti cellulari o Interntet. Adesso FlyCast è disponibile anche per BlackBerry (ancora non sono riuscito a installarlo per la mancanza di alcuni moduli sul mio BlackBerry ma non dispero) e soprattuto in versione desktop per Win e Mac (la versione Mac si basa sull'ambiente di Web application Adobe AIR). Cresce in misura geometrica l'interesse nei confronti dell'ascolto in mobilità attraverso il telefonino e l'impegno di FlyCast su questo versante ci fa capire sempre di più dove sta andando la "nuova" radio. Il client Mac FlyCast - lo sto provando mentre scrivo ascoltando un programma sul football di WFAN di New York, un bar sport telefonico. Ma la cosa fantastica è che il client mi permette di esplorare i programmi di WFAN indietro nel tempo, ascoltando quello che la stazione sportiva newyorkese ha trasmesso un'ora e mezza fa. Potrei fare lo stesso sull'iPhone, o sul BlackBerry. Unite le informazioni meteo di AccuWeather, l'integrazione con Facebook e forse anche voi arriverete alla conclusione che la radio digitale abbia sempre meno speranze di successo.

FlyCast Piles On New Platform Enhancements

Leading Mobile Broadcast Network Adds Desktop Widget, Android Support, More

CES SHOW, LAS VEGAS, NV – January 8, 2009 – FlyCast announced a number of new enhancements to its industry-leading mobile broadcast network today, including a move to the desktop with its new player widget for PCs and Macs. Other announcements include support for the
T-Mobile G1and other upcoming Google Android-based devices, a new “What’s On Now” program guide feature, a Facebook interface, a partnership with AccuWeather.com and support for AAC+ and Windows Media streams.
“2009 will be a year of transition for broadcasting, as hundreds of millions of new ‘smart devices’ hit the streets, with incredible media consumption capabilities,” noted FlyCast CEO Sam Abadir. “FlyCast continues to lead the way in offering broadcasters and webcasters innovative platform capabilities to take full advantage of these new and compelling distribution opportunities.”

The Desktop Player Widget

Beginning immediately, listeners can download a standalone desktop player that exactly mirrors the FlyCast mobile experience, with 1000 traditional stations plus 300 ‘personalized’ stations with unlimited song skipping available. Dedicated versions of the player will also be available for the company’s webcast partners AccuRadio, 1.FM, 977 Music, 1Club.FM and radioIO. These widgets can be downloaded free from the company’s website at www.flycast.fm. Based on Adobe Air technology, FlyCast’s desktop players work on Mac or PC platforms.

Android/T-Mobile G1 Added to Supported Phones

FlyCast also announced support for Android-based phones, specifically, the T-Mobile G1. According to industry reports, dozens of new Android-based devices are in development and set for release in 2009. The Android-based phones join the Apple iPhone, iPod Touch and the BlackBerry Storm, Bold and Curve in FlyCast’s supported phones.

A New Program Guide Plus Song-Skipping and StreamShift Enhancements

FlyCast listeners will now be able to instantly select their favorite broadcast program to listen to from the company’s new ‘What’s On Now” feature. FlyCast broadcast partners, including Entercom, FOX News, Sandusky and Cromwell Radio Groups, stream many of the most popular shows in the U.S, including programs hosted by Rush Limbaugh, Bill O’Reilly, Laura Ingram, Sean Hannity and those featuring popular sports show hosts, including Jim Rome, Mike & Mike in the Morning, The Herd with Colin Cowherd, and Tirico & Van Pelt. With FlyCast’s StreamShift™ feature, listeners can tune in to a broadcast at any point, ensuring that they do not miss any part of their favorite shows. Additionally, over 300 stations have been enhanced with unlimited song-skipping functionality.

Facebook Support

FlyCast has added support for Facebook Connect and Facebook feeds. Facebook Connect allows users to use their Facebook login for FlyCast, eliminating the need for a new user name and password. Facebook feeds will optionally allow users to post their listening interests to their Facebook profile automatically.

AccuWeather.com

FlyCast has partnered with AccuWeather.com, “The World’s Weather Authority” to provide its audience with instant weather forecasts and updates. When a user selects a city within FlyCast, they are presented with one-click access to AccuWeather’s local forecast information, including current conditions with sky conditions, high and low temperatures, patented RealFeel temperature and three-day forecasts. Through FlyCast’s partnership with AccuWeather, users can easily check the weather wherever they are, wherever they are travelling, and wherever friends and family may be.

AAC+, Windows Media Support

FlyCast now offers support to broadcasters that have deployed their streams in AAC+ and Windows Media formats. The AAC+ codec offers higher quality at lower streaming bitrates, allowing broadcasters the ability to both save streaming costs and reach a larger audience that does not have access to more powerful 3G networks. The Windows Media codec provides similar quality and bitrate advantages, but is not natively supported by the Apple iPhone and iPod Touch.

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About FlyCast

FlyCast was founded as 2006 by a group of seasoned media industry veterans to create cutting edge media management technology for emerging mobile smart devices. In January 2008, the company announced its revolutionary content network that delivers digital broadcasts to portable cell phones and WiFi devices. The FlyCast’ server software dramatically improves quality of service for stream delivery and is offered to CDNs and ISPs free of charge. FlyCast partners include Entercom Communications, FOX News, AccuRadio, Radio Paradise, SmoothJazz.com, 1.FM, 977Music, 1Club.FM and
radioIO. The FlyCast Network includes over 1200 channels of music, news, talk, sports, weather, local programming and video.


8 commenti:

iKlee ha detto...

ciao andrea,
essendo un troglodita digitale devo farti una domanda: ma queste radio-telefonini o desktop che si possono ascoltare come ci dici, necessitano di una connessione internet e dunque un costo che varia a seconda del tipo di connessione a cui hai accesso o sbaglio?

flavio

Andrea Lawendel ha detto...

Sì, naturalmente sì Flavio. E' un argomento che affronto spesso qui e l'ho dato per scontato, devi scusare. E' sempre meglio ribadire che una Internet radio di qualsiasi tipo è sempre un contenuto della rete e in quanto tale la sua fruizione dipende dalla connettività di cui si dispone e dai suoi costi.
In linea di principio oggi la connettività viene tariffata in misura forfettaria: si paga un tot al mese e ci si può collegare quanto si vuole (tariffe "flat"). Questo però è vero soprattutto per le connessioni su linea fissa. Nei collegamenti wireless spesso le cose non funzionano così. Si può pagare "flat" (ma con dei limiti di durata di connessione o di volumi di dati trasportati). E si può pagare con formule "a consumo" basate sul tempo o sui volumi di dati.
Ne deriva che l'ascolto della radio via Internet sul telefono cellulare può essere una attività divertente ma molto costosa. Poniamo il caso che tu voglia ascoltare una stazione che distribuisce il suo segnale a un tasso di 64 kilobit per secondo. A conti fatti in un'ora, cioè in 3600 secondi scarichi 28 megabyte. Considera che un abbonamento per iPhone a tariffa dati flat oggi in Italia impne un limite di prelievo mensile di mille megabyte (o anche meno, a seconda dell'operatore). Bastano poche ore di ascolto per sforare questi limiti e una volta superata la soglia ogni singolo megabyte aggiuntivo può costare parecchio, magari un euro. Un'ora di radio costerebbe 28 euro.
Arriveremo mai a un regime tariffario flat senza limiti anche su reti wireless? Secondo me sì, ma ci vorrà del tempo.

iKlee ha detto...

ecco, secondo me questo è, al momento, un punto qualificante e finché non cambieranno le proposte dei contratti e delle tariffe, un aspetto che dobbiamo tenere presente quando si comparano diversi strumenti. potremmo mitigarne gli effetti se scarichiamo i file che ci interessano ad esempio sul computer di casa e poi lo riversiamo sul cellulare o mp3 ma non avremo più la possibilità di ascoltare in diretta. qualche anno fa ci furono lotte appassionate per poter avere la diretta ed io sono rimasto a quel concetto: la diretta è più viva: permette anche a me ascoltatore interventi in diretta e mi fa avere accesso alle ultime informazioni giornalistiche, ad esempio.
ma un'altra questione basilare per le connessioni via internet è la banda a disposizione. come dicevamo qualche tempo fa, in casi particolari possiamo avere una saturazione di banda che non permette a tutti di aver accesso all'informazione che interessa in un dato momento a me è recentemente successo con il sito del jerusalem post. al contrario la radio classica non fa differenza fra 1 utente o un miliardo di persone che nello stesso momento decidono di ascoltare quella particolare stazione.
ecco che dal mio punto di vista e per il tempo che posso "vedere" a medio termine, la radio classica ha vantaggi non da poco.

quando sarà possibile avere contratti flat economici e banda radio assai più ampia dell'attuale, le cose probabilmente cambieranno, specie coi cellulari che permettono facilità di trasporto tipo radiolina tradizionale. questione di tempo.

flavio

iKlee ha detto...

scusa andrea, se puoi aggiungilo al precedente post.

se ben capisco, comunque, siamo nel campo dei concorrenti di iTunes visto che anche il prodotto di apple può permettere l'ascolto di radio via web. dico bene?

Andrea Lawendel ha detto...

Sì e no, perché iTunes ha una scelta di canali radio abbastanza limitata e qui stiamo parlando di client che ti aprono la strada verso la realtà della Internet radio in generale. Voglio dire che con FlyCast e compagni puoi in teoria andarti a cercare Radio Popolare, su iTunes ancora no (devo dire che non so neppure se la versioen di iTunes per iPhone preveda davvero i canali radio che sono su iTunes per il desktop). Quando alla radio live... Sì anch'io nell'ascolto della radio sono tendenzialmente sincrono, specie se si tratta di formati news. Ma la radio non strettamente giornalistica, anzi non legata alla cronaca, sta diventando sempre più asincrona. E' una rivoluzione che avrà certamente profonde ripercussioni sui linguaggi e il modo di fare radio. Sto preparando un post su questo software, provate a darci un'occhiata: CarCast

iKlee ha detto...

andrea, fammi un favore:
non pensare che dico questo per giustificare (nei confronti di mia moglie) l'acquisto di una radio tivoli.

:-))

Andrea Lawendel ha detto...

Dille che un iPhone costerebbe molto di più!

iKlee ha detto...

ma lei l'iPhone ce l'ha già...!