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17 ottobre 2011

Torna a Milano la Memoria Diffusa di Storie Digitali

Monica Rossi di Storie Digitali torna a organizzare il suo festival della Memoria Diffusa. Dal 20 al 30 ottobre tre location milanesi restituiranno ai partecipanti le memorie visive e uditive di una Milano che sembra persa per sempre, fatte salve per brevi, carsiche riapparizioni. Urban Center, Circolo Filologico, Fonderia Napoleonica Eugenia: questi i tre collettori scelti da Monica per aggregare e mettere a disposizione di tutti un patrimonio collettivo di ricordi che rischia di essere sperperato da una città ormai votata all'anonimato e all'astio nei confronti del prossimo.
Memoria Diffusa è il festival della memoria partecipata e condivisa. La manifestazione è organizzata dall'omonima associazione e Storie Digitali con il patrocinio di UNESCO, Regione Lombardia, Comune di Milano Assessorato Cultura, Expo, Moda e Design, in collaborazione con Consiglio di Zona 9, Comune di Milano Urban Center,AH-UM Jazz Festival, Comitato Cascine EXPO 2015, Circolo Filologico, Fonderia Napoleonica Eugenia, Fonderia Mercury.
La manifestazione si svolge in occasione della giornata UNESCO dedicata al patrimonio audiovisivo e si conferma un appuntamento annuale nell’agenda di tutti coloro che porgono una particolare attenzione alla memoria condivisa e partecipata e ai contenuti audiovisivi inerenti alla memoria del territorio.
L'evento centrato sui ricordi sonori avrà luogo, nel cuore del popolare quartiere "Isola", presso la Fonderia Napoleonica Eugenia, che ospita anche la fucina di radiodrammi di Sergio Ferrentino. MEMORIADIFFUSA@ISOLA Milano modern sounds è previsto il 30 Ottobre 2011 dalle ore 18:30 alle 20:00 e nasce - in collaborazione con archivio Storie Digitali e AH-UM Jazz Festival - dalla volontà di coniugare immagini amatoriali di una città contraddittoria e ricca di fascinazioni come Milano e swinganti composizioni di quelle storiche formazioni che tra la fine degli anni 50 e gli anni sessanta resero la città un punto di riferimento per molti jazzisti americani. I quali finirono per stringere un legame con la città così forte da dare vita a composizioni a lei dedicate. L'iniziativa si basa sul materiale d'archivio sull'Isola e Milano ed è sostenuta dalle Associazioni di via Isola-Revel e Borsieri-Garibaldi.

06 ottobre 2010

Alla ricerca della memoria audiovisiva (non) perduta


Da non perdere. Anzi, da non ri-perdere. Monica Rossi di Storie Digitali apre a Milano (17-27 ottobre) il Festival della Memoria Diffusa. Nelle tre location del Teatro Franco Parenti, del Teatro Arsenale e di Palazzo Stelline, un suggestivo programma con un mashup di memorie audiovisive raccolte da Monica dagli archivi personali delle famiglie italiane.
Il 22 e 23 ottobre all'Arsenale, promette di essere molto interessante l'evento Memory Design Live, «ricostruzione percettiva di luoghi, di relazioni sociali di ricordi, "suono della memoria": stimolo acustico, sonoro, musicale, ricerca delle sonorità della città di anni lontani attraverso installazioni sonore realizzati su brevi documentari degli anni '50 '60 con possibilità di interazione musicale del pubblico attraverso l'uso di iPad. Le diverse connotazioni acustiche ci permettono di attraversare il tempo.» Iscrivetevi e portatevi dietro l'iPad se lo avete.

Milano, 17 al 27 Ottobre 2010
Teatro Franco Parenti, Arsenale, Stelline


Numero zero di Memoria Diffusa, festival della memoria partecipata e condivisa: inizia in occasione di Home Movie Day, giornata in cui in tutto il mondo si celebrano le pellicole amatoriali, per concludersi in occasione della giornata UNESCO dedicata al patrimonio audiovisivo.
Dedicato a tutti coloro che porgono una particolare attenzione alla memoria condivisa e partecipata e ai contenuti audiovisivi inerenti alla memoria del territorio, si sviluppa nell'arco di più giornate con diversi eventi per pubblici di ogni età.
Mashup di memorie audiovisive, con speciale attenzione ai contenuti relativi alla memoria del territorio e a quella privata e amatoriale: i contenuti (video, audio e fotografici) condivisi dagli archivi hanno permesso di organizzare incontri, spettacoli teatrali e musicali, proiezioni cinematografiche e uno spettacolo di lanterne magiche e racconti per i piu piccini.