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13 novembre 2010

Un fascicolo RadCom sulla propagazione

Nel corso di parecchi mesi Steve Nichols e Alan Melia, due radioamatori britannici (Steve è anche giornalista e divulgatore) hanno pubblicato su RadCom, celebre rivista dell'associazione radioamatoriale del Regno Unito, una serie di articoli sulla propagazione. L'idea era di parlare ogni mese di una delle bande assegnate al servizio Ham Radio ma i due autori hanno toccato anche le questioni propagative delle LF, trattando anche l'uso di sistemi trasmissivi come WSPR per lo studio delle condizioni ottimali.
Una serie piuttosto lunga che ora è stata raccolta in un unico PDF che si può scaricare gratuitamente da questo indirizzo.

01 giugno 2010

Ibrido broadcast/broadband e P2P secondo EBU

Mi preme segnalare due eccellenti pubblicazioni dell'EBU. Si tratta del quarto numero 2010 della rivista "tech-i" (ne ho già parlato a proposito di radio ibrida), che si intitola per l'appunto The Hybrid Issue e fa il punto sul tema dell'ibrido broadcast/broadband che anima da tempo la discusione tra radio analogica e radio digitale qui su Radiopassioni. Ovviamente in questa pubblicazione il tema viene affrontato in un contesto più ampio, che abbraccia tutto il mondo del broadcast radiotelevisivo.











L'altra pubblicazione è un report, numero 9, sulle tecnologie peer to peer che risulta dal lavoro collettivo dei membri del Project Group D/P2P (Peer-to- Peer) tra febbraio 2006 e marzo 2010. Per una tecnologia come questa è un periodo di tempo molto lungo e il report include anche una prospettiva storica. Gli algoritmi del peer to peer vengono studiati in ambito broadcast come possibile soluzione dei problemi della distribuzione massiva di contenuti su infrastrutture Ip, affiancando così lo studio di architetture multicast (come fa la BBC)


26 novembre 2009

A Quattro Mani: la "acusmetria" in Triennale a Milano

Ricevo dalle amiche dello studio di pubbliche relazioni Meridian Communications l'invito alla presentazione di una opera "video acustica" digitale intitolata A Quattro Mani, apparsa nella collana Politecnica-Arte per conto del Gruppo Maggioli, un gruppo specializzato in servizi e editoria per la Pubblica Amministrazione,. I testi e le immagini di questo lavoro sono di Giorgio Riva, artista multimediale, le musiche sono del compositore Francesco Rampichini. Quest'ultimo ha un background molto interessante di "sound designer" e ho proposto una disciplina, la acusmetria, che si prefigge di trasformare in suoni le forme geometriche. Rampichini è anche curatore di un testo presso Franco Angeli e il suo sito Web Musik Atelier è molto informativo. All'opera che verrà presentata domani, venerdì 27 novembre alle 18.30, alla Triennale di Milano, ha partecipato anche un programmatore, Massimo Bordoli, autore di un particolare software di composizione chiamato Giomax Diacron.

Il Software diventa arte: Maggioli Editore presenta "A QUATTRO MANI"

opera video-acustica in dieci quadri
Venerdì 27 novembre 2009, ore 18,30

Triennale di Milano, Salone d’Onore (1° piano) – V.le Alemagna 6, Milano


Testi e immagini di Giorgio Riva, musiche di Francesco Rampichini.
Introduce Silvana Annicchiarico, Direttore Triennale Design Museum.

Milano, 23 Novembre 2009. Musica e pittura si incontrano nel mondo digitale dotandosi per la prima volta di una comune sintassi incrociata. Quando le fonti dei suoni vengono mosse nello spazio prospettico e le immagini si articolano e si trasformano nel tempo, vengono a cadere i tradizionali confini tra musica e pittura, perché la musica conquista le articolazioni dello spazio e la pittura acquisisce i flussi temporali del ritmo. Nei processi della composizione incrociata può essere il pittore che dà il “la” al musicista, oppure viceversa. Si produce in ogni caso un articolato intreccio di segni che conducono a una dimensione terza, che non è non più solo musica, né solo pittura, ma flusso di espressioni bimodali.
Giorgio Riva e Francesco Rampichini si incontrano nel 1998 al Politecnico di Milano dove svolgono corsi come docenti incaricati. A QUATTRO MANI origina da due linee di ricerca che per anni hanno avuto svolgimenti separati, senza che gli autori sapessero di avere intenti convergenti. "Abbiamo scoperto con sorpresa che stavamo componendo con linguaggi coniugabili: le immagini metamorfiche scaturivano da matrici informatiche programmate per scandire forme tanto nello spazio, quanto nel tempo; le musiche acusmetriche uscivano da fonti capaci di muoversi nello spazio in sequenze temporali". Nel 2004 decidono di cimentarsi in una composizione comune, a partire da un canovaccio di immagini metamorfiche (INFOPLASMA, 2000) che Riva aveva dedicato alla mitologia greca. E poiché nessun software esistente è risultato idoneo alla sintassi video-acustica, Riva, con l’ingegnere informatico Massimo Bordoli, ha concepito e messo a punto il software GIOMAX-DIACRON, che rappresenta un’assoluta novità nel campo.
L’opera A QUATTRO MANI, edita nella collana Politecnica (Arte) di Maggioli Editore, si presenta come un cofanetto formato 14x12,5 che comprende 6 pagine di presentazione e una chiavetta USB, contenente il software e l'opera in italiano, inglese, francese.
Per scaricare "Canoni a perno eccentrico", esempio dimostrativo dei quadri dell'opera, cliccare qui sul sito Maggioli.

20 aprile 2009

Si apre il NAB di Las Vegas

Davvero molto interessante il numero speciale di The Radio Journal per il salone NAB Show di Las Vegas e disponibile gratuitamente sul sito Web della rivista specializzata americana. La copertina è dedicata alla nuova Federal Communications Commission dell'era Obama e all'interno si trovano diverse discussioni sulla radio digitale ibrido HD Radio e la tiepida accoglienza riservata dall'emittenza locale. L'editor di The Radio Journal è Scott Fybush, giornalista, consulente ed esperto DXer. Oggi leggevo il suo diario da Las Vegas, dove è incorso in questi giorni la fiera organizzata dalla National Association of Broadcasters e dove Scott ha visitato lo stand di Ibiquity, la società che ha promosso il sistema HD Radio. Sembrerebbe che tra le principali attrazioni di quest'anno ci sia l'annuncio del primo ricevitore HD Radio/analogico ultraportabile. Secondo Scott sarebbe poco più grande di un iPod Nano e dovrebbe uscire dopo l'estate. Dovrebbe essere basato sul chip SiPort SP1010. Scott osserva che questo chip è di dimensioni talmente piccole da far pensare alla possibilità di vederlo integrato anche a bordo dei telefoni cellulari. L'idea di un telefonino che integra la ricezione della radio FM analogica e digitale mi sembra molto intelligente. Bisogna anche dire che Ibiquity è riuscita ad aggregare il consenso di molti chip maker (Samsung, Nxp, Texas Instruments) che hanno dato vita a un discreto mercato dei terminali. Peccato che HD Radio continui a essere così poco conosciuto.

09 luglio 2008

Parole da dare, parole da prendere

L'ultimo numero, il 23, della rivista francese MédiaMorphoses, pubblicata dall'Institut National de l'Audiovisuel è tutto dedicato alla radiofonia. La realizzazione è curata dal presidente del Groupe de recherches et d’études sur la radio (GRER).

La revue française MédiaMorphoses (Paris : Armand Colin / INA) consacre le dossier central de son numéro 23, paru en juin 2008 à la radiodiffusion, sous le titre : “La radio : paroles données, paroles à prendre”. Ce dossier a été réalisé sous la direction de Jean-Jacques Cheval (Université de Bordeaux 3, CEMIC, Président du Groupe de recherches et d’études sur la radio, le GRER). Il rassemble 18 contributions françaises et internationales.

Comme le suggère Guy Starkey, le son des radios a contribué à former la bande sonore de nos vies et continuera à le faire longtemps encore, de manière positive mais aussi contrastée. À n’en pas douter, la radio est confrontée aux mêmes pièges que les autres médias anciens ou nouveaux. Simplement, il apparaît qu’à travers elle, peuvent être posées des problématiques judicieuses, dans des perspectives interdisciplinaires variées, qui dépassent la simple observation de l’objet radiophonique. Ce dossier, comme un jalon, souhaite témoigner d’un état de la recherche et de perspectives sur la radiodiffusion qui sont autant de voix ou de voies multiples radiophoniques déjà ouvertes au présent et vers le futur. C’eût été une gageure imprudente de prétendre vouloir décrire ces phénomènes en quelques pages ou prétendre apporter des résultats exhaustifs, mais ce dossier veut refléter un état de fait et ouvrir des réflexions pour l’avenir déjà engagé de la « Postradio ». Son projet est d’approcher la vitalité radiophonique, dans ses différentes formes, expressions et usages et de donner la mesure de certaines problématiques face à de nouveaux défis qui ne peuvent être observées que d’un point de vue international ; l’ouverture du dossier vers l’Europe, mais aussi l’Afrique et l’Amérique latine va dans ce sens.
Le premier chapitre, intitulé “Des radios…”, privilégie des approches sociopolitiques pour démontrer la diversité des formes et offres radiophoniques. Le chapitre “Paroles prises” aborde le registre de prise de parole par la radio et en, certains cas, des paroles à prendre par la radio. La thématique des publics auxquels les radios s’adressent, à partir de rôles construits ou assignés, est approché dans le chapitre “Destinations”. Enfin à travers les “voies d’avenir”, les auteurs s’interrogent sur de nouvelles directions prises par la radio. Le dossier est complété par une bibliographie indicative et subjective.


30 ottobre 2007

Radio digitale in Germania, una newsletter

Meinungsbarometer, il barometro delle opinioni è una newsletter in lingua tedesca che ogni mese potete scaricare gratuitamente dal sito Web di Digital Radio Mitteldeutschland, società di consulenza di Halle (Saale) in Sassonia. Vale la pena tenerla sott'occhio perché in Germania il dibattito sull'introduzione, o meglio sull'evoluzione (considerando che il DAB c'era già), della radio digitale è molto vivace.

04 maggio 2007

Appuntamenti e pubblicazioni

E' uscito puntualmente il nuovo numero della newsletter Giornaleradio.info, ideata dall'amica Nicoletta Boldrini. Approfitto spudoratamente della rubrica Agenda che ho trovato nelle ultime pagine per segnalare due eventi del prossimo giugno per i quali sarà utile prepararsi per tempo. A Santa Margherita, il 16 e 17, è prevista la convention promossa da Audiradio. Ecco la notizia ripresa da Pubblicità Italia:
‘Onda su Onda’ è il titolo scelto da Audiradio per il tradizionale convegno sulla radiofonia che, dopo un anno di pausa, ritorna a Santa Margherita Ligure il 16 e 17 giugno prossimi. Apre i lavori, venerdì 16 alle 11, il presidente di Audiradio Felice Lioy (nella foto), cui seguiranno gli interventi di Giovanna Maggioni (Upa), Roberto Roseano (Media Italia), Norina Buscone (Carat Expert) e Massimo Borio (Citroen Italia).
Nel pomeriggio la giornata prosegue con la tavola rotonda moderata da Piero Chiambretti e dedicata ai protagonisti dell’etere: Daniele Battaglia (Rismi), Fabio Canino (Play Radio), Luciana Littizzetto, Linus (Radio Deejay), Anna Pettinelli (Radio Dimensione Suono), Veronica Pivetti (Rai Radiodue), Patrizio Roversi (Cnr), Giancarlo Santalmassi (Radio 24), Gerry Scotti (R101), Alfonso Signorini (Rmc), Zero Assoluto (Rtl 102.5). Si chiude con un dibattito sulla creatività (‘Creativi a tutto volume’), coordinato da Enrico Finzi di Astra Ricerche, cui prendono parte i pubblicitari Alberto De Martini, Lorenzo Marini, Emanuele Pirella e Maurizio Sala. Sabato 17 i lavori riprendono al mattino con la discussione sul tema ‘Non solo spot’ moderata dal presidente di AssoComunicazione, Marco Testa. Partecipano Marcella Bergamini (Danone), Roberto Binaghi (OMD), Dario Bellini (Expert Italy), Alberto Coperchini (Unilever Italia), Federico De Nardis (Fiat Media Center Wpp), Mario De Vivo (Oviesse), Lamberto Dolci (Poste Italiane), Walter Hartsarich (Aegis Media Italia), Vittorio Meloni (Banca Intesa), Gianfranco Piccolo (Vodafone), Stella Romagnoli (Telecom Italia), Barbara Sala (Coca Cola Italia) e Stefano Sala (mediaedge:cia). L’ultima tavola rotonda della mattinata, e del convegno, è dedicata al ‘futuro della radiofonia’ e moderata da Mario Morcellini dell’Università La Sapienza di Roma. Previsti gli interventi di Antonio Bosio e Hee Eon Jung (Samsung Electroncis Italia), Ernesto Pala (Zenith Optimedia), Vito di Bari (docente al Politecnico di Milano).
A Riva del Garda, invece, tornano anche quest'anno gli incontri dal vivo tra gli animatori e gli ascoltatori dei circuiti pubblici e privati promossi da Riva Radio Incontri. Il festival prevede un nutrito programma di interventi, quasi tutti ritrasmessi in diretta dalle radio italiane, coordinato dai direttori artistici Renzo Ceresa e Massimo Cirri. Le tre giornate dell'evento si svolgeranno sulle rive del Lago di Garda, dove i rappresentanti di otto emittenti gareggeranno in una divertente Radioregata, nelle giornate dell'8, 9 e 10 giugno. Quest'anno per la prima volta saranno disponibili anche i podcast dei vari momenti della manifestazione, grazie a Gianluca Neri e a Radionation.
Infine, da Giornaleradio.info apprendo che Agenzia della Comunicazione (ADC) del gruppo ADVexpress, ha in preparazione un numero monografico sulla radio dei Quaderni della Comunicazione. Questo il testo della presentazione di Pianeta Radio:
La radio gode di ottima salute: varcata la soglia dei 38 milioni di ascoltatori, potrà contare, nel 2007, su un fatturato pubblicitario complessivo superiore ai 600 milioni di euro. Un andamento positivo che, però, si trova a fare i conti con alcune incognite di fronte alle quali non dovrà farsi cogliere impreparata. Nel nuovo Quaderno della Radio verranno affrontati i dati in chiaroscuro, ma soprattutto il tema della convergenza, chiave per riacquistare fascino verso il target in calo, ossia quello dei più giovani.
Il Quaderno della Radio affronterà il tema muovendo dai fenomeni più rilevanti: dal boom di Ipod e lettori mp3, ai servizi mobile e satellitari: spazio dunque alla transizione 'free' e 'pay' verso la radiofonia digitale, con particoalre attenzione agli standard da adottare, agli investimenti e al quadro legislativo.
In una logica di convergenza e multimedialità, centrale infine il fenomeno del web, analizzato attraverso il primo Osservatorio sulle Webradio in Italia, promosso da SCF Società Consortile Fonografici e da RCS Broadcast, realizzato in collaborazione con il Centro ASK (Art, Science & Knowledge) dell'Università Bocconi.
La seconda parte del volume, come di consueto, darà spazio alla voce diretta degli operatori, approfondendo attraverso alcune case history quanto la radio abbia saputo amalgamarsi e integrarsi con gli altri media, evidenziando i plus più significativi del mezzo in un'ottica che lo vede sempre più adoperato in chiave strategica all'interno del marketing mix delle aziende.