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15 giugno 2010

"Guerra dei mondi" di Welles/Barlumen a Radio Papesse

Una bella occasione per godere di una pagina di radiofonia di qualità anche in giorni di cutlura televisivo-calcistica imperante. Oggi 15 giugno e giovedì 17 Radio Papesse di Siena trasmette in streaming la versione integrale de La Guerra dei Mondi Remix, una produzione in dieci parti pensata suonata, raccontata dall'Istituto Barlumen in occasione del settantesimo anniversario del famoso radiodramma di Orson Welles che prospettava un'invasione aliena - era il 1938 - e che cambiò molto più concretamente tutta la storia della radio e dei media. Quel che conta è che dalla prossima settimana la trasmissione potrà essere ascoltata on demand sull'archivio della emittente Web.

•martedì 15 giugno alle ore 19:00
•giovedì 17 giugno alle 23:00

La guerra dei mondi remix è la celebrazione in musica del famoso programma di Orson Welles tramesso dalla CBS il trenta ottobre 1938. A settant’anni esatti dalla trasmissione che cambiò il mondo dei mass media, Istituto Barlumen ha portato sul palco dello Spazio Oberdan e su quello dell'Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare Milano, questo remix.
Si tratta di una suite dl sapore fantascientifico che utilizza le voci del radiodramma originale, compresa quella di Orson Welles, e le integra a temi musicali suonati dal vivo e alla narrazione in italiano.
Un viaggio senza soste che racconta il primo vero contatto diretto tra i marziani e gli abitanti della Terra. Se fino a quel momento Marte era stato un pianeta lontano nello spazio/tempo, da lì in poi sarebbe diventato quasi familiare.
Welles architettò un radiodramma che fu scambiato per realtà, giocando sull’autorevolezza della radio dell’epoca, paragonabile a quella attuale della televisione. Un momento importante per la nostra storia, meritevole di un omaggio o, come si dice oggi, di un remix.

Gaetano Cappa: ukulele, campionatore, elettronica, voce.
Sebastiano De Gennaro: percussioni e rumori
Marco Drago: voce narrante e campionatore.
Guido Bertolotti: regia audio

15 aprile 2010

Quando la Guerra dei Mondi scatenò il panico a Quito



Autore di bellissime cronache sull'affascinante mondo della radiofonia latinoamericana con il suo sito Patepluma, l'americano Don Moore ritorna su un argomento trattato nel 1992 con un articolo per Monitoring Times. Allora Don aveva raccontato la storia di Radio Quito, emittente ecuadoriana, che nel 1949 aveva messo in onda una edizione locale della celeberrima Guerra dei Mondi di Orson Welles. In realtà dietro quella ritrasmissione c'era uno sceneggiatore radiofonico cileno che aveva inscenato un analogo dramma a Santiago, nel 1944. A Quito la Guerra dei Mondi risultò talmente convincente che mezza capitale si riversò nelle strade. E quando il panico generale indusse i proprietari di Radio Quito a diffondere un messaggio di smentita, centinaia di persone, arrabbiatissime per essere state prese in giro, circondarono l'edificio del quotidiano El Comercio, editore dell'emittente, e gli diedero letteralmente fiamme, non prima di aver bloccato gli accessi per intrappolare i poveri giornalisti. Fu un vero inferno, che costrinse El Comercio a un costoso lavoro di restauro e provocò decine di arresti da parte dell'esercito, chiamato a intervenire.
L'ideatore di questa inizaitiva, Leonardo Páez, fu inizialmente sospettato di averlo fatto apposta e per lui il clima della città si fece talmente pesante che fu costretto a emigrare in Venezuela, dove continuò a lavorare per Radio Universidad de Merida.
Don interviene sull'argomento a quasi vent'anni di distanza perché nel frattempo è entrato inpossesso di nuove informazioni grazie agli eredi di Páez, che negli anni ottanta raccontò l'episodio della Guerra dei Mondi ecuadoriana (gli ascoltatori non pensarono ai marziani ma a un invasione del tradizionale nemico peruano) nel libro "Los que sembrian el viento", seminatori di vento. I nuovi documenti vengono riportati in un sito Web che uno scrittore di fantascienza inglese, John Gosling, ha dedicato, insieme a un recente libro ("Waging the War of the Worlds") alla Guerra dei Mondi e a tutti i suoi "sequel", molti dei quali del tutto sconosciuti. Gosling rivela che l'invasione marziana di cui Welles fece una "cronaca" così convincente, ebbe addirittura un "prequel": una trasmissione ideata nel 1926, 12 anni prima di Orson Welles, da un eccentrico sacerdote cattolico che lavorava alla BBC e spaventò i londinesi parlando di una violenta - ma inesistente - manifestazione di protesta a Trafalgar Square. BBC Radio 4 ha rievocato l'episodio in un suo programma del 2005.
La cosa per me più divertente, a parte il fascino che il radiodramma wellesiano continua a esercitare, è che tanto Radio Quito che Radio Universidad, le emittenti in cui Leonardo Páez lavorò, si potevano ascoltare molto bene in Italia, rispettivamente su 4920 e 3395 kHz.