04 novembre 2009

La Svizzera dà il via all'uso del digitale in FM

Oggi il regolatore elvetico Ofcom ha annunciato che dal 2010 i titolari di licenza FM in Svizzera potranno utilizzare la loro frequenza per operare in HD Radio o DRM+. Dal punto di vista normativo è un bel segno di flessibilità e di propensione alla neutralità tecnologica. Naturalmente la decisione prescinde dalla realta fattibilità della trasmissione ibrida o solo digitale dal punto di vista pratico, in particolare dal punto di vista della reale possibilità di essere ascoltati in digitale. Ma l'esperienza insegna che una volta che determinate opportunità non sono ostacolate dalle normative, il mercato sa benissimo come metterle alla prova.

Diffusione digitale su OUC delle radio locali

Berna, 04.11.2009 - Dall'inizio dell'anno prossimo, le radio locali che diffondono in modalità analogica sulle onde ultracorte (OUC) avranno la possibilità di trasmettere sulle stesse frequenze altri programmi anche in digitale. Il Consiglio federale ha concesso oggi il nulla osta alle modifiche d'ordinanza nel settore radiotelevisivo.

Oltre ai propri programmi già diffusi in modalità analogica, dal 1° gennaio 2010 le radio locali potranno trasmettere in digitale su OUC programmi supplementari di loro produzione, un programma di un'altra emittente o determinati servizi addizionali.
Le tecnologie digitali, come la Radio HD già in servizio negli Stati Uniti o il DRM+, in fase di sviluppo in Germania, aumentano considerevolmente la capacità della banda OUC poiché permettono di diffondere fino a 4 programmi radiofonici su una sola frequenza analogica. Autorizzando questi nuovi metodi di diffusione, il Consiglio federale vuole migliorare le condizioni quadro delle radio locali: se esse lo desiderano, potranno infatti ampliare la loro offerta di programmi con investimenti relativamente modesti. Questa innovazione permetterà al pubblico di beneficiare di una gamma più vasta di programmi. Si prepara così la strada per il futuro arrivo sul mercato di radioricevitori in grado di captare i segnali OUC in modalità digitale.
L'utilizzazione della banda OUC in modalità digitale si presta in primo luogo alla diffusione di programmi radiofonici nelle zone di copertura di dimensioni ridotte. Per trasmettere programmi radiofonici su scala regionale, il Consiglio federale ha da tempo espresso la propria preferenza per un'altra tecnologia digitale: il DAB(+).
Il Consiglio federale ha inoltre deciso di esentare dall'obbligo di notifica i fornitori di servizi di telecomunicazione con meno di 5000 clienti che trasmettono unicamente programmi radiotelevisivi su linea. Questa misura, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2010, concerne essenzialmente i Comuni che esercitano una rete via cavo di loro proprietà.


3 commenti:

HD Radio Farce ha detto...

In the US, HD Radio looks like it will fail. The poser increase for FM-HD is going to be a bust says NPR:

http://hdradiofarce.blodspot.com

It's too bad that Clear Channel and Greater Media are scamming the radio folks in Switzerland.

Fabrizio ha detto...

il regolatore svizzero pensa che "la mano invisibile" porterà spontaneamente al passaggio da FM a una modulazione analogica?? Mah, io sono abbastanza scettico su questo.

Andrea ha detto...

Non credo che il regolatore elvetico stia pensando a qualcosa di preciso. Ritengo che questa decisione, che autorizza i possessori di licenza broadcast a diffondere contenuti con tecniche digitali, si limiti a fotografare il quadro di sperimentazione creatosi quando alla stazione privata di Lucerna è stato concesso di trasmettere con una tecnologia ibrida analogica/digitale. Formalmente questo tipo di trasmissione, per come probabilmente era formulata la legge, avrebbe imposto una seconda licenza (sto facendo una ipotesi) e questo avrebbe causato una disparità rispetto ad altre stazioni. Non so se ci sia una strategia di lungo termine, al di là di un generale principio di equità. Tra l'altro la Svizzera è uno dei pochi paesi europei dove DAB+ non darebbe alcun problema di allocazione di risorse ai broadcaster pubblici e privati.