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26 ottobre 2009

iRecordMusic: l'audio delle radio dal Web (per Mac)


Mi sono imbattuto in una applicazione MacOS che risolve brillantemente il problema dell'ascolto e della registrazione dell'audio delle stazioni radio, terrestri o Web, che trasmettono via Web. L'applicazione si chiama iRecordMusic e sfrutta un meccanismo molto elegante. iRecordMusic integra il motore di rendering delle pagine del Web e funziona proprio come un browser: quando si accede in una finestra che integra un flusso audio, lo speciale pulsante posizionato nella barra di navigazione consente di attivare la registrazione del flusso, che viene intercettato direttamente dai plug-in incaricati di decodificare i formati audio. La peculiarità che fa di iRecordMusic un prodotto decisamente interessante per chi ascolta la radio via Internet è la compatibilità con tutti i formati di streaming, anche quando sono incapsulati in finestre di riproduzione audio basate su Flash (uno dei casi più complicati da trattare). In più il programma può lavorare insieme a iCal per programmare le registrazioni nel tempo. Terzo vantaggio, iRecordMusic prevede la possibilità di registrare contemporaneamente più flussi. Quarto vantaggio: l'ampia scelta di codec per il salvataggio della registrazione, Ogg Vorbis e AAC inclusi.
L'unico serio svantaggio - a parte una certa instabilità che ha provocato qualche crash durante le mie prove - è che iRecordMusic non integra un database di stream precaricati. Ma questo in teoria è facilmente ovviabile accedendo nella finestra-browser dell'applicazione a un servizio di directory come Reciva.com, Radiotime.com, Radioroku.com o Thelounge.com. In compenso, lo sviluppatore del software, Bitcartel, affianca a questo programma un widget per l'ambiente Dashboard di MacOS chiamato RadioStatic. Con RadioStatic non c'è la possibilità di accedere a un database ma la gestione dei link corrispondenti alle Web radio è alquanto facilitata. Anche RadioStatic integra una funzione di registrazione su disco. Il costo di iRecordMusic, con licenza di uso illimitato di RadioStatic è di 25 dollari.

29 maggio 2009

Snowtape, radioregistratore per Internet (e Mac)

Una interfaccia molto pulita ed elegante (ma per Mac OS/Aqua non è una novità) per un altro tool di registrazione di stream radiofonici su Internet segnalato da Applegeneration e intercettato da Francesco. Il programma si chiama Snowtape, viene dallo sviluppatore tedesco indipendente Vemedio (alias Martin Hering) ed è uscito in versione final letteralmente mentro stavo scrivendo questa recensione. In sostanza si tratta di una specie di estensione di iTunes capace di registrare le stazioni radio del suo catalogo di stream .mp3. E questo è un limite perché Snowtape parla solo questo tipo di codifica. In compenso si possono importare i flussi mp3 di altre emittenti radio su Internet non comprese nel catalogo di iTunes, salvandole in un proprio repository di stazioni. Oltre a registrare, un piccolo editor permette di ritagliare lo spezzone sonoro a piacimento. E a quanto leggo sul sito, Snowtape è già stato tradotto in italiano da un tempestivo volontario (non ho capito come attivare l'interfaccia). Altra pecca: per ora non mi sembra ci sia modo di programmare le registrazioni, come in RadioShift.
Il programma è anche integrato con l'iTunes Store e con RadioURL, altro servizio Vemedio che permette di creare URL accorciate dai lunghi indirizzi degli stream audio. L'integrazione con iTunes è interessante. Quando state registrando un brano da una stazione catalogata nella Directory, Snowtape salverà il file con il nome del brano trasmesso. Cliccando sull'icona corrispondente alla registrazione, verrete catapultati in iTunes Store nella pagina relativa al brano, che sarà così acquistabile online (nel caso la vostra registrazione fosse parziale o non vi convincesse come qualità).

09 maggio 2009

Drivecast, la chiavetta ai contenuti di Internet

Giorgio Bernardi di Inrete mi ha chiamato l'altro giorno per parlare della nuova versione di Carcast, ribattezzata Drivecast. E' un sito attraverso cui i creatori del popolare Personal Video Recorder "on the cloud" Vcast, rivisitano il concetto di cattura e gestione del podcasting con un interessante abbinamento tra Web application e USB key application. L'obiettivo è consentire all'utilizzatore di raccogliere in un unico contenitore online i propri file audio/video e i podcast preferiti, nonché le registrazioni effettuate da una selezione di stazioni radio su Internet; e di rendere automatica e trasparente la sincronizzazione di tutti i contenuti su una memoria esterna, un disco o tipicamente un player MP3 o anche una semplice chiavetta. Volendo è possibile riversare questi contenuti anche direttamente sul disco interno al computer, Drivecast funziona proprio "chiamando casa" (il server centrale) e trasferendo i file sulla risorsa da cui la applet era stata lanciata. Una volta trasferiti sul supporto di destinazione, tutti questi file possono essere comodamente riascoltati, magari con una autoradio dotata di ingresso USB.
Tutto comincia registrandosi sul sito: da qui è possibile controllare i contenuti che aggiungeremo alla Libreria, le sottoscrizioni ai Podcast e le Registrazioni dalle Web radio. I materiali sono anche organizzabili in Playlist in cui potremo raggruppare brani dello stesso genere. Un secondo pezzo importante della soluzione è il software che andremo a caricare sul disco esterno o sulla chiavetta: ogni volta che vorremo sincronizzare il contenuto della Libreria con il supporto di memoria, basterà avviare il software (disponibile per Mac e per Windows) dal supporto stesso. Attenzione perché oltre a questo software chiamato DriveCastUSB, Drivecast mette a disposizione anche un plug-in per Firefox 3 o superiore, MultiMedia Webrecorder che abilita la funzione di registrazione anche dall'interno dei siti Web (per ora vengono supportati i formati mp3 e credo flash ma a quanto ne so l'intenzione è estendere la funzione di registrazione da Web anche a formati come Real.
Dicevamo della Libreria, che rappresenta la sezione principale di Drivecast nella pagina riservata all'account che abbiamo in precedenza creato. In questa sezione, una delle tre dell'area principale MyMedia (le altre due aree principali sono Software e Impostazioni), un breve menu di funzioni consente di aggiungere nuovi elementi alla libreria (da un file già residente sul nostro disco o da Internet), aggiungere nuove playlist e aggiornare la Libreria con gli ultimi podcast e stazioni Web registrati. La seconda sezione dell'area MyMedia si chiama Podcast e permette di raccogliere i feed RSS ai podcast di cui vogliamo effettuare la sottoscrizione. Qui possiamo inserire per esempio il feed alle registrazioni programmate con Vcast ma anche i singoli podcast dei programmi radiofonici o di qualunque contenuto posto in "syndication" in formato RSS. La terza sezione, Registrazione, è un programmatore di registrazioni dalle Web radio. Basta inserire l'indirizzo allo stream da registrare (anche qui in teoria dovrebbero essere nel corso del tempo supportati i principali formati di stream audio, finora con Real qualche problema c'è) e decidere date e tempi di registrazione. Si possono scegliere tra circa 35 canali preimpostati oppure inserire la URL dello stream da registrare.
Ogni volta che vogliamo sincronizzare la Libreria con la chiavetta o il disco esterno che abbiamo selezionato, basta attivare il software che avremo scaricato sul supporto. Sono possibili due modalità, automatica e con scelta manuale dei brani della Libreria da sincronizzare. Un'altra modalità da scegliere, per esempio nel caso della registrazione da Web radio, è se vogliamo che il file audio sia registrato on the cloud, sul server di Drivecast, oppure direttamente sulla chiavetta con DriveCastUSB (ovviamente in questo caso bisogna che il computer sia acceso e connesso a Internet nel periodo impostato per la registrazione.
L'interfaccia del nuovo Drivecast è molto intuitiva e in pochi minuti di esplorazione si può capire il funzionamento. Il sito è ancora in versione beta e ci sono ancora diverse cose da mettere a punto, inclusa la questione dei formati supportati in registrazione, ma è una prima release molto convincente, da provare. L'unico vero appunto che per ora mi sento di muovere è che la versione Mac dell'applet per la sincronia funziona solo su computer MacIntel. Drivecast è disponibile anche per Windows e Ubuntu Linux e si può installare sulle chiavette insieme al sistema operativo corrispondente.