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06 settembre 2013

Wi.TV ritrasmette il digitale terrestre sul tablet, via Wi-Fi

Tele System si è inventata il decoder per tv digitale terrestre che non ha bisogno di televisore, ma di tablet  e rimpiazza il cavo SCART o HDMI con una normale connessone Wi-Fi. Si tratta in alre parole di un dispositivo "video over Wi-Fi" che in altre forme ho già visto da produttori orientali come Tivizen, Concettualmente molto simile, il decoder Tele System si chiama Wi.TV e la sua particolarità è che le trasmissioni ricevute vengono ritrasmesse attraverso un hotspot Wi-Fi direttamente integrato nel dispositivo. Il costruttore precisa che per poter guardare il digitale terrestre sullo smartphone o sul tablet con l'opportuna app gratuita (per iOS o Android) non occorre neppure disporre di una connessione a Internet. Wi.TV è comunque in grado di connettersi a una rete wireless pre-esistente. 
Una cosa che ancora non mi è chiara è se Wi.TV può contare anche su connettori di rete ed è quindi in in qualche modo in grado di ridistribuire il segnale anche attraverso una rete IP cablata (su modello di SlingBox), ma sarebbe strano se questo fosse possibile. In compenso, è chiaramente specificato che il decoder ha una porta USB che consente di registrare i programmi preferiti su un pendrive per un successivo riascolto (uno dei prodotti Tivizen dispone per esempio di uno slot per memorie SD, cosa che Tele System potrebbe prendere in considerazione). Un kit opzionale composto da una antenna stilo e da un battery pack consente inoltre di usare Wi.TV in mobilità. Per il momento la sintonia sembra riguardare solo le stazioni free to air, ma Tele System afferma di avere in serbo delle novità anche per la ricezione della pay tv. Wi.TV costa 99,90 euro e il kit mobile altri 19,90.

20 novembre 2010

Furbe antenne MIMO per il video over Wi-Fi

Embedded Internet Design ha pubblicato un interessante articolo sui sistemi wireless a larghissima banda che l'industria dell'elettronica di consumo sta mettendo a punto per supportare lo scambio di contenuti video ad alta definizione su connessioni non cablate. Oggi il video digitale richiede una capacità di trasporto da 30 Mbps, che possono diventare 60 se il video è quello a bassissima latenza dei videogiochi. L'industria secondo la rivista specializzata deve tuttavia prepararsi a sistemi da 120 Mbps. La soluzione tecnologica da adottare - senza cambiare i protocolli già affermati, Wi-Fi incluso - è il multiplexing nella dimensione spaziale del sistema MIMO, Multiple Input/Multiple Output lo stesso che viene implementato anche per il 4G, la quarta generazione radiomobile di LTE. MIMO prevede in pratica l'uso di antenne intelligenti che consentono di incrementare in modo significativo le larghezze di banda senza un effettivo impiego di risorse spettrali o potenze di trasmissione potenziate. Gli stream fluiscono tra le singole antenne che compongono un aggregato, senza interferire gli uni con gli altri. L'articolo è scritto da un tecnico della società Quantenna, che ha già realizzato sistemi MIMO domestici adottati da costruttori come Netgear. La soluzione Quantenna-Netgear è stata adottata da Swisscom, l'operatore elvetico, per soluzioni di "video bridging" capaci di distribuire i contenuti televisivi HD senza l'uso di fili ("video over Wi-Fi").


4x4 MIMO solutions deliver up to four HD video streams at more than 100 Mbps data rates, over 100 feet, with near-zero PER data transfers, regardless of signal impairments and dead zones in the home.
Next-generation home networks must provide adequate reach and performance to support multiple streams of HD video, while also delivering the lowest cost of deployment and an optimal viewing experience. As service providers gravitate to wireless technologies as the easiest, most economical way to deploy video-networking services, there are a number of design issues to consider.
With the arrival larger and higher-resolution flat-panel TVs, a 30Mbps video-encoding rate is needed across many as three or four TVs plus game consoles, and up to 60Mbps is required when including wireless gaming with low latency response. Meanwhile, some HD compressed sources may have much higher peak data rates. Service providers and content providers should plan ahead so that they don't have to re-configure their offerings every few years, which means it would be reasonable to allocate at least a sustained 120 Mbps of compressed HD video rates in the downstream direction (and perhaps higher peak rates) from a variety sources such as STBs, RGWs and NAS boxes.
Available Multiple Input Multiple Output (MIMO) wireless architectures vary widely in their ability to deliver this level of bandwidth in large-scale service roll-outs, while optimizing connection strength and reliability for consumer entertainment. There is a significant performance delta between older 2x2 and 3x3 MIMO solutions and the latest generation 4x4 systems with dynamic beamforming and low density parity check (LDPC), and this has significant implications for video networking performance and viewing satisfaction.


http://www.embeddedinternetdesign.com/dhandler.jhtml;jsessionid=ND2K550KGC0SPQE1GHRSKH4ATMY32JVN?articleID=228200364&printableArticle=true