Visualizzazione post con etichetta DriveCast. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DriveCast. Mostra tutti i post

28 maggio 2012

Player.fm, il podcasting Web-based orienta e facilita l'accesso all'audio di qualità

C'è un nuovo servizio, rigorosamente Web-based, che cerca di rilanciare il concetto di podcasting attraverso un modello che unisce la praticità di una gestione semplificata della sottoscrizione e dell'ascolto al valore dato da una ampia disponibilità di contenuti preselezionati. La soluzione si chiama Player.fm (segnalata dal solito Francesco Delucia) ed è stata messa a punto da Micheal Mahemoff, un programmatore che ha anche curato le relazioni con gli sviluppatori per conto di Google. La semplicità del sito Player.fm cela in realtà una elevata complessità del software utilizzato. Michael nel suo blog "Software As She’s Developed" stila un conciso elenco di tecnologie utilizzate: Rails 3.1 lato server, Twitter Bootstrap e Font Awesome per le icone; HAML, SASS+Bourbon, CoffeeScript, HTML5 history per consentire l'ascolto dei podcast senza interrompere le esplorazioni con il browser; SoundManager 2 con Flash ed eventualmente il ricorso all'audio di HTML5 a seconda dei casi; RSS, JSON, OPML più l'import/export in solo testo.
Un labirinto di programmazione per ottenere una guida al podcasting che organizza i contenuti in canali tematici e che permette di visualizzare i programmi da ascoltare e accedervi con pochissimi click, sempre restando dentro alla finestra di Player.fm. L'utente registrato può segnalare nuovi podcast oppure importarne i feed direttamente nella propria playlist personale. Una volta inseriti in questa playlist i feed XML dei podcast verranno importati direttamente da Player.fm, che presenterà gli elenchi aggiornati alle ultime trasmissioni caricate. Ma è anche possibile utilizzare i feed così aggregati in altri programmi di sottoscrizione, specialmente se si vuole fare in modo che l'ascolto avvenga anche su dispositivi mobili in assenza di connettività alla rete. Niente poi impedisce di scaricare sul proprio disco i file .mp3 associati alle icone presenti nelle liste di Player.fm.
L'idea di Mahemoff era proprio quella di creare uno spazio in the cloud per consentire a tutti di organizzare e condividere i feed ai podcast migliori. Volutamente, Player.fm non ha una app per iPhone o Android: al massimo permette di creare sulla scrivania dello smartphone una icona con il link all'indirizzo Web. Tutto è ottimizzato per essere visualizzato in modo chiaro anche sui browser mobili. La riproduzione può avvenire attraverso il player integrato, in realtà tutto funziona più o meno come nel sito di una Web radio. Dai link o dal player si può accedere a una scheda di presentazione dei singoli podcast.
E' proprio la grande solidità tecnologica a rendere questo prodotto estremamente interessante. Trovo che abbia una forte complementarietà con i concetti realizzati dalla piattaforma italiana Drivecast, che funge anch'essa da potente aggregatore di flussi audio estendendone però la fruizione al mondo offline attraverso lettori MP3, autoradio e chiavette. Quel che manca a Drivecast, è la selezione, la curatela dei contenuti. Mentre a Player.fm mancano funzionalità innovative come la possibilità di costruire con Drivecast i propri podcast registrando lo stream delle stazioni radio sul Web. Gli amanti della radiofonia e del podcasting di qualità trarrebbero grandi benefici dalle possibili sinergie con questi due strumenti.

29 dicembre 2011

Speciale podcast management - 2

Se Instacast sembra consentire una semplice gestione dei podcast preferiti su iPhone, la piattaforma italiana Drivecast mantiene il suo primato di flessibilità e universalità. Nato in Italia, Drivecast si prefigge come obiettivo un pieno controllo sui contenuti audio (e video) sottoscrivibili in podcast. Se il podcast non è disponibile Drivecast permette di impostare una registrazione che verrà temporaneamente custodita online. E come se non bastasse riesce ad aggregare in una unica libreria online facilmente sincronizzabile con tutti i dispositivi mobili (smartphone, player MP3 e persino chiavette) per consentire un riascolto in mobilità, anche attraverso una autoradio con porta USB. Come si vede da questo filmato realizzato per You Tube, il claim di questa piattaforma è "Don't lose your content"



Drivecast è un aggregatore di contenuti audio (ma sono supportati anche i formati video collegati alle sottoscrizioni RSS) costruito intorno a una "LiveLibrary" in cui si possono depositare contenuti provenienti da sorgenti diverse:

•dalla sottoscrizione (impostazione diretta o importazione OPML di URL a podcast audio e video)

•dalla registrazione di canali Web radio preimpostati in una directory integrata che consente anche l'ascolto live dei singoli canali (organizzati per Nazione o lingua)

•dal proprio disco (importazione diretta di file) o dal cloud, attraverso servizi come Google Reader (estrazione/importazione automatica di link a contenuti audio), dalle librerie di Dropbox o Box.net, dalle Collections di GoogleDocs, da Windows SkyDrive

Una volta costruita, la LiveLibrary viene continuamente alimentata con i contenuti sottoscritti e aggiornati regolarmente, o con le registrazioni Web radio impostate, depositate nella LiveLibrary, dove potranno essere ascoltate o downloadate (con un limite di permanenza nella Library di 72 ore).
Che cosa si può fare una volta costruita e alimentata la LiveLibrary? I contenuti possono essere riprodotti direttamente accedendo alla Library via Web o da smartphone. I brani possono anche essere scaricati singolarmente sull'hard disk, oppure possono essere sincronizzati automaticamente con lettori mp3, semplici chiavette USB (grazie a una micro-app residente sulla chiavetta. Quest'ultima dialoga con il sistema operativo del computer dove avete effettuato il mount e interroga via Web la LiveLibrary scaricando i contenuti aggiornati, che potranno essere riprodotti - per esempio - con una autoradio con porta USB. Oppure ancora con smartphone iPhone, Android, Windows Phone 7 attraverso app che oltre a sincronizzare i contenuti permette l'ascolto in streaming della risorsa presente in LiveLibrary. L'edizione più recente delle app iOS e Android estende ulteriormente le funzioni di Drivecast su smartphone: se in precedenza operazioni come la scelta e la gestione degli abbonamenti ai contenuti della LiveLibrary avveniva attraverso il browser su PC, ora anche il client per iPhone/iPad e Android dispone di funzionalità di browsing e di sottoscrizione dei contenuti!
La sincronia su chiavetta USB/dispositivo mobile è una delle caratteristiche più interessanti per il target rappresentato dagli automobilisti che vogliono usufruire attraverso la car radio abilitata USB o con lo smartphone di contenuti personalizzati e negli orari preferiti come alternativa all'ascolto dei programmi radiofonici lineari inseriti in rigidi palinsesti.
Lo scopo è insomma facilitare la creazione e la gestione di una raccolta di contenuti personalizzati e regolarmente aumentati/aggiornati vuoi tramite il meccanismo dei podcast sottoscritti via RSS, vuoi con lo strumento delle registrazioni, che possono "regolarizzare" l'ascolto di programmi non immediatamente disponibili in podcast. Ai contenuti regolarmente aggiornati si possono aggiungere file scaricati dalla Rete o dai supporti fissi.
Il mondo applicativo di Drivecast comprende l'accesso via browser al sito Web, le app per iPhone e Android, l'estensione (un semplice file autoeseguibile) da installare sulla chiavetta USB o sul lettore verso cui scaricare i contenuti. Più recentemente Drivecast è diventato anche un widget per smart TV: oggi è presente sui televisori "connected" di Samsung, Philips e nei set top box BlobBox.
La piattaforma prevede anche la possibilità di agganciarsi direttamente agli account Facebook e a Twitter, per condividere le attività sulla LiveLibrary (podcast sottoscritti e registrazioni Web radio impostate). Una applicazione Facebook sviluppata da un programmatore indipendente grazie alle API aperte di Drivecast, permette di accedere alla LiveLibrary direttamente da Facebook.
Non penso che in questo momento esista una suite di prodotti e funzionalità altrettanto completa per seguire i contenuti audio e video podcast e i programmi live delle radio preferite senza perdere un minuto di ascolto. Le informazioni sull'universo Drivecast si trovano sul sito e sul blog del programma.

15 novembre 2010

DriveCast e Consultmedia diffondono gli stream


DriveCast, l'innovativa piattaforma della società torinese Inrete che consente di gestire in modo integrato i podcast e le registrazioni delle stazioni radio presenti su Web sincronizzando i contenuti personali su chiavette Usb, si è alleata con Consultmedia (la società di consulenza del settore radiotv che è anche editrice del quotidiano online Newslinet) per offrire un servizio di diffusione degli stream digitali attraverso molteplici dispositivi fissi e mobili. Ecco il comunicato sul nuovo servizio onDrivreCast, che estende ulteriormente le possibilità di audio content management di DriveCast, del resto già presente su diversi modelli di connected Tv e su set top box ibridi come il nuovo BlobBox di Tv Blob e TeleSystem.

La tua radio è in streaming? Non sai come farti ascoltare? Trasmetti onDriveCast!

Se disponi di uno streaming di qualità minima pari a 64Kb in formato mp3/Shoutcast il tuo streaming può essere immediatamente diffuso onDriveCast sulle seguenti piattaforme:

PC / Mac;
Facebook;
Apple device (iPad, iPod, iPhone);
dispositivi operanti su sistema Android (cellulari, smartphone e tablet pc);
Philips Net TV / Samsung Internet TV.

Lo staff tecnico di DriveCast sta già lavorando per distribuire il tuo flusso streaming e i tuoi podcast anche su dispositivi quali Sony Google TV, Apple TV e tutte le autovetture dotate di connessione ad Internet (mediante router wi-fi per connessione UMTS o similare).
DriveCast è un web-based media manager capace di gestire i contenuti multimediali sui dispositivi connessi in rete attraverso una piattaforma aperta e personalizzabile. DriveCast acquisisce i contenuti o i flussi multimediali preferiti dell'ascoltatore direttamente dal web, per poi salvarli nella libreria personale (e mantenendola sempre aggiornata), gestendo qualsiasi tipologia di contenuto audio e video. DriveCast sincronizza in piena autonomia tutti i dispositivi connessi a Internet (smartphone Android, iPad, iPod, iPhone, TV Philips e Samsung e dispositivi di archiviazione USB), distribuendo automaticamente il contenuto secondo le specifiche richieste dal dispositivo specifico.

Ecco come Consultmedia presenta la joint venture su Newslinet:

Radio digitale, iniziate le prime veicolazioni di programmi in streaming con tecnologia DriveCast

Sono già più di una decina le emittenti che dai primi di novembre hanno iniziato a veicolare attraverso tecnologia DriveCast il proprio flusso streaming audiovideo attraverso una gamma di dispositivi o piattaforme sociali.
DriveCast è un web-based media manager capace di gestire i contenuti multimediali sui dispositivi connessi in rete attraverso una piattaforma aperta e personalizzabile. DriveCast acquisisce i contenuti o i flussi multimediali preferiti dell'ascoltatore direttamente dal web, per poi salvarli nella libreria personale (mantenendola sempre aggiornata), gestendo qualsiasi tipologia di contenuto audio e video sincronizzando in piena autonomia tutti i dispositivi connessi a Internet (iPhone, smartphone Android, iPad, iPod, iPhone, Tv Philips e Samsung e dispositivi di archiviazione USB) e distribuendo automaticamente il contenuto secondo le specifiche richieste dal dispositivo. Nel dettaglio, l’offerta di cui sopra è inizialmente riservata alle emittenti radiofoniche che dispongono di uno streaming di qualità minima pari a 64Kb in formato mp3/Shoutcast; tale flusso, per tramite di Drivecast, è immediatamente veicolato sulle seguenti piattaforme: personal computer/Macintosh; Facebook; Apple device (iPad, iPod, iPhone); dispositivi operanti su sistema Android (cellulari, smartphone e tablet pc ); Philips Net Tv/Samsung Internet Tv. Infine, la società Inrete sta già operando per distribuire flusso streaming e podcast delle imprese radiotelevisive aderenti al servizio su dispositivi quali Sony Google Tv, Apple Tv e autovetture dotate di connessione ad Internet (mediante router wi-fi per connessione UMTS o similare). Per informazioni: redazione (at) planetmedia (dot) it.
A differenza di altri aggregatori di stazioni radio in streaming, la piattaforma DriveCast consente una gestione completamente centralizzata su Web dell'ascolto e soprattutto della registrazione programmata dei contenuti. Grazie al client leggero multipiattaforma che risiede all'interno di un qualunque dispositivo di memoria di massa, incluse le chiavette USB, è possibile sincronizzare i file depositati nella libreria personale My Media (gestita dalla finestra del browser e da tutti gli altri dispositivi compatibili, inclusi iPhone, iPad e telefoni Android) e trasportare facilmente tali contenuti in mobilità o verso altri apparati dotati di interfaccia USB e compatibilità MP3, in particolare la nuova generazione di autoradio. Ora grazie agli accordi con Consultmedia le opportunità di essere presenti nel variegato ambiente DriveCast vengono estese alle Web radio e ai content provider che possono mettere a disposizione un flusso da 64 kilobit di buona qualità.