17 agosto 2010

Revo AXiS: FM/DAB/Internet/iPod, con touchscreen

Sarà disponibile dal primo di ottobre la nuova versione di ricevitore digitale ibrido da tavolo della scozzese Revo modello AXiS, il primo a essere dotato di display a sfioramento. Il prezzo previsto è di poco inferiore alle 200 sterline e include per il mercato UK un mese gratuito di accesso alla musica di LastFM (3 sterline/mese in seguito). AXiS potrà sintonizzarsi su stazioni in FM con RDS, DAB, DAB+, Internet Radio (13 mila stazioni ascoltabili) e riceverà via Wi-Fi gli stream diffusi da computer Win e Mac. E' presente inoltre la docking station per l'ascolto di iPod/iPhone, tanto che l'apparecchio secondo il comunicato stampo verrà venduto anche su Apple Store.

REVO announces first sub £200 colour touchscreen digital radio with multi-format reception and iPod/iPhone connectivity

Lanark, Scotland, 17th August 2010: AXiS represents the next generation of ‘connected’ digital radio devices that combine advanced multi-format radio reception, iPod and iPhone docking, wireless audio streaming and access to premium online music services such as Last.fm.
AXiS is capable of receiving a full range of digital radio standards including DAB, DAB+ and internet radio (over 13,000 stations from around the world) – as well as conventional FM radio with RDS. AXiS will also stream digital music files from any ‘connected’ PC or Apple Mac.
This compact radio features a 3.5” colour TFT touchscreen display, and is controlled via an icon-driven user interface, enabling quick and easy navigation around the radio’s many advanced features.
AXiS boasts impressive audio clarity and bass response, courtesy of its 8W class D amplifier and NXT’s patented Balanced Radiator (BR) loudspeaker technology. BR drive units combine the performance attributes of an NXT flat panel speaker, with the pistonic movement of a conventional loudspeaker, the effect is a high performance compact drive unit that can cover a wider range of frequencies. The result is a smooth frequency response, expansive sound stage and satisfying bass.
Completing the hardware picture, AXiS provides advanced connectivity for all generations of iPod and iPhone, and is equipped with stereo RCA, AUX-IN, 3.5mm headphone and iPod/iPhone video out connectors as standard.
Revo Technologies CEO, David Baxter, said “With AXiS we have taken the unique multi-platform feature set and icon driven interface of our groundbreaking IKON ‘touch’ radio, and re-housed it in a beautifully compact minimalist design, perfect for desktop or bedside use – all for the breakthrough price of £199.95.”
In addition to its terrestrial and internet radio capabilities, AXiS will also provide access to online music service Last.fm. Simply choose an artist or genre and let Last.fm build the perfect playlist from its library of 5 million tracks – unique to the user, and fresh every time. Alternatively, an existing Last.fm profile can be used.
AXiS includes a free 31 day Last.fm trial subscription, thereafter a £3.00 per month subscription charge applies.
AXiS is the result of a long and fruitful collaboration between Revo Technologies and Frontier Silicon, the industry leader in connected audio technology. At the heart of REVO’s AXiS radio is Frontier Silicon’s new multi-standard Venice 8 module.
AXiS has an SRP of £199.95 and will be available from the 1st of October 2010 from John Lewis, Marks and Spencer, Apple Store, Comet, Selfridges, Harrods and Next Directory.
AXiS can be pre-ordered online by visiting www.revo.co.uk, www.hughesdirect.co.uk, www.advancedmp3players.co.uk, www.petertyson.co.uk, www.superfi.co.uk or www.firebox.co.uk.

15 agosto 2010

Maliscafi

Dopo aver trascorso tre settimane su un'isola e aver organizzato frequenti escursioni in aliscafo verso le isole vicine e la costa siciliana, mi fa molto piacere sapere che i comandanti degli aliscafi della società Snav (li prendevo regolarmente alle Eolie), sono soliti cedere il controllo della navigazione alle giovani e avvenenti passeggere. E' successo mercoledì scorso sulla linea Napoli-Capri delle 13.15 e la cosa si è venuta a sapere grazie all'immancabile filmato YouTube.

Il video riprende la bella comandante in seconda che ride e scherza fingendo (spero) di chiamare "Compamare Napoli" col radiotelefono di bordo per lanciare un mayday. Ancora più agghiaccianti sono le risate del comandante in persona - sospeso in attesa di inchiesta - mentre si premura di rassicurare la sua "vice" sul fatto che i novanta e più passeggeri a bordo non si accorgeranno della sostituzione al timone. Veramente buffo.
Anche tenendo conto delle condizioni meteo molto favorevoli e della apparente assenza di imbarcazioni vicine c'è da restare senza parole. Una imbarcazione di grosse dimensioni non è probabilmente in grado di effettuare manovre repentine e catastrofiche, ma mi pare davvero eccessivo che il pilota al quale vengono affidate le vite di decine di passeggeri e di un equipaggio possa mostrare una simile nonchalance. E' un'intera collettività che sta perdendo ogni freno, ogni capacità di considerare, oltre ai propri, gli interessi degli "altri" (tanto più se passeggeri paganti). Nel Mediterraneo sulla figura del nocchiero si sono accumulate decine di secoli di simbologie rassicuranti: una mitologia che i nostri naviganti da diporto stanno allegramente distruggendo. Del resto, sembra di capire che abbiamo definitivamente perso la capacità di sceglierci i timonieri.

Tropo ed E sporadico, la parziale delusione del 2010


E' finita anche quest'anno, le tre settimane a Favignana si sono concluse e sono tornato a Milano, anche se EasyJet si è impegnata allo spasimo per farci restare in Sicilia, organizzando un ritardo di quasi quattro ore per il suo volo Palermo-Malpensa. Tra parentesi, capisco tutto ma i prezzi convenienti e il periodo estivo non dovrebbero essere una giustificazione, se non siete in grado di sopperire ai problemi tecnici che vi costringono a tenere sulla pista tre aerei non dovreste moltiplicare il numero di località coperte dalla vostra compagnia low cost. Mi dà fastidio pensare che EasyJet abbia dovuto sacrificare centocinquanta persone abbandonate a Palermo il 14 agosto per trasportarne qualcuna a Pristina o sull'Isola di Man.
Come sono andate le cose dal punto di vista dell'ascolto? I lettori di lunga data sanno che le mie vacanze trascorse sull'isola delle Egadi sono dedicate alla ricezione delle emittenti FM del Mediterraneo e non solo attraverso i due meccanismi propagativi dell'estate: via strato E sporadico e attraverso gli strati di inversione termica nella troposfera. Il 2010 non sarà da annoverare tra le stagioni memorabili. La propagazione troposferica è stata pesantemente condizionata dalla meteorologia.
A Favignana c'è stato molto vento, tante nuvole, molte temperature basse al suolo, insomma diversi fattori negativi per la "tropo", che ha invece bisogno di condizioni molto stabili e di alta pressione. Le cose non sono andate benissimo neppure per l'E sporadico, anche se questa non è per niente una sorpresa. Il mese di agosto coincide con la curva discendente di questo tipo di propagazione ionosferica che si "accende" verso la fine di maggio e raggiunge a fine giugno un picco di intensità. In realtà tutta la stagione 2010 dell'E sporadico è stata ovunque piuttosto deludente e non è una constatazione priva di interesse. Sembra piuttosto una conferma del basso indice di correlazione tra propagazione E sporadica e attività solare, ripresa quest'anno dopo un lungo minimo nel suo ciclo undecennale. Negli anni del minimo a Favignana ho registrato numerose aperture "Es", magari molto mirate su Andalusia e Portogallo. Quest'anno sono riuscito a registrare solo tre brevi momenti, due mattutini (tra le 8 e le 9 UTC) e uno pomeridiano, verso Polonia, Germania e zona dello stretto di Gibilterra. Poche le emittenti identificate, ma l'E sporadico resta un tipo di propagazione molto particolare e "rewarding".
Poche le sorprese anche per quanto concerne la ricezione troposferica, concentrata sul tratto di costa tra Murcia e Valencia, verso le Baleari e verso la Corsica (quest'anno erano molto presenti anche le stazioni tra Napoli e Roma). Interessanti a mio parere sono stati certe modalità, certi comportamenti dei segnali. Forse più di altre occasioni le aperture tropo sono state molto mirate, come se gli strati di inversione capaci di trasportare i segnali come guide d'onda fossero estremamente focalizzati. Ricordo un pomeriggio in cui Sunshine FM, emittente in lingua inglese della Costa Blanca, arrivava fortissima e quasi completamente isolata sulla sua frequenza di 102.8. Anche le Baleari sono spesso arrivate da sole. Hanno deluso le emittenti municipali dopo i 107 MHz e in generale tutte le stazioni a bassa potenza, con qualche divertente eccezione (Tropicana su 104.4 MHz da Elche). Non sono ovviamente mancate le emittenti tunisine - che richiedono comunque una certa dose di "lift" troposferico per arrivare, come mi hanno dimostrato le giornate in cui non si sentiva parlare arabo nella banda FM - e quelle libiche (interessante quella locale su 105.1 MHz, identificata solo tentativamente). La costa algerina, che ha prodotto uno o due ascolti, si conferma poco favorita a Favignana. Non sono riuscito quest'anno ad ascoltare emittenti maltesi.
L'isola in compenso continua a confermare la sua fama di location paradisiaca per l'ascolto a lunga distanza dell'FM. Una escursione sulla splendida isola di Ustica, peraltro non favorita dal tropo nonostante un tempo apparentemente molto stabile, mi ha fatto capire che uno dei vantaggi delle Egadi è proprio la sua soglia di rumore incredibilmente bassa. Con il mio Tecsun PL-310 (la vera sorpresa di questa vacanza, incredibilmente sensibile e selettivo malgrado la corta antennina) e il suo signal meter digitale mi è spesso capitato di leggere livelli di campo da zero dbµ, cosa stranamente impossibile a Ustica. E questo in barba a tutti i segnali che piovono su "Favi" dal mainland siciliano, da Erice e dalle altre postazioni. Nella foto potete ammirare l'antenna delle onde medie di Palermo, dal Monte Pellegrino!
Gli interessati potranno prima o poi consultare la lista completa (o quasi) degli ascolti, ma non aspettatevi gran cosa: vista la mala parata non ero quasi mai attrezzato per l'annotazione di dettagliati appunti.

09 agosto 2010

Pupari 5

Dopo il primo episodio della liberazione di Angelica, la compagnia di Enzo Mancuso ha presentato al pubblico della ex tonnara Florio di Favignana anche le "Tredici ferite di Rinaldo". Ecco il sonoro di questo episodio preceduto da pochi minuti di cunto cavalleresco recitato da Tano Celano e da una "vastasata" di argomento non cavalleresco tra due "cumpari".
Nella foto, Rinaldo giace sul letto in fin di vita, duramente provato dallo scontro con il gigante Gattamugliere e in attesa del salvifico intervento del mago Malagigi.

07 agosto 2010

Pupari 4


Il combattimento finale tra Orlando e Agricane, a quinte scoperte: i pupari palermitani, a differenza di quelli catanesi che sovrastano il boccascena, muovono i pupi lateralmente, sullo stesso piano di appoggio. Agricane,sconfitto, chiederà la conversione al cristianesimo con un battesimo in articulo mortis.

Pupari 3


Al suono del corno Olifante, Orlando combatte contro Balduastro, altro gigante inviato dal re dei tartari Agricane.

Pupari 2


Orlando combatte contro il gigante che tiene prigioniera Angelica.

Pupari


Live blogging dall'opera dei pupi allestita questa sera agli Stabilimenti Florio di Favignana!
La compagnia palermitana di Enzo Mancuso racconta la storia di Orlando che libera la principesa Angelica. Prima dello spettacolo, Enzo Mancuso ha tenuto un laboratorio sul mestiere del puparo e sulla tradizione dei racconti cavallereschi (trecentosessanta) canonizzati da Giusto Lo Dico nella seconda metà del XIX secolo.

02 agosto 2010

Prima apertura seria a Favignana 2010

Al mio arrivo a Favignana il tempo non era brutto ma molto ventoso e per diversi giorni non si sono verificate le condizioni di calma necessaria per la propagazione troposferica "ducting", quella capace di colmare distanze anche superiori ai mille chilometri. Era impossibile ascoltare la Tunisia, lontana neanche 200 km. Qualche giorno fa sono arrivate le prime timide stazioni spagnole e còrse e ieri, primo di agosto, a Cala Rotonda c'è stata la prima vera apertura. Oggi, 2 agosto, il tropo ha dominato tutta la giornata, coadiuvato a tratti da un accenno di propagazione E sporadica che mi ha permesso di spingermi fino a Gibilterra. Ho ascoltato verso le 15 una delle emittenti della catena di Radio Adventista, su 107.8 MHz, e secondo il sito Web si tratterebbe della nuova location di Ceuta.
Non so se funziona ma ho provato a caricare qui tra i video di Blogger un breve filmato con l'identificazione di Tropicana FM da Elche, 104.4. In alcuni momenti della giornata c'erano emittenti spagnole su tutti i canali dell'FM, con forte attenuazione delle emittenti locali. Arrivavano anche Libia e Algeria e uno sprazzo di Portogallo. Nel pomeriggio molto forti le emittenti delle Baleari. Non ho sentito molte cose nuove, ma il "tropo" estivo è sempre un gran divertimento e l'isola di Favignana si conferma una location di prim'ordine.
Sebbene l'RDS non sia supportato e l'antenna a stilo sia molto corta, sto utilizzando primariamente il ricevitore tascabile con media frequenza digitale Tecsun PL-310 e devo ammettere che sono stupefatto per la sua sensibilità. Il filtro DSP di media frequenza lascia passare parecchio delle interferenze adiacenti, ma quasi sempre le condizioni di ascolto diventano ottimale orientando meglio l'antenna. L'audio è invariabilmente meno distorto di quello riprodotto dal Sangean 909 con filtri analogici stretti.
A dopo per gli elenchi (più o meno) completi.

01 agosto 2010

2 agosto, Radio 3 diventa la nostra coscienza civile

Domani, 2 agosto, Radio 3 dedica diverse ore di trasmissione al ricordo della strage di Bologna. Questa pagina di iTunes con i podcast della nostra emittente pubblica contiene diversi materiali, inclusi il radiodocumentario realizzato nel 2000 da Enrico Deaglio che verrà commentato domani pomeriggio su Fahrenheit e l'edizione del GR1, che per prima raccolse i lanci di agenzia relativi alle conseguenze dell'esplosione. Un notiziario che ho molto ben presente perché ero sulla spiaggia di Rimini, con la mia radio, guarda caso alla caccia di emittenti delle coste adriatiche. Riascoltandolo mi sono cadute addosso le parole, "inizialmente si era pensato all'esplosione di una caldaia", che non si sono mai sopite nel mio ricordo. L'esplosione di una caldaia... Quest'anno i programmi di Radio 3 rivestono una funzione civica fondamentale perché il grande assente alle rievocazioni ufficiali bolognesi è lo Stato incarnato dai cosiddetti rappresentanti del popolo. Da quel 2 agosto 1980 sono stati trent'anni di continua spirale verso il basso, verso un fondo che probabilmente non abbiamo ancora toccato. Le voci che saranno trasmesse domani, flebili voci nell'indifferenza dell'etere agostano, devono essere considerate come fragili appigli cui abbarbicarsi in un tentativo di risalita che presto potrebbe diventare disperato. Cerchiamo di raccoglierle, di rilanciarle quelle flebili voci.