Continua inesorabile lo stillicidio di grandi impianti europei che abbandonano definitivamente le trasmissioni in onde medie. Dal primo gennaio 2014 è stata spenta anche la postazione della radio croata HRV a Nin (Nona), nell'entroterra di Zadar/Zara. I quattro tralicci dell'antenna irradiavano su 1134 kHz, nei giorni migliori con 600 kW, i programmi nazionali, ma da diverso tempo dalla frequenza di Nin venivano trasmessi i programmi in croato e i notiziari in lingua estera di Glas Hrvatske, la Voce della Croazia. Questi programmi adesso sono disponibili solo sul satellite e sul Web.
Era un trasmettitore molto vicino a noi quello croato - e prima ancora jugoslavo - di Zara, il suo segnale dominava l'etere e di sera a Milano poteva essere scambiato per una stazione locale. Nel settembre del 1991, quando l'esercito jugoslavo sferrò la sua offensiva su Zara, Sebenico e altre città dalmate, quel trasmettitore fu uno dei primi bersagli. Zara era stata bombardata anche durante la Seconda guerra mondiale, quando quella parte della provincia dalmata era stata occupata e annessa dal fascismo. In città nel 1941 venne trasferita da Spalato la stazione Radio Zara, successivamente connessa alla rete EIAR (trovate diversi dettagli in uno scritto - non attribuito, ma l'autore del blog è uno storico - pubblicato dall'amico Annino Vitale nel 2007, dedicato alla storia delle emittenti al confine orientale).
Purtroppo non è più reperibile una fotografia ad alta risoluzione scattata anni fa dall'operatore degli impianti radiotelevisivi croati, OIV, dobbiamo accontentarci di una sfuocata ripresa con Google Streetview. Poco oltre i quattro tralicci dovete immaginare Zara e il Mar Adriatico.

