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23 aprile 2015

SdrDX for MacOS. L'sdr su Mac si può fare.

Devo ammettere che sono molto impressionato per il risultato raggiunto da Ben Williams con il suo software SdrDX: è la prima applicazione SDR che vedo girare sul mio MacBook nativamente, senza emulazioni, ambienti da installare, librerie, interfacce grafiche aggiuntive. Il che dimostra che si può fare, è possibile distribuire software di demodulazione anche in ambiente Mac, tra l'altro su una versione del system non particolarmente recente. La nuova versione di SdrDX, ovviamente disponibile anche per Windows, si può prelevare a questo indirizzo
In questo momento sto provando il software di Ben su un file I/Q preregistrato, anch'esso disponibile sul sito FynGyrz, dove troverete altri progetti di questo programmatore, radioamatore e scrittore. Non ho possibilità di effettuare prove live con un front end SDR e in questo senso SdrDX è relativamente limitato. Il software supporta una famiglia abbastanza ristretta di ricevitori: quelli del brand RFSPACE, le chiavette FunCube Pro e Pro Plus, l'Andrus MK1.5, AFEDRI, Peaberry e Softrock. Molti di questi dispositivi hanno un prezzo interessante, AFEDRI per esempio - un front end a conversione diretta progettato in Israele da Alex Trushkin, si aggira intorno ai 260 dollari. 
Un'altra caratteristica di SdrDX è, come potete vedere, che l'interfaccia di controllo è molto complicata, personalizzabile e ricca di opzioni, comandi non particolarmente intuitivi. Va per detto che al contrario di progetti di questo tipo di applicazioni, la creatura di Ben ha una valida documentazione online. Speriamo che altri seguano il  suo esempio.



19 luglio 2012

Bundle RTL-SDR: su Mac con un doppio click (prime prove)

Alain De Carolis ha mantenuto la parola e ha reso disponibile il suo bundle per chiavette SDR low cost, su Mac OS X. Un semplice applicativo da lanciare con un doppio click (circa 110 mega di file zippato). Una sola icona che ingloba tutto il software necessario, fino a HDSDR eseguito sotto Wine. Oggi ho fatto un primo tentativo di esecuzione sull'iMac da 3 Giga dell'uffcio, ma non avevo con me la chiavetta. La prova effettuata successivamente con un MacBook più lento (entrambe le macchine con il sistema 10.6.8) non è purtroppo andata in porto, sembra che tutto si pianti su HDSDR che cerca di configurare il dispositivo di ricezione. Va detto che Alain precisa di aver costruito il suo bundle sotto Mac OS X 10.7, quindi la versione successiva alla mia. Fa comunque impressione vedere la videata di HDSDR perfettamente ricostruita su una scrivania non-Windows.I macintoshiani tra voi già dotati di chiavetta Realtek sono invitati a provare, scaricando il bundle di Alain a questo indirizzo:



18 agosto 2011

FunCube, arrivano i primi cloni e un software Mac

Sebastian Mrozek ha rilasciato oggi un minor upgrade della sua applicazione Mac per il controllo di alcuni modelli di interfacce SDR, introducendo per la prima volta la possibilità di impostare la frequenza del FunCube Dongle, il front end per la ricezione di frequenze VHF/UHF molto diffuso tra i radioamatori satellitari. Una aggiunta mportante al limitato parco applicativo degli utilizzatori di sistemi SDR fedeli alla piattaforma Apple. L'applicazione gratuita può essere prelevata qui e prevede anche una funzione di inversione degli ingressi I/Q per un corretto equilibrio degli ingressi Mac abilitati e la calibrazione della frequenza centrale della finestra di sintonia.
In questi giorni sono apparsi tra l'altro i riferimenti a un prodotto commerciale radioamatoriale che utiliza la stessa componentistica del FunCube, un progetto nato originariamente in Gran Bretagna. Il primo "clone" del FunCube è stato realizzato da un radioamatore polacco, Mateusz Płociński ed è stato chiamato easySDR. Viene commercializzato, a 91 euro spedizione non inclusa. La copertura di frequenza è compresa tra i 64 e i 1700 MHz e la larghezza di banda della sintonia è di 48 kb/s. La disponibilità di queste prime versioni commerciali di un prodotto essenzialmente fatto in casa e venduto attraverso un meccanismo di asta automatica potrebbe contribuire a una diffusione ancora più estesa di queste semplici interfacce che grazie al software SDR trasforma i personal computer in potenti sistemi di ricezione e analisi del segnale. Tanto più che anche il FunCube originale può da oggi essere acquistato senza dover passare da un'asta che almeno nei primi mesi lasciava sempre parecchi potenziali compratori a bocca asciutta. Il marchio inglese Martin Lynch ha infatti inserito nel suo catalogo anche il FunCube Dongle di AMSAT-UK, venduto a un prezzo di 118,8 sterline, spedizione esclusa.

24 aprile 2011

DSP e SDR su Mac con FunCubeDongle (e non solo)

Da quando è in circolazione la FunCubeDongle, front end RF per la ricezione SDR di frequenze VHF-UHF (in pratica uno scanner digitale per porta USB), si è moltiplicato l'interesse degli utenti Mac OS nei confronti della software defined radio. In questo senso la chiavetta FCD è agnostica. Ecco una recente lista di applicazione per il controllo di questo dispositivo, l'analisi dei segnali, la demodulazione e la decodifica. Tutti rigorosamente per Mac. La lista è stata proposta da Mike Murphree W4LNA, io ci ho aggiunto Baudline.


A proposito di GNUradio ecco qualche link utile sul cosiddetto "FCD block" implementato per la ricezione Narrow FM con FCD:

The GNU Radio Funcube Dongle block now with frequency and gain controls:

The source code for the Funcube Dongle block for GNU Radio is available here:


The block wraps the audio and the control interface into one block, so that the FCD can be used in GNU Radio applications written in C++, Python or the GNU Radio Companion without the need for external control application. The bad news, at least for now, is that it requires the latest GNU Radio from the development repository available here:


this will eventually become version 3.4
More info about the gnuradio-fcd block is available here:


Heterodyne aka MacHPSDR
http://openhpsdr.org/wiki/index.php?title=MacHPSDR

Baudline Spectrum Analyzer, spectrum analysis and other DSP functions
http://www.baudline.com/download.html

05 febbraio 2011

Applicazioni SDR, il risveglio di Mac OS X

Appare davvero molto promettente il prototipo di applicazione SDR che Oliver Küchemann, alias "Kabunkie", sta sviluppando in questi mesi per Mac OS X, con un obiettivo di rilascio entro il 2011. Dopo una prima serie di videate pubblicizzate attraverso la mailing list del gruppo di sviluppo del progetto SoftRock, Oliver ha annunciato la pubblicazione di alcuni filmati YouTube ai membri della community di utenti di CiaoRadio, un progetto di ricevitore SDR di tipo near-zero IF (ma con conversione ADC del segnale I/Q, quindi con demodulazione software indipendente dalla scheda audio del computer). Non è del tutto chiaro il principio di funzionamento dell'applicazione di Oliver, chiamata al momento OSX SDR Radio. Se cioè il demodulatore implementato dal software necessiti di un segnale I/Q già digitale o se è possibile campionare l'ingresso analogico del Mac. Considerando che CiaoRadio può essere configurata per uscire con un I/Q analogico (per l'uso di software di demodulazione alternativi), forse il programmatore non è intervenuto su un interfacciamente già digitale. Dai filmati di Oliver si può capire che la sorgente in input può essere selezionata attraverso una intelligente architettura a plug-in (per controllare ricevitori a conversione diretta come Perseus?) e si possono impostare fino a quattro ricevitori software contemporanei. Credo che il programma gestisca anche la parte trasmissiva.



In una comunità internazionale che sulla software defined radio sta sviluppando sistemi hardware e software molto efficaci, la piattaforma Mac OS è oggettivamente in ritardo, a dispetto di una lunga tradizione dei sistemi Apple utilizzati in campo scientifico e musicale. Il ritardo è dovuto al forte predominio della piattaforma Wintel tra i radioamatori più preparati (alcuni dei quali dichiaratamente ostili ai sistemi non Windows). Con il tempo questo predominio si sta un po' attenuando e prodotti amatoriali come OSX SDR conquisteranno un po' di spazio in più. Sarebbe anche auspicabile un allargamento dal Mac OS al sistema iOS di iPad/iPhone, considerando le grandi potenzialità della nuova architettura Apple A4 nell'ambito del trattamento dei segnali. Nell'attesa, complimenti a Oliver.

27 settembre 2010

Ascoltare la Beeb senza browser con Auntie per Mac

In Gran Bretagna la chiamano "zietta" (auntie) e Radio Auntie si chiama il player per Macintosh che Duncan Robertson, dipendendente della BBC, ha sviluppato sulle fondamenta del protocollo di messaggistica XMPP
per consentire l'ascolto di tutti i programmi nazionali della sua emittente, nonché del BBC World Service, senza attivare il browser e il BBC iPlayer.
La particolarità di Radio Auntie 2.0, seconda versione appena rilasciata sul
sito di Duncan, è la sua estrema semplicità. Una finestrella riporta il logo del canale ascoltato al momento con le informazioni in radiotext sui brani musicali trasmessi e altri dettagli. Un primo menu "Listen" permette di "sintonizzare" altre stazioni BBC e un secondo menu, Schedule, riporta in tempo reale i programmi che si potranno ascoltare sui vari canali, ma anche quelli che possono essere riascoltati on demand! Grazie a XMPP e a Growl, Radio Auntie è anche in grado di comunicare all'istante le canzoni che il player sta riproducendo, in modo da tenere aggiornati gli ascoltatori dei canali personalizzati su Last.fm.
Se siete interessati a seguire via Internet i programmi BBC e utilizzate Macintosh, Radio Auntie fa certamente per voi. Spero che Robertson riesca a implementarlo su iPhone. Una seconda app, Tellybox, è altrettanto pulita e semplice e consente - a chi risiede nel Regno Unito - di guardare in diretta i programmi televisivi. Niente BBC television se il vostro IP è fuori dai confini di Albione, ma la radio funziona benissimo (l'unica pecca è che non si può registrare direttamente da Radio Auntie).

19 settembre 2010

Snowtape 2 Mac: cresce il player/recorder di Web radio

Sto continuando a sperimentare il programma SnowTape, una efficace consolle per l'ascolto e la registrazione degli stream radiofonici su Mac OS X sviluppata dalla tedesca Vemedio. SnowTape mi ha risolto alcuni problemi di ascolto del formato Windows Media Audio che neppure Flip4Mac - lo standard de facto per l'ascolto di questo tipo di flussi sotto Mac - era riuscito a superare. SnowTape è in grado di riprodurre e registrare (con un limite di 60 minuti nella versione demo di un software a pagamento, disponibile anche sottoforma di app per iPhone) formati MP3, AAC e WMA. Ho chiesto agli sviluppatori ma non è al momento previsto il supporto di Real Audio, un formato in netto declino.
Un inconveniente non marginale di SnowTape a mio parere è il fatto di dover rinunciare all'ascolto di determinati stream (in particolare WMA) all'interno delle finestre del browser. Le ultime versioni di SnowTape includono i plugin da inserire nelle relative cartelle nelle due Library di OS X (root e user) come alternativa ai plugin di Flip4Mac. Questi plugin dirottano gli stream WMA verso SnowTape che si apre automaticamente per riprodurli. Se si ha intenzione di registrare questo flusso è giusto che sia così, ma per un semplice ascolto l'apertura di una ulteriore finestra applicativa, esterna al browser, è un po' macchinosa. Stream come MP3 vengono riprodotti dal browser attraverso i normali plugin di QuickTime.
Una feature interessante di SnowTape è la directory di stazioni che si possono quindi ascoltare indipendentemente dal browser. L'elenco viene gestito direttamente da Vemedio ma gli utenti possono suggerire, tramite una procedura un po' troppo burocratica, i canali che non sono ancora stati inseriti. La procedura prevede come primo passo l'inserimento del nome dell'emittente o del network, o gruppo di più emittenti. Nel secondo caso si possono specificare due o più stazioni riferibili a un unico network. Consultando la directory online i canali preferiti possono essere importati nel database locale del software. Si possono importare anche le stazioni scoperte durante la navigazione e ascoltate al momento (una funzione molto pratica per esplicitare gli indirizzi degli stream).
Un'altra estensione utile ma un po' velleitaria si chiama RadioURL, un servizio di accorciamento di indirizzi Web offerto da Vemedio per facilitare la segnalazione delle Web radio su Twitter e nei messaggi di posta. Per ora solo SnowTape è compatibile e questo significa che per usufruire di RadioURL (per esempio affinché un amico possa ascoltare direttamente il RadioURL ricevuto) bisogna disporre di questo programma. Sono invece molto comode le funzioni di editing audio sulle registrazioni effettuate.
In questa prima release e nei successivi aggiornamenti incrementali si sente la mancanza di funzioni come la registrazione programmata. Ma questa prerogativa arriverà con la versione 2 di SnowTape attesa alla fine di settembre. Oltre alla registrazione "schedulata" il software supporta anche la possibilità di registrare contemporaneamente due o priù stream, un plus che finora avevo trovato solo nell'applicazione RadioShift. Nella preview visibile sul sito si apprende anche che SnowTape2 avrà un editing più esteso e potrà modificare l'audio registrato senza ricodifica (per esempio un flusso AAC+ viene registrato in quel formato e gestito direttamente, fino (se richiesto) alla definitiva trasformazione in MP3 o MP4.
In definitiva SnowTape mi sembra un prodotto molto valido, all'altezza del mio punto di riferimento su Mac OS, il già citato RadioShift. Quest'ultimo ha il vantaggio di poter riprodurre formati audio come Real e del supporto di registrazioni multi-stream. Tutte cose promesse con SnowTape 2. In attesa di capire meglio come funzionerà la seconda generazione (attualmente SnowTape "full" costa 29 dollari). spero di essere stato utlie con questa nuova recensione.