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29 maggio 2012

Insignia Narrator, la radio (digitale) con i bottoni parlanti che guida i ciechi

Dovrebbe entrare in commercio a luglio negli Stati Uniti e punta a diventare un ricevitore radiofonico di riferimento per ciechi e ipovedenti, grazie a una interfaccia operativa sviluppata in collaborazione con la IAAIS, International Association for Audio Information Services, una organizzazione americana che si prefigge l'obiettivo del superamento delle barriere che impediscono ai non vedenti di accedere alle informazioni stampate. La IAAIS si occupa per esempio di produrre e diffondere contenuti testuali in audiolettura e saranno proprio questi "prompt vocali" a caratterizzare Insignia Narrator, un apparecchio radio per l'AM e l'FM analogiche e digitali (HD Radio) realizzato per conto del brand di elettronica di consumo della catena commerciale Best Buy.
Narrator costa poco meno di 100 dollari e potrà ricevere i programmi analogici e digitali, inclusi quelli "secondari" che grazie a HD Radio sono diffusi sulla frequenza principale di una stazione radio. Negli Stati Uniti finora trasmissioni di questo tipo erano possibili anche sfruttando delle sottoportanti nascoste nel segnale analogico FM e utilizzando speciali ricevitori (come questo realizzato da Sight into Sound, una società che ha partecipato alla progettazione di Narrator). Il dispositivo è stato presentato recentemente in occasione di un convegno organizzato dalla IAAIS a Houston, nel Texas.
Con l'avvento del sistema di radio digitale Ibiquity HD Radio è diventato ancora più facile trasmettere contenuti aggiuntivi e anche se il successo commerciale della tecnologia non è stato stellare, diverse stazioni ne hanno approfittato per lanciare nuovi programmi e servizi. Con una radio come Narrator, l'utilizzatore non vedente potrà fare a meno di essere aiutato per orientarsi tra i comandi dell'apparecchio. Il manuale utente è registrato su CD i tasti sono chiaramente contrassegnati in rilievo e una speciale "modalità accessibile" aziona una speciale etichetta vocale che serve a guidare le impostazioni. Tra le caratteristiche non viene citata la lettura in sintesi vocale delle informazioni visualizzate sul display, ma immagino che non sia difficile pensare a una simile evoluzione in una successiva versione del prodotto. Un aspetto non trascurabile è che era parecchio tempo che sul mercato americano non veniva presentato una radio digitale da tavolo a prezzo contenuto. Forse HD Radio potrebbe trovare un insperato sostegno proprio rivolgendosi a fasce di utenza con particolari necessità.

04 ottobre 2010

Insignia: HD Radio tascabile di 2a generazione

Vi è piaciuta la prova su strada di Christian Diemoz alle prese con la sua economicissima Insignia NS-HD01, ricevitore tascabile HD Radio digitale e FM/RDS? Allora preparatevi perché prima o poi avrete anche la prova della seconda versione della radiolina digitale Insignia, il brand esclusivo del sito di e-commerce Best Buy. Insignia ha presentato il prototipo della NS-HD02 a Washington, in occasione della manifestazione RadioShow 2010. Ovviamente, il dispositivo non poteva non avere uno schermo touch e una maggiore disposizione alla visual radio. L'arrivo è previsto su Best Buy per la fine dell'anno, a un prezzo intorno ai 70 dollari. Chissà che il software questa volta non consenta di effettuare i passi di sintonia almeno a 100 kHz, evitando il problema della NS-01, inchiodata sullo "step" americano di 200 kHz.

2nd Generation Insignia Portable HD Radio Receiver Unveiled– the Insignia NS-02 portable HD Radio receiver was on display at the HD Radio exhibit in the Radio Show “Marketplace.” This receiver is the successor to the NS-01 Insignia model with significant improvements including a new 2.4 inch LCD color touch screen interface and the introduction of three exciting new features:

•The Artist Experience –designed to add visual entertainment to the digital audio and data services HD Radio Technology already delivers. Features include: transmission of album art (shown in left photo) as well as images linked to advertisements. These images can be synchronized to the audio but must be transmitted 30 seconds or more in advance of the audio being synchronized to, so that they are available in the receiver for viewing at the proper time. Once viewed, the images are purged to make room for future downloads;

•Live pause –allows for digital audio on an HD Radio main or multicast channel to be paused for up to 15 minutes, similar to the live pause feature on some satellite radios and the Apple iPod nano.

•Bookmarking –similar to tagging except that rather than synchronizing to a music purchase service like iTunes, the listener can store information about music within the receiver for later retrieval.

•The Insignia NS-02 will be available later this year through Best Buy; suggested retail price has not yet been announced but it is expected to sell in the $70 price range.

23 settembre 2010

Insignia HD1 HD Radio/FM: la radio digitale è tascabile

L'anno scorso avevo dato notizia di un ricevitore portatile americano compatibile con l'FM (con RDS) e con il sistema di radio digitale HD Radio. Oggi questo ricevitore, l'Insignia HD1 si trova su eBay a prezzi praticamente stracciati. Christian Diemoz - che ringrazio confidando in tante altre recensioni - lo ha acquistato e lo ha provato per noi. Da ciò che emerge dalle sue osservazioni viene una conferma della qualità dei chipset sviluppati per HD Radio (un punto molto interessante alla luce delle difficoltà che l'industria sta incontrando nel supportare altri sistemi di radio digitale). Non ci sono molte probabilità che questa modulazione venga adottata sul nostro continente, tanto meno in Italia, ma se viaggiate negli Stati Uniti forse potreste prenderlo in considerazione. Il vero "neo": il passo di sintonia a 200 kHz, uniformato alla conformazione della banda FM americana. Un limite che qui in Europa esclude l'ascolto "centrato" di parecchie frequenze. Un vero peccato, perché le doti di questo ricevitorino...


Non sempre si arriva sulle novità in tempo reale. Del ricevitore portatile HD1 di Insignia, Radiopassioni aveva già parlato oltre un anno fa, nel luglio 2009. Peraltro, il progetto - avveniristico nel tentare di lanciare, attraverso la divulgazione massiva di un “terminale leggero” (ed a prezzo contenuto), lo standard radiofonico ad alta definizione (audio in qualità cd) - sembrava scarsamente appetibile dalla prospettiva italiana.
Per carità, non che accadimenti recenti abbiano modificato radicalmente la situazione. Il naufragio di uno dei pochi tentativi di attivazione di HD radio in Europa (in Svizzera, di cui si è detto in questo articolo) costituisce una bara di cemento per l’ennesimo standard digitale rimasto sulla pista di decollo, ma la curiosità del radioappassionato è più longeva dell’emivita di una sostanza radioattiva e la disponibilità di un “ultralight” dotato di lettura rds si palesava quale fattore attrattivo non considerato inizialmente.
Oggi come oggi, su Ebay, le quotazioni dell’Insignia HD1 sono decisamente basse. Lo si può avere a casa propria, in versione “refurbished” (viene eliminato solo l’imballo originale, ma il contenuto dello stesso è completo e nuovo), con 28 dollari. Malgrado la modesta entità della cifra e la dicitura “gift” sulla dichiarazione doganale, yours truly si è visto applicare un conteggio IVA per un totale di 10.14 Euro. Nulla, comunque, da rendere insostenibile il prezzo finale (considerato anche il favorevole cambio momentaneo del dollaro americano).
Il primo impatto è positivo, vista la dotazione molto completa: oltre al ricevitore, all’acquirente vengono forniti un cavo USB per ricaricare la batteria (interna e non sostituibile dall’utente, da 840 mAh, al Litio), gli auricolari (con jack standard da 3,5 mm stereo), una “strip” in tela con chiusura a velcro da indossare sul braccio (utile per l’ascolto a mani libere, durante attività come il jogging) e il manuale inglese. La dimensione del ricevitore è davvero contenuta (52.4 x 78 x 15.9 mm): si veda l’immagine fotografica in cui compare accanto ad una comune penna a sfera).
Tali considerazioni positive si specchiano nell’essenzialità dei comandi. Sul fronte dell’HD1 sono presenti solo sei pulsanti, tre per lato del display. Sulla destra, quello di accensione/spegnimento (prima di tutto, procedere a caricare la batteria, poiché fornita scarica) e i due che servono a muoversi tra le dieci frequenze memorizzabili. Sulla sinistra, i due utili ad esplorare lo spettro ricevibile dall’HD1 (87.5-107.9 MHz) e quello che apre le porte del menù.
Da quest’ultimo, l’utente può gestire funzioni relativei al contrasto e all’illuminazione del display LCD (128 x 128 pixels, fullcolor), alle modalità di ricerca delle stazioni, nonché ottenere le informazioni sulla versione del (blindatissimo) firmware implementato nel terminale e, se necessario per vari motivi, ripristinare le impostazioni di fabbrica del ricevitore. Infine, sotto il display si trovano i due pulsanti per la lanciare la ricerca delle stazioni (verso il margine superiore, o inferiore, dello spettro) e un terzo, con funzione di “enter” per le opzioni del menù.
La sensazione di un apparato “user friendly” è confermata al momento dell’accensione. Al di là delle opzioni di memorizzazione e ricerca, andare a zonzo in libertà per la banda FM è davvero semplice. E’ in questa fase che, tuttavia, si palesa il primo e maggiore limite dell’HD1. Essendo concepito per il mercato USA, il ricevitore applica la canalizzazione di quel Paese e presenta uno step a 200 kHz. Un muro che, dalle nostre parti, taglia fuori una quantità tutt’altro che indifferente di frequenze.
Però, la pienezza e nitidezza dell’ascolto (sia in cuffia, sia collegando l’Insignia ad una cassa, come nel video a margine) compensano, almeno in parte, tale limite. Altrettanto fa l’rds, concepito su due righe: una dedicata all’Id della stazione (senza, però, visualizzazione del PI code), l’altra al “Radiotext” (alcune stazioni lo usano, ad esempio, per offrire il titolo del brano trasmesso in quel momento). Il riconoscimento delle emittenti è rapido e l’unico limite, specie per quanto riguarda il messaggio variabile, è dato dal display di piccole dimensioni, che rende obbligato e pressoché istantaneo lo scrolling del testo.
Il volume può essere regolato tramite un comando a rotella sul lato destro del ricevitore (mentre sull’opposto si trova la presa USB per il caricamento) e anche questo fa dell’HD1 un’ottima soluzione per l’ascolto in movimento. Volendo spingere all’estremo la fantasia, cosa in cui i radioappassionati non sono secondi a nessuno, l’idea di un utilizzo per FM DXing è da abbandonare pressoché aprioristicamente. La canalizzazione dell’apparato, unita all’assenza di prese esterne di antenna, rende necessario un quasi miracolo. Però, non si può escludere che, specie in condizioni di forte tropo, se il canale libero è tra quelli rilevabili dall’HD1, qualche sorpresa possa verificarsi (esistono dei precedenti in merito, dalle nostre coste). L’antenna interna appare infatti piuttosto sensibile, dal momento che tenendo in mano il ricevitore e spostandolo si possono notare, nelle stazioni meno forti, variazioni di segnale. Quindi, chissà.
Concludendo, per i suoi poco più di trenta Euro di prezzo, per l’rds su una radio che sta in un palmo di mano, per la nitidezza di ascolto garantita, l’HD1 - fatti i salvi i limiti ampiamente sottolineati – è in grado di offrire un’esperienza FM divertente e positiva, specie se in mobilità. Non è poco, considerando che i presupposti della sua nascita (l’HD radio) erano ben diversi.
(Christian Diemoz)


12 luglio 2009

Insignia, HD Radio da tasca a meno di 50 dollari

49 dollari e 99. Questo il prezzo del primo ricevitore HD Radio tascabile prodotto da Insignia e venduto a partire sugli scaffali online di BestBuy. Recensendolo su News.com John Falcone riconosce che a questo prezzo la radio digitale di Ibiquity potrebbe farsi interessante e io sono perfettamente d'accordo con lui. Ma avverte anche che per avere qualcosa di più ricco sul piano funzionale forse vale la pena attendere l'uscita di Microsoft Zune HD (che tuttavia potrebbe costare tre volte tanto). Il piccolo dispositivo Insignia è alimentato con una batteria ricaricabile non sostituibile dall'utente e anche questo è un segno di una radio che cambia.

July 11, 2009
Insignia's NS-HD01 is the first portable HD Radio--and it's only $50

The price of HD Radio technology has been dwindling over the past few years, with digital-capable car stereos and clock radios priced south of $100. But Insignia's new NS-HD01 adds two new wrinkles to the HD Radio equation. The iPod-sized unit is the first truly portable (battery powered) HD Radio, and its $50 price tag makes it the most affordable HD model to date. The NS-HD01 is scheduled to hit shelves at Best Buy on June 12, but we got an early look at the unit.
While it may look like an old MP3 player, the NS-HD01 is strictly a radio tuner that can pull in analog and HD (Hybrid Digital) stations on the FM band. There are 10 user-programmable presets.
(...)
The battery is rated for 10 hours of playback, and the screen auto-dims to save energy.
(...)
HD Radio has two big selling points. The first is that it's free--unlike satellite radio, there's no subscription fee. The other is multicasting--access to digital subchannels that aren't available on the analog band. On stations with multicast channels, you can toggle to the HD2 and/or HD3 subchannels. (The HD Radio Web site has a full city-by-city listing of available stations.) HD2 options here in New York City, for instance, include hip-hop, gospel, classical, oldies, 80s, country, and salsa. In New York and elsewhere, you'll also find simulcasts of several AM stations, which gives this the Insignia radio access to crystal-clear versions of many (but not all) local news, talk, and sports stations that would otherwise be unavailable on this FM-only radio.
(continua)