
Ascolto, linguaggi, tecnologie, storia, geopolitica, cultura della radio: emittenti locali, internazionali e pirata • Web radio • radio digitale • streaming music • ham radio • software defined and cognitive radio • radiocomunicazioni • regolamentazione
13 dicembre 2013
Ricordi e resistenze, aspettando le decisioni del governo UK sullo switchover della radio.

08 settembre 2013
Radio Randal, radio "ufficiale" di Biological 2013, anche su FM?

[aggiornamento del 9 settembre]
Basterebbe poco, una regolamentazione un po' più razionale ed equa dello spettro FM destinato alle radio più importanti, una maggiore flessibilità nel consentire la creazione di microemittenti ultra-locali, anche temporanee, basate su impianti a bassissima potenza. Si potrebbe anche pensare di riservare alle stazioni comunitarie qualche frequenza, o aprire l'uso delle onde medie, i cui ricevitori sono ancora abbastanza diffusi (ma un ricevitore oggi costa ormai così poco che si potrebbe pensare di regalarli agli ascoltatori con l'aiuto di uno sponsor o di una convenzione). In alternativa ci sono addirittura modelli sperimentati con la radio digitale DAB, i cui multiplex in apparenza così rigidi permettono invece di escogitare modalità innovative come le stazioni "ad hoc", legate eventi sportivi o culturali, persino al lancio pubblicitario di prodotti commerciali. Insomma, le idee ci sarebbero, è la voglia o la capacità di metterle in pratica che latitano. Ci vorrebbe l'interessamento dei politici, qualcuno che possa portare avanti una proposta, un progetto di legge. Me ne farei immediatamente portavoce e finalmente potrei evitare di usare il condizionale per passare al futuro.
13 marzo 2013
Nuovo palinsesto per il network RDS
A RDS arriva la conduzione a due.
Tre coppie, sei voci, sei punti di vista, un solo punto fermo: la musica e l’intrattenimento
Roma, 8 marzo 2013. Primavera all’insegna del rinnovamento per RDS 100% Grandi Successi che ridisegna il palinsesto radiofonico. Il format di successo di “radio di flusso” rimane il punto fermo della programmazione radiofonica firmata RDS, ma, a partire da lunedì 11 marzo, ad arricchire e movimentare la diretta nelle fasce più importanti della giornata, arriva la conduzione a due voci: una femminile, l’altra maschile.Dal lunedì al sabato, due le coppie protagoniste dalle 9.00 alle 18.00: Anna Pettinelli e Corrado Gentile, conduttore e giornalista della Redazione News del network, saranno on air dalle 9.00 alle 12.00 per parlare di informazione, di attualità e dei sogni degli italiani, mentre Claudio Guerrini e Rosaria Renna terranno compagnia agli ascoltatori dalle 14.00 alle 18.00 e, tra le tante tematiche del pomeriggio, aggiorneranno gli ascoltatori sul mondo del cinema. La terza ed ultima coppia è formata da Chiara Papanicolau e Filippo Firli, in diretta dal lunedì al giovedì, dalle 18.00 alle 22.00, per le interviste, le classifiche e le novità dal mondo musicale.Ad annunciare le nuove fasce di conduzione, uno spot radiofonico che rispecchia un “gioco delle coppie” fresco, divertente, dinamico e coerente con la promessa “Trasmettiamo voglia di partecipare”: “Anna vorrebbe un uomo informato, informatissimo sull’attualità e capace di sorprendere mentre Corrado vorrebbe una donna affascinante, permalosa, polemica e con una forte personalità. Rosaria lo vuole ironico, brillante, imprevedibile e bellissimo (ma bellissimo non si può!) invece Claudio la vuole esplosiva, chiacchierona e sexy (ma sexy non si può!). Chiara vuole un uomo intelligente e curioso; Filippo una donna alta, bella e che sappia sorprendere”. Tre coppie, sei voci, ognuna con la propria opinione e personalità per dare agli ascoltatori punti di vista diversi.La fascia serale-notturna prevede la conduzione di Paolo Piva che, dal lunedì al giovedì, sarà on air dalle 22.00 alle 02.00; di Beppe De Marco, venerdì e sabato in diretta dalle 18.00 alle 22.00; e di Renzo Di Falco, in radio dalle 22.00 alle 02.00, sempre il venerdì e il sabato. Rimane, invece, invariata la fascia di conduzione del morning show “Tutti Pazzi per RDS”, dal lunedì al venerdì dalle 05.00 alle 09.00 e il sabato dalle 07.00 alle 09.00 con “Il meglio di Tutti Pazzi per RDS”; quella di Marco Liorni (lunedì – sabato, dalle 12.00 alle 14.00) e quella della domenica (Corrado Trisoglio, dalle 05.00 alle 09.00; Filippo Firli, dalle 09.00 alle 13.00; Beppe De Marco, dalle 13.00 alle 17.00; Paolo Piva, dalle 17.00 alle 21.00; Renzo Di Falco, dalle 21.00 alle 01.00).“RDS è e rimarrà una radio di flusso dedicata ai grandi successi musicali italiani ed internazionali – dichiara Alessandro Montefusco, station manager di RDS – La centralità del momento musicale non è messa in discussione, ma una conduzione a due voci – energica, fresca, imprevedibile e coinvolgente – capace di raccontare lo stesso mondo in continua evoluzione da due punti di vista diversi, quello maschile da una parte e quello femminile dall’altro, rappresenta un valore aggiunto per coinvolgere gli ascoltatori e “far star bene chi ascolta RDS”. A convincerci ancora più della scelta, il successo del morning show “Tutti Pazzi di RDS” condotto da Rossella Brescia, Max Pagani e Barty Colucci, con la regia di Claudio Cannizzaro, e del gioco condotto da questi ultimi “Maschi vs Femmine”.“Il rinnovamento del palinsesto – dichiara Massimiliano Montefusco, direttore comunicazione di RDS – risponde alla nuova caratteristica di entertainment company dell’emittente di creare sempre più momenti di confronto e di contatto con gli ascoltatori. La doppia conduzione favorirà questa interazione e renderà così gli ascoltatori protagonisti dello sviluppo dei nuovi contenuti”.
05 aprile 2012
12 (7 già attive) nuove emittenti libere in Tunisia. Le prospettive in Libia
01 marzo 2012
Norvegia avviata allo switch-off: FM spenta nel 2017

The decision to switch-off FM was a very brave one. The government risked bad publicity and the loss of votes from dissatisfied being forced to buy new receivers. But the press was surprisingly positive, and so were the radio audiences. After all, Norway is a very rural country where a lot of people only have access to 1 - 4 radio stations. They will now get 13 - 30. The announced switch-off has also given the parties involved a sense of security. Knowing that FM will cease affects the range of radio receivers on offer as well as buying patterns. No one wants to buy an FM-only radio as it will soon be obsolete. Most cars today come with a DAB receiver or it is offered as an upgrade option.NRK still use the DAB standard, while some commercial stations have taken up DAB+. There will be a gradual transition to DAB+ and we will cover the entire country with fewer DAB transmitters than we use for FM today. We will need about 600 transmitters in total to cover the whole country, while we have over 2000 FM transmitters.In Norway, we are building a robust and modern digital radio network that we think will be far better than today's FM network. All transmitting stations covering more than 5,000 inhabitants (total 90% of the population) have implemented the following forms of redundancy:• Power back-up reserve through emergency electric generators• Redundant signal delivery to the transmitters• Duplicated transmitters and equipment• Redundant clock synchronisation of the transmission signalAll new highway tunnels will come with DAB transmissions. Existing tunnels where only FM is installed will be upgraded to DAB in time for the switch-off in 2017.
22 dicembre 2011
Salviamo Klubradio: il governo "democratico" ungherese imbavaglia l'ultima voce libera

24 novembre 2011
La Cina in FM sbarca anche su Roma (100.5 kHz)
| «Cari amici - scrive la redazione italiana di Radio Cina Internazionale, se volete ascoltare le informazioni sulla Cina, a partire dal 28 novembre 2011 potrete ascoltare i programmi radiofonici realizzati dallo studio G&E, partner di Radio Cina Internazionale. La frequenza delle trasmissioni 24 ore su 24 sarà FM 100.5 di Roma.» Si estende dunque anche alla capitale il progetto di copertura FM dei programmi di Radio Cina Internazionale, che oggi riguarda Milano con Radio Globale su 101.5 kHz (i cui "retroscena" sono stati svelati questa estate da Millecanali in un articolo di Patrizia Peletti). Si partirà da lunedì 28 novembre e sto cercando di capire chi ha ceduto la frequenza alla nuova stazione. |
24 agosto 2011
Quale stazione radio per il Raìs libico?
Ashababiya88 8 by lawendel
Allibiya93 4 by lawendel
21 luglio 2011
OFCOM: Wi-FI anche nell'FM con la radio cognitiva
Ofcom considers future of FM radio bandJuly 6, 2011Ofcom today proposed an innovative new use for the airwaves that will be freed up following the UK’s switch from analogue to digital radio.Speaking at the Radio Centre members’ conference today, Ofcom Chief Executive, Ed Richards, identified White Space Devices as potential new users of the freed up FM radio airwaves. These devices could use these frequencies to deliver innovative applications such as mobile broadband in very sparsely populated areas.The technology works by identifying unoccupied radio waves called “white spaces” to transmit and receive wireless signals.Compared with other forms of wireless technology, such as Bluetooth and Wi-Fi, White Space Devices are being designed to use a much wider range of frequencies, including the lower frequencies that have traditionally been reserved for TV and radio.Ofcom has been leading the way in Europe to develop a system that would allow these devices to work without interfering with other users of spectrum. To date, this has focused on using the white spaces between digital TV channels. However, in practice this technology could also work in the FM radio band.Signals at these frequencies travel further and more easily through walls.Ed Richards said: “We believe that any release of new spectrum has great potential to enable innovation and growth in new applications and services.”“Spectrum is a resource that is in huge demand, fuelled by the recent explosion in smart phones and other wireless technologies. However there is only a limited amount of it to go around, which means we need to start thinking more creatively about how it is used. White Space Devices could offer an effective solution.”Digital radio switchoverIt is anticipated that all large scale radio stations will migrate to digital and eventually cease to broadcast on analogue FM radio. Smaller stations are expected to remain on FM.This is expected to free up as much as 50% of the capacity currently used to deliver FM radio services and has raised questions as to what this capacity will be used for.“Our first principle has to be that any future use of the FM band is an efficient use of radio spectrum,” said Ed Richards.“There must be certainty for smaller and community stations, that do not move across to DAB. These will continue to play their important role, and FM is an appropriate technology for the scale at which they operate.”Protecting the radio industryEd Richards explained that White Space Devices offered a solution that could safeguard the interests of the radio industry by making it less likely that it was backfilled with new commercial and pirate radio stations.“White Space Devices offer a creative solution that would not only use spectrum to its full capacity, but would also work along side existing smaller FM radio stations. This could be done without causing interference and without any commercial conflict.”“This approach not only would spur on technological innovation but it could also further restrict the opportunity for pirates to fill in the gaps caused by careful spectrum planning.”White space technologyOn 9 November 2010, Ofcom launched a consultation on the processes needed to successfully launch the technology and how new devices will be made available to consumers without the need for a licence. This was based on using white spaces between digital TV channels, however it could also be extended to use white spaces in the FM radio band. Ofcom expects to publish a statement concluding its thinking in the area of digital TV white spaces shortly.White space databaseIt is important that white space devices do not interfere with other wireless technologies that share these frequencies. The solution is for devices to do this by consulting a “geolocation database” that contains live information about which frequencies are free to use at their current location.Ofcom expects to make it possible for interested companies to host such databases.How the technology will workSome white space applications will work in a similar way to Wi-Fi, which uses a wireless router to send and receive information to other wireless devices. A key difference is that the white space router or base station will first need to consult a list of databases hosted online. It will describe its location and device characteristics to one of these databases on a regular basis. The database will then return details of the frequencies and power levels the router is allowed to use so that it does not interfere with other devices operating in its vicinity.
16 giugno 2011
Perseus e RFSpace, tutti pazzi per l'FM

01 giugno 2011
Anche in FM il radiofestival di Gwen, web radio ticinese

Se possiamo definire il Ticino come una metropoli allargata, ci prefissiamo di cogliere l'occasione per lavorare su quest'area, distribuendo gli eventi su più fronti e spostandoci su una linea ideale tra Losone, Lugano e Chiasso senza soffermarci su un luogo centrale, in modo da permetteci di ridurre il concetto opaco di una divisione territoriale suddivisa in confini poco comunicanti tra loro. Questi confini si accorciano o si annullano proprio grazie all'accompagnamento della comunicazione radiofonica FM e Web.Gli storici magazzini FFS di Chiasso, Il centro culturale "La Fabbrica", il centro sociale "Il Molino" e naturalmente il quartier generale di Radio Gwendalyn, saranno i contenitori delle proposte artistiche del Festival la cui strutturazione si dispiega su almeno due fronti: programmazione radio FM e web per la durata di una settimana dal 30 maggio al 5 giugno 2011.Intendiamo proporre un dialogo che possa avere come attori i tre fondamentali settori che alimentano la nostra vita quotidiana e creano, smembrano e ricreano i nostri insiemi di senso, di giudizio, di esperienza: la comunicazione, la tecnica, la musica.Lo scopo sarà così di comprendere la loro influenza sul territorio ticinese ed il tipo di interazione che hanno l'uno con l'altro tramite incontri tra esperti, testimonianze di artisti e musicisti, utilizzi sperimentali nei loro ambiti, interazione tra luoghi (asse Locarno-Lugano-Chiasso). Unendo il dialogo all'interno dei due macro-progetti vogliamo permettere di farli interagire e di prendere spunto e idee l'uno dall'altro con lo scopo ultimo di tradurre tre linguaggi di comunicazione differenti verso uno stesso livello di percezione collettiva: un festival musicale (incontro di persone e scambio di esperienze), una radio FM (un linguaggio per il grande pubblico) e la tecnologia Web (un linguaggio contemporaneo ed ancora molto incompreso).
31 gennaio 2011
Varata a Milano Radio Globale

Venti di globalizzazione sui 101,5 di Milano

16 gennaio 2011
Su Web tutte le frequenze delle radio di tutto il mondo

- Aoki http://www.geocities.jp/binewsjp/ (interfaccia grafica molto efficace su http://short-wave.info)
- Eibi http://eibispace.de/dx/freq-b10.txt (anche emittenti non broadcast)
- HFCC http://www.hfcc.org/data/index.html
- Primetime (programmi in lingua inglese) http://www.primetimeshortwave.com/
- Bclnews (programmi in lingua italiana) http://www.bclnews.it/italia/italiaB10.htm
- Broadcast in English: http://homepage.ntlworld.com/bdxcuk/bie.html
- Africa on SW http://homepage.ntlworld.com/bdxcuk/africa.pdf
- Afghanistan on SW http://homepage.ntlworld.com/bdxcuk/afghanistan.pdf
- External services on MW: http://homepage.ntlworld.com/bdxcuk/mwexternals.pdf
- Middle East on SW: http://homepage.ntlworld.com/bdxcuk/mideast.pdf
- South Asia on SW: http://homepage.ntlworld.com/bdxcuk/southasia.pdf
23 settembre 2010
Insignia HD1 HD Radio/FM: la radio digitale è tascabile
Non sempre si arriva sulle novità in tempo reale. Del ricevitore portatile HD1 di Insignia, Radiopassioni aveva già parlato oltre un anno fa, nel luglio 2009. Peraltro, il progetto - avveniristico nel tentare di lanciare, attraverso la divulgazione massiva di un “terminale leggero” (ed a prezzo contenuto), lo standard radiofonico ad alta definizione (audio in qualità cd) - sembrava scarsamente appetibile dalla prospettiva italiana.Per carità, non che accadimenti recenti abbiano modificato radicalmente la situazione. Il naufragio di uno dei pochi tentativi di attivazione di HD radio in Europa (in Svizzera, di cui si è detto in questo articolo) costituisce una bara di cemento per l’ennesimo standard digitale rimasto sulla pista di decollo, ma la curiosità del radioappassionato è più longeva dell’emivita di una sostanza radioattiva e la disponibilità di un “ultralight” dotato di lettura rds si palesava quale fattore attrattivo non considerato inizialmente.Oggi come oggi, su Ebay, le quotazioni dell’Insignia HD1 sono decisamente basse. Lo si può avere a casa propria, in versione “refurbished” (viene eliminato solo l’imballo originale, ma il contenuto dello stesso è completo e nuovo), con 28 dollari. Malgrado la modesta entità della cifra e la dicitura “gift” sulla dichiarazione doganale, yours truly si è visto applicare un conteggio IVA per un totale di 10.14 Euro. Nulla, comunque, da rendere insostenibile il prezzo finale (considerato anche il favorevole cambio momentaneo del dollaro americano).Il primo impatto è positivo, vista la dotazione molto completa: oltre al ricevitore, all’acquirente vengono forniti un cavo USB per ricaricare la batteria (interna e non sostituibile dall’utente, da 840 mAh, al Litio), gli auricolari (con jack standard da 3,5 mm stereo), una “strip” in tela con chiusura a velcro da indossare sul braccio (utile per l’ascolto a mani libere, durante attività come il jogging) e il manuale inglese. La dimensione del ricevitore è davvero contenuta (52.4 x 78 x 15.9 mm): si veda l’immagine fotografica in cui compare accanto ad una comune penna a sfera).Tali considerazioni positive si specchiano nell’essenzialità dei comandi. Sul fronte dell’HD1 sono presenti solo sei pulsanti, tre per lato del display. Sulla destra, quello di accensione/spegnimento (prima di tutto, procedere a caricare la batteria, poiché fornita scarica) e i due che servono a muoversi tra le dieci frequenze memorizzabili. Sulla sinistra, i due utili ad esplorare lo spettro ricevibile dall’HD1 (87.5-107.9 MHz) e quello che apre le porte del menù.Da quest’ultimo, l’utente può gestire funzioni relativei al contrasto e all’illuminazione del display LCD (128 x 128 pixels, fullcolor), alle modalità di ricerca delle stazioni, nonché ottenere le informazioni sulla versione del (blindatissimo) firmware implementato nel terminale e, se necessario per vari motivi, ripristinare le impostazioni di fabbrica del ricevitore. Infine, sotto il display si trovano i due pulsanti per la lanciare la ricerca delle stazioni (verso il margine superiore, o inferiore, dello spettro) e un terzo, con funzione di “enter” per le opzioni del menù.La sensazione di un apparato “user friendly” è confermata al momento dell’accensione. Al di là delle opzioni di memorizzazione e ricerca, andare a zonzo in libertà per la banda FM è davvero semplice. E’ in questa fase che, tuttavia, si palesa il primo e maggiore limite dell’HD1. Essendo concepito per il mercato USA, il ricevitore applica la canalizzazione di quel Paese e presenta uno step a 200 kHz. Un muro che, dalle nostre parti, taglia fuori una quantità tutt’altro che indifferente di frequenze.Però, la pienezza e nitidezza dell’ascolto (sia in cuffia, sia collegando l’Insignia ad una cassa, come nel video a margine) compensano, almeno in parte, tale limite. Altrettanto fa l’rds, concepito su due righe: una dedicata all’Id della stazione (senza, però, visualizzazione del PI code), l’altra al “Radiotext” (alcune stazioni lo usano, ad esempio, per offrire il titolo del brano trasmesso in quel momento). Il riconoscimento delle emittenti è rapido e l’unico limite, specie per quanto riguarda il messaggio variabile, è dato dal display di piccole dimensioni, che rende obbligato e pressoché istantaneo lo scrolling del testo.Il volume può essere regolato tramite un comando a rotella sul lato destro del ricevitore (mentre sull’opposto si trova la presa USB per il caricamento) e anche questo fa dell’HD1 un’ottima soluzione per l’ascolto in movimento. Volendo spingere all’estremo la fantasia, cosa in cui i radioappassionati non sono secondi a nessuno, l’idea di un utilizzo per FM DXing è da abbandonare pressoché aprioristicamente. La canalizzazione dell’apparato, unita all’assenza di prese esterne di antenna, rende necessario un quasi miracolo. Però, non si può escludere che, specie in condizioni di forte tropo, se il canale libero è tra quelli rilevabili dall’HD1, qualche sorpresa possa verificarsi (esistono dei precedenti in merito, dalle nostre coste). L’antenna interna appare infatti piuttosto sensibile, dal momento che tenendo in mano il ricevitore e spostandolo si possono notare, nelle stazioni meno forti, variazioni di segnale. Quindi, chissà.Concludendo, per i suoi poco più di trenta Euro di prezzo, per l’rds su una radio che sta in un palmo di mano, per la nitidezza di ascolto garantita, l’HD1 - fatti i salvi i limiti ampiamente sottolineati – è in grado di offrire un’esperienza FM divertente e positiva, specie se in mobilità. Non è poco, considerando che i presupposti della sua nascita (l’HD radio) erano ben diversi.(Christian Diemoz)

