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03 dicembre 2013

Da SDRsharp arriva AIRSPY, chiavetta USB superprogrammabile per monitoraggi impegnativi

Dopo il progetto FunCUBE "dongle", il frontend SDR nell'ormai diffuso fattore di forma della chiavetta USB, un altro progetto simile si sta per affacciare nel panorama dei ricevitori software defined. Il promotore è l'autore di SDR# o SDRsharp, un software di demodulazione molto avanzato e multipiattaforma e la chiavetta viene progettata utilizzando gli stessi criteri che hanno portato allo sviluppo di FunCUBE dongle: quella di un sistema di ricezione a banda molto larga, ottimizzata per le applicazioni avanzate dei radioamatori e dei DXer dell'FM. Il tutto con componentistica e prezzi abbastanza simili a quelli che troveremmo nel normale mercato delle chiavette USB per la sintonia del digitale terrestre.
Il progetto si chiama AIRSPY e a quanto leggo sul gruppo Yahoo aperto per la discussione tra i potenziali acquirenti e sperimentatori, sarebbe molto vicino alla definitiva fase commerciale. Il nome richiama quella che è una delle vocazioni principali della piattaforma SDR#, il monitoraggio dei servizi di comunicazione ADS-B utilizzato per il posizionamento degli aerei in volo, attraverso una applicazione dedicata chiamata ADSB#. Questo software può utilizzare normali chiavette DVB-T, ma in questo caso la versione configurata su misura per AIRSPY comporta alcune modifiche e ottimizzazioni. Ancora non si conosce il prezzo, ma si sa che il circuito utilizza un tuner r820t, molto diffuso anche nelle chiavette low cost commerciali, e qualche specifica tecnica:

copertura:  24 - 1750 MHz range
convertitore ADC 12bit @ 20msps
processore: Cortex M4F @ 204 MHz
visuale panoramica su 10 MHz
alla programmabilità e configurabilità per impieghi come analizzatore di spettro, scanner veloce, monitoraggio, rilevamento direzione, radar passivi, ADS-B, FM DX, ham radio VHF-UHF.

Sul gruppo AIRSPAY sono anche comparse alcune fotografie relative ai dispositivi in pre-produzione. Ora non resta che attendere i primi annunci di disponibilità.


22 luglio 2012

Chiavette Realtek e Mac: ora è la volta del software SDR#

Le mie prime prove con il bundle di Alain De Carolis per la gestione sotto Mac di una chiavetta DVB-T Realtek non si sono concluse felicemente. Sembra che il software sia ottimizzato per sistemi 10.7 (io sono fermo al 10.6) e per piattaforme Intel 2 (la prova con 10.7 che ho fatto riguarda una macchina i5). Probabilmente si tratta di ricompilare e verificare di nuovo. Nel frattempo però Alain non è rimasto fermo: ecco un video dove si dimostra la possibilità di usare su Mac anche SDRsharp (SDR#), un software SDR molto apprezzato. Dopo HDSDR, verrà realizzato un nuovo bundle, partendo - spiega Alain nei commenti - dal presupposto di una compilazione che abbia per "target" sistemi i386 o Universal, una misura che sembra evitare gli errori legati a librerie come portaudio e librtlsdr. Sarebbe davvero un colpaccio poter disporre di due programmi come HDSDR e SDR# su Mac.



30 aprile 2012

Le anticipazioni su SDR Studio 1 a Pordenone e altro sul software defined radio

Come promesso dalle anticipazioni, i visitatori della fiera radioamatoriale di Pordenone hanno potuto vedere in azione la versione beta (o alpha?) dell'atteso software di demodulazione SDR di Sandro Sfregola, fondatore della SDR Applications, Studio 1. Ricordo che questa piattaforma ha avuto origine dalla condivisione in public domain del software Winrad, di Alberto Di Bene, ed è stato man mano riscritto, a incominciare da una prima versione WrPlus, tutt'ora disponibile gratuitamente. Tra l'altro Alberto Di Bene è anche l'autore della fotografia alla videata di Studio 1 che potete vedere qui accanto (appena caricata sul gruppo SDR_Italia).
Studio 1 sarà un prodotto commerciale e a quanto è dato di sapere sarà protetto da chiavi hardware (dongle). Chi ha potuto partecipare alla prima demo afferma che Studio 1 ha funzionato su un laptop con monitor esterno collegato in simultanea a due diversi ricevitori SDR Perseus (uno dei quali dotato del converter per banda 88-108 FM+) e contemporaneamente a un nuovo ricevitore SDR della Elad, l'FDM-S1. Per un totale di sei finestre spettrali visualizzate in propria uscita audio indipendente. Il software ha funzionato senza problemi anche con il ricevitorePmSDR di Martin Pernter. C'era particolare curiosità sulla resa dei nuovi algoritmi per la decodifica dell' Fm Stereo, che ha dato risultati di assoluta fedeltà. Il nuovo algoritmo che esalta il rapporto SNR nella demodulazione Wide Fm ha la capacità di eliminare il classico soffio di sottofondo che accompagna molte trasmissioni senza alterazioni del segnale utile.
Molto apprezzate, a quanto si sa, le varie caratteristiche e l'assoluta stabilità di funzionamento,
oltre alla cura dell'interfaccia grafica totalmente personalizzabile in ogni finestra e la notevole esiguità delle risorse di calcolo impegnate. Studio 1 sembra avere una bassissima "footprint" in termini di potenza di Cpu. La sua flessibilità in Fm potrebbe rivelarsi determinante tra gli appassionati della ricezione a lunga distanza, un tipo di pubblico in cui cerca di fare breccia l'SDR low cost (poco più di 400 euro) FDM-S1 di Elad, già in grado di funzionare in undersampling anche nella banda 88-108 con tutti i problemi relativi a un hardware che in sottocampionamento funziona ovviamente fuori dalla "fascia di sicurezza" di Nyquist. In questi giorni però Elad ha rilasciato la sua scheda per sperimentazioni SFE-1 (spesa intorno ai 50 euro) che dovrebbe consentire lo sviluppo di front end di filtraggio che indirizzino tale questione.
Ancora nulla si sa tuttavia della data di definitiva entrata in commercio di Studio 1. L'autore sta ancora portando a termine le ultime implementazioni (supporto del protocollo CAT, compatibilità con interfacce di controllo TMate di WoodboxRadio, che sarà il distributore di Studio 1). Alcune videate preliminari del software SDR Applications sono state pubblicate qualche tempo proprio sul sito di WoodboxRadio. Restano ancora da capire dettagli come la possibilità di gestire remotamente i ricevitori SDR attraverso Studio 1, vuoi in virtù della eventuale funzionalità del prodotto come client del server di rete (per esempio per il Perseus), vuoi con una specifica versione server per i diversi ricevitori in commercio. E' possibile che la remotizzazione faccia parte del percorso evolutivo di Studio 1 una volta annunciata la prima versione definitiva.
Si tratta in ogni caso di un software davvero rivoluzionario, se vogliamo anche dal punto di vista commerciale: uno dei primi a essere venduti come soluzione compatibile con ricevitori diversi e a pagamento in un settore in cui in genere il software di controllo è strettamente abbinato al ricevitore acquistato (come nel caso del Perseus) o è disponibile in versioni freeware se non open source.
A proposito di soluzioni di demodulazione SDR free SDRSharp (SDR#) realizzato in C# da Youssef Touil. Anche in questo caso si tratta di un software molto compatto, per ambiente Pc Win e compatibile con front end SDR come il SoftRock, FiFiSDR, FUNcube Dongle, SDR-4 e altri ricevitori basati su scheda audio per l'acquisizione del segnale I/Q (Perseus, viceversa, è un ricevitore a campionamento diretto).