Sulla costa est americana arrivano le stazioni in onde medie giapponesi e le transatlantiche arrivano sulla costa ovest. Il sole è tranquillissimo in questi giorni, anche se in Italia non ci sono segnalazioni particolari sulle onde medie. E io mi mangio le mani ogni volta che accendo una radio sotto gli 88 MHz per la quantità di rumori che ho qui a Milano. Solo Walter Mola qualche giorno fa, credo il 9 ottobre ha ascoltato un debole segnale quasi sicuramente emesso dall'isola del Pacifico Pohnpei su 4755,26 kHz (la religiosa Cross Radio); mentre Aldo Moroni sente i radiofari dal Canada alle 21.20 utc.
Secondo questo contributo appena apparso su Slashdot cominciano a circolare ipotesi di minimo solare prolungato, perché ancora non ci sono segni di inversione di polarità delle macchie e di ripartenza del ciclo 24.
A beneficiarne sono gli intrepidi norvegesi di Kongsfjord, la postazione dxistica più a nord d'Europa. Partita ufficialmente il 12 ottobre la DXpedition Kongs17 durerà fino al 24. Il 15 e il 16 pazzesca apertura verso il Pacifico con segnali locali per le stazioni australiane e neozelandesi. Leggersi il diario di bordo in real-time stilato da Arnstein Bue, Bjarne Mjelde, OJ Sagdahl e Tore Johnny Bråtveit fa semplicemente venire una amabile stizza. Non solo per i segnali da sogno, ma anche per il trattamento enograstronomico di questi quattro connoisseurs che abbinano il DX estremo a ottime bottiglie di vino di tutto il mondo e intriganti "King Crab carbonara".
Basta vedere il receiver summary di questa edizione e pensare alle antenne di 800 metri puntate dritto verso le Hawaii (che da quelle parti sono normalissime a mezzogiorno, figuriamoci):
Arnstein: 2 x Icom IC-R75, 1 x JRC NRD-525G, , 1 x Etón E1, 2 x SDR-IQ
Bjarne: 2 x Icom IC-746Pro, Icom IC-703, Etón E1, 2 x SDR-IQ
OJS: AOR AR7030+, R&S EK895, WJ HF-1000A, WJ-8712P, 4 x SDR-IQ
Tore Johnny: 3 x Icom IC-R75, 2 x SDR-IQ
La temperatura nell'artico norvegese è piacevolissima - 6 gradi diurni - e i nostri amici hanno un solo problema: digerire la carbonara di granchio bagnata (mi permetterei di dissentire sull'accostamento) da un Valpolicella Torre del Falasco metodo "ripasso" della Cantina Valpantena e mantenere la capacità di concentrazione per 18-20 ore al giorno, con la cuffia in testa e i ricevitori SDR che registrano contemporaneamente 20 canali da riascoltare per gli annunci. Che vitaccia, gente.
Secondo questo contributo appena apparso su Slashdot cominciano a circolare ipotesi di minimo solare prolungato, perché ancora non ci sono segni di inversione di polarità delle macchie e di ripartenza del ciclo 24.
"The phrase sounds like an oxymoron, and maybe it is, but the sun is extremely quiet right now, so much in fact that the Solar Influences Data Center in Belgium issued an unusual 'All quiet alert' on October 5th. Since then the sunspot number has remained at zero — solar cycle 24 has not yet started. There are signs that the sun's activity is slowing. The solar wind has been decreasing in speed, and this is yet another indicator of a slowing in the sun's magnetic dynamo. There is talk of an extended solar minimum occurring. There are a number of theories and a couple of dozen predictions about the intensity solar cycle 24 which has yet to start. One paper by Penn & Livingstonin in 2006 concludes: 'If [trends] continue to decrease at the current rate then the number of sunspots in the next solar cycle (cycle 24) would be reduced by roughly half, and there would be very few sunspots visible on the disk during cycle 25.' We'll know more in about six months what the sun decides to do for cycle 24."
A beneficiarne sono gli intrepidi norvegesi di Kongsfjord, la postazione dxistica più a nord d'Europa. Partita ufficialmente il 12 ottobre la DXpedition Kongs17 durerà fino al 24. Il 15 e il 16 pazzesca apertura verso il Pacifico con segnali locali per le stazioni australiane e neozelandesi. Leggersi il diario di bordo in real-time stilato da Arnstein Bue, Bjarne Mjelde, OJ Sagdahl e Tore Johnny Bråtveit fa semplicemente venire una amabile stizza. Non solo per i segnali da sogno, ma anche per il trattamento enograstronomico di questi quattro connoisseurs che abbinano il DX estremo a ottime bottiglie di vino di tutto il mondo e intriganti "King Crab carbonara".Basta vedere il receiver summary di questa edizione e pensare alle antenne di 800 metri puntate dritto verso le Hawaii (che da quelle parti sono normalissime a mezzogiorno, figuriamoci):
Arnstein: 2 x Icom IC-R75, 1 x JRC NRD-525G, , 1 x Etón E1, 2 x SDR-IQ
Bjarne: 2 x Icom IC-746Pro, Icom IC-703, Etón E1, 2 x SDR-IQ
OJS: AOR AR7030+, R&S EK895, WJ HF-1000A, WJ-8712P, 4 x SDR-IQ
Tore Johnny: 3 x Icom IC-R75, 2 x SDR-IQ
La temperatura nell'artico norvegese è piacevolissima - 6 gradi diurni - e i nostri amici hanno un solo problema: digerire la carbonara di granchio bagnata (mi permetterei di dissentire sull'accostamento) da un Valpolicella Torre del Falasco metodo "ripasso" della Cantina Valpantena e mantenere la capacità di concentrazione per 18-20 ore al giorno, con la cuffia in testa e i ricevitori SDR che registrano contemporaneamente 20 canali da riascoltare per gli annunci. Che vitaccia, gente.




