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15 dicembre 2010

Pure Sensia, con l'RSS il teletext arriva sulla radio

Pure Technologies ha rilasciato una nuova versione del software del suo ricevitore digitale ibrido Pure Sensia, introducendo una nuova app dedicata alla lettura dei feed RSS alle applicazioni per Twitter, Facebook, Picasa e Meteo già in dotazione. E' un novità importante per questo ricevitore capace di sintonizzarsi su trasmissioni FM analogiche e DAB+, nonché su migliaia di stazioni radio presenti su Web, offrendo inoltre l'opportunità di interagire con i contenuti e i social network di Internet attraverso uno schermo a interfaccia tattile. Grazie al supporto dei formati RSS sarà possibile costruire su questo schermo una pagina e continuamente aggiornata con le notizie dai blog e dai siti preferiti, un teletext personalizzato che un normale televisore digitale "non connesso" non è in grado di offrire. Grazie al supporto della tecnologia RadioDNS, Sensia è compatibile con i futuri servizi ibridi delle stazioni, analogiche e digitali che adottano questo stesso sistema. Grazie ai metadati diffusi via RDS, RadioDNS consente infatti di trasferire verso un ricevitore radio connesso simultaneamente a Internet in Wi-Fi, servizi visuali come "Slideshow" (normalmente disponibile solo su segnali DAB) anche associandoli a trasmissioni analogiche FM.
Sensia fa parte di un catalogo di ricevitori digitali FM/DAB+ che Pure ha appena iniziato a commercializzare in Italia con FNAC e Unieuro.

PURE launches RSS reader app on Sensia

Major software release delivers new features

London, UK 14th December 2010: PURE, the world-leading radio maker, announces a major software release for Sensia, its internet-connected radio with colour touchscreen. The new software release includes an RSS reader app and delivers additional functionality to Sensia’s Facebook and weather apps, slideshow support for FM stations and significantly enhanced overall performance.
RSS (Really Simple Syndication) is a family of web feed formats used to publish frequently updated information - such as blog entries and news headlines - in a standardised format.
The RSS reader app allows the user to view RSS feeds on Sensia delivering the latest information from their favourite websites. Recommended feeds can be browsed or the user can search for a feed by name and add it to their list of feeds. Articles within the feeds can then be selected individually and read. Recommended feeds are in the following categories: news, finance, sport, arts and entertainment, and tech news, and will feature the likes of BBC News, E! Entertainment News, The Guardian and ESPN.
The software release also adds features to the Facebook app on Sensia including the most recent newsfeeds, the ability to view photos and to tag status posts with ‘like’ or ‘unlike’. Up to six locations can now be added and viewed when using the weather app and forecasts for both day and night for five consecutive days are available.
Sensia also now supports slideshow for FM RDS stations enabling users to view visual content such as competitions, album artwork or photos when listening to an FM station. The extra slideshow content is delivered via the latest RadioDNS technology (www.radiodns.org) over the user’s Wi-Fi connection. When not connected to Wi-Fi, Sensia also supports broadcast digital radio slideshow.
The software release also adds enhanced user performance and a confirmation prompt when switching Sensia on or off preventing the user inadvertently switching it off.
The RSS reader is the fifth app on Sensia adding to Twitter, Facebook, Picasa and weather and is available now through an automatic software download that is free to the user. For more information, please visit www.pure.com , www.touchmyradio.com.

21 settembre 2010

Pure Sensia in prova


Pure Sensia è qui con me, pronta per la sua prova su strada! A pochi secondi dall'accensione è già sintonizzata sul multiplex DAB+ RAI (sette stazioni). Nella seconda foto, lo stesso canale (Auditorium, Filodiffusione 5) ricevuto in FM. La terza immagine si riferisce alla ricezione di Auditorium via Internet, attraverso la directory gestita direttamente da Pure, The Lounge. tra l'altro utilizzando una connessione wi-fi non protetta dell'abitazione al piano di sopra.
La location è quanto di meno favorevole ai segnali in banda III si possa immaginare, un seminterrato con una finestra protetta da una saracinesca metallica. Il multiplex RAI infatti è l'unico che si sente, mentre devo dire che l'FM analogica ha un suono eccellente, una selettività marcata e un passo di sintonia a 50 Hz. Un bell'apperecchietto, non c'è che dire. Ulteriori informazioni, in attesa di prove più approfondite, sul suo portale Touch My Radio. In UK Sensia viene venduta online a 260 sterline, in Italia la commercializzazione dovrebbe partire da fine ottobre a un prezzo che immagino si collocherà tra i 280 e i 300 euro.


20 settembre 2010

Il DAB+ in Italia: ecco la radio "da sfogliare"

Un passo importante per il rilancio, in Italia, della radio digitale. La radiofonia a modulazione numerica - una modalità diversa dalla tradizionale Fm, che offre un segnale a qualità garantita e la possibilità di veicolare informazioni visuali e testuali per una miriade di servizi innovativi - non è una proposta nuova, ma in tanti anni di sperimentazione non è mai decollata, anche per colpa dell'assenza di un vero e proprio mercato dei terminali.
Ora il leader mondiale in materia, la britannica Pure, controllata da un gruppo, Imagination Technologies posseduto all11,5% da Apple, arriva ufficialmente in Italia grazie all'iniziativa di Giorgio Guana, un manager della distribuzione elettronica che vanta 25 anni di esperienza. Pure porta con sé un numero significativo di modelli fissi e portatili, per la cucina, il salotto e persino la stanza da bagno. E grazie al piccolo portatile "One-Mi", rilasciato insieme agli altri apparecchi dalla fine di ottobre, il DAB diventa disponibile in fattore forma "radiolina", a soli 49 euro. Manca ancora una offerta sufficiente per l'ascolto a bordo dell'automobile, fondamentale in un paese come il nostro, dove sette persone su dieci seguono la radio al volante, ma tutti giurano che è questione di poco. Secondo Paul Smith, direttore generale di Pure (finalmente pronto il sito in lingua italiana), tra i partecipanti alla discussione organizzata questa mattina per la presentazione ufficiale dei prodotti DAB dell'azienda al consolato britannico di Milano, entro il 2013 le automobili europee avranno il DAB di serie, mentre l'after market si sta attrezzando a commercializzare diversi prodotti in grado di portare la radio digitale "in car".
Con il suo marchio o quello di una fitta rete di partner, Pure ha venduto tre milioni e mezzo di apparecchi, soprattutto nel Regno Unito dove la radio digitale è una realtà abbastanza consolidata (anche se con qualche magagna dovuta all'uso di una versione poco aggiornata dello standard DAB, Digital Audio Broadcasting). In Italia il regolatore ha deciso per l'adozione di due standard più nuovi, il Dab+ e il Dmb, una versione coreana pensata per la televisione digitale mobile. Come per la televisione digitale terrestre, anche il DAB richiede la costituzione di consorzi per lo sfruttamento di "canali" digitali capaci di trasmettere più programmi, ma anche questo punto, oggetto in passatto di molte polemiche e vuoti decisionali, sembra essere risolto con la nascita dell'associazione per la radio digitale (Ard) che riunisce radio pubbliche e private e per il ruolo guida che RaiWay, braccio infrastrutturale della Rai, ha assunto come "contractor" per la realizzazione di una rete unica, utilizzabile a prezzi realistici dagli editori dei grandi network e dalle stazioni locali. La rete dovrebbe partire rapidamente fin dalle regioni che hanno già digitalizzato la tv, liberando così le frequenze DAB (nella banda VHF della televisione). Qualche ritardo da questo punto di vista è stato accumulato, ma le intenzioni ci sono e gli operatori sono relativamente ottimisti.
La radio digitale è la radio di sempre ma anche un medium diverso, proprio grazie alla possibilità di "far vedere" (non come in televisione, ma quasi) le informazioni e le immagini. Ard ha definito per l'occasione tre profili per i ricevitori che dovranno soddisfare le esigenze degli ascoltatori/fruitori dei servizi: una versione solo da ascoltare, con semplici informazioni testuali e una guida elettronica ai programmi, un'altra da "guardare", con la possibilità per esempio di osservare slide show collegati ai programmi; e infine una versione da "sfogliare", radio ibride e interattive, capaci di navigare nell'offerta FM, DAB+, Internet radio e tra i contenuti del Web. L'ammiraglia di casa Pure è proprio una radio da "sfogliare" chiamata Sensia, che funge da radio analogica e digitale, riceve migliaia di stazioni Internet e vanta uno schermo a sfioramento che visualizza le informazioni.
Tutto pronto, dunque? Per ora la copertura DAB+ è un po' limitata: Milano, Roma, Venezia, Bologna e solo RTL 102.5 ha pensato di costruire su Dab contenuti esclusivi, che non si possono ricevere in Fm (un fattore chiave di successo, dicono gli operatori). Le coperture regionali in Lazio e Sardegna, il primo scaglione di questo rilancio, dovrebbero iniziare entro breve, anche se l'esperienza insegna a frenare l'entusiasmo su questi annunci.
Le premesse sono sicuramente interessanti, Sensia sembra un bellissimo prodotto (lo sto provando, vi saprò dire) ma la radio "2.0", che nel frattempo si è già mossa su Internet, leggi Pandora, Spotify o Last.fm, può essere paradossalmente il concorrente più agguerrito della radio digitale, in evidente ritardo e penalizzata da una cappa di invisibilità che certo non giova. Se le parti coinvolte si sapranno muovere tutte insieme e in modo coordinato, se la disponibilità di frequenze non verrà ostacolata dal regolatore, se gli inevitabili costi infrastrutturali saranno sopportabili (sia da chi costruisce, sia da chi affitta air time), se contenuti e servizi saranno innovativi e graditi, se il fabbisogno in car verrà davvero soddisfatto, niente impedirà alla radio digitale di fare tesoro - come ha invitato Eugenio La Teana, evangelista digitale e responsabile R&D di RTL - della già lunga pratica di Internet e inventarsi una strada più autonoma. Da osservatore con un minimo di competenza in materia ritengo di intravvedere un po' troppi "se", ma d'altro canto i parti facili e indolore non esistono.

Wolltner (RNA): i profili dei ricevitori

Tre bollini per tre profili dei ricevitori adatti alla fruizione di un medium fondamentalmente "nuovo", contornato da servizi, visuali e testuali che la radio non conosceva, immerso nella cultura dell'interattivita'. La radio da ascoltare avra' il bollino bianco. Il bollino blu distinguerà la radio da guardare, con DSL, slide show e EPG. Infine la radio da sfogliare, interattiva, del bollino oro, con in più Intellitext, DL+, BIFS, BWS (micrositi web) EPG a profilo
avanzato.
Per le autoradio (70 percento dell'ascolto), dovrà essere garantito il service following, passaggio automatico da FM a DAB e viceversa, per sopperire alla iniziale copertura a chiazze.