15 gennaio 2015

Metto la radio in valigia e riparto per raccontarla.

La vita è fatta anche di fasi di ansia e stanchezza, che fanno sfumare la voglia di parlare del mezzo di comunicazione più bello del mondo. Ma le voglie, anche le più sopite, non vengono mai meno e riemergono. 
La radiofonia che ho conosciuto quarant'anni fa, quando ad attirarmi fu soprattutto il fascino di quelle trasmissioni lontane, in tante lingue, è praticamente finita, anche se sulle onde corte internazionali esiste ancora qualche simulacro di attività, ma questo non significa che intorno alla radio non succedano più cose nuove. Mi sforzerò di tornare a raccontarla con regolarità e voglio cominciare da questo progetto dell'agenzia radiofonica romana AMISnet, che riprende e rilancia la vecchia "radio in valigia" attiva nel 2001 nei giorni del G8 di Genova (ricordate Radio Gap?).
Ora AMISnet sta cercando, tramite il sito di crowdfunding di Progetti dal basso, di mettere insieme i 3.500 euro necessari per una nuova "radio in valigia" ad alimentazione solare, da utilizzare «più che raccontare le emergenze [...] per prevenirle, favorendo autentici spazi di informazione, comunicazione e confronto, ma anche realizzando laboratori e incontri con scuole e associazioni.» È anche un momento, questo, di particolare fervore nell'ambito delle Web radio, mentre mi sembra di capire che l'altro tema tiepido se non caldo del recente passato, quello dei piccoli impianti più o meno hobbystici attivi sulle onde medie, si sia già praticamente esaurito, almeno sul piano del rinnovamento normativo (qualche frequenza è ancora attiva, purtroppo i 1350 kHz non si sono spostati). Quello di AMISnet rappresenta molto bene lo spirito indipendente e al tempo stesso solidale che caratterizza certe imprese radiofoniche da decenni a questa parte e la tecnologia ha moltiplicato le opportunità in questo campo. Aiutiamola a realizzare i suoi obiettivi!

2 commenti:

John Doe ha detto...

Desidero segnalarvi una nuova applicazione Android per ascoltare radio in streaming.
E' diversa dal solito e potrebbe piacervi:
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.WWTuner

Andrea Lawendel ha detto...

Siamo del tutto fuori tema, bastava una mail per segnalare la app. Comunque grazie, la proverò e nel caso ne parlerò.