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25 febbraio 2014

Questa di Caroline è la storia vera: la mamma dei pirati radiofonici, 50 anni dopo

Quest'anno nei giorni di Pasqua si celebra il cinquantesimo anniversario di Radio Caroline, l'ormai mitica nave musicale ("the boat that rocked") pirata, che ha completamente trasformato la radiofonia europea, aprendo le porte a una programmazione commerciale, scanzonata e allegra, che si distingueva nettamente dalle paludate trasmissioni delle emittenti "statali" (che alla fine dovettero arrendersi allo stesso stile).  Ray Clark, oggi a BBC Essex, ebbe la possibilità di trasmettere attraverso una delle sue "franchise" successive e ha appena pubblicato una storia di Radio Caroline che i critici definiscono "definitiva". La si può acquistare in formato cartaceo da Amazon o dal sito dell'editore The History Press. Il volume è disponibile anche nei formati elettronici .mobi e .epub.

Trevor Dann  ha realizzato con Ray una breve intervista per il podcast di RadioToday (minuto 6':50"):




Radio Caroline was the world’s most famous pirate radio station during its heyday in the 1960s and ‘70s, but did the thousands of people tuning in realise just what battles went on behind the scenes? Financed by respected city money men, this is a story of human endeavour and risk, international politics, business success and financial failures. A story of innovation, technical challenges, changing attitudes, unimaginable battles with nature, disasters, frustrations, challenging authority and the promotion of love and peace while, at times, harmony was far from evident behind the scenes. For one person to tell the full Radio Caroline story is impossible, but there are many who have been involved over the years whose memories and experiences bring this modern day adventure story of fighting overwhelming odds to life. Featuring many rare photographs and unpublished interviews with the ‘pirates’ who were there, Ray Clark, once a Radio Caroline disc jockey himself, tells the captivating story of the boat that rocked!

14 dicembre 2010

Onde medie: braccio di ferro tra OFCOM e Caroline

L'OFCOM britannico sta adottando nei confronti delle nuove autorizzazioni di stazioni broadcast una politica chiaramente orientata a favorire l'obsolescenza della banda di frequenza delle onde medie. E a farne le spese, paradossalmente, è proprio l'emittente che quasi mezzo secolo fa ha contribuito a cambiare per sempre la radiofonia in Europa.
La mitica Radio Caroline, un brand sopravvissuto nel corso tempo e oggi ancora attivo su Internet e via satellite (e in rare occasioni temporanee sulle onde medie) chiede di poter operare continuativamente su questa banda per coprire una piccola parte di Inghilterra sud-orientale. Ma l'OFCOM applica da anni una politica di non concessione di licenze non temporanee in onde medie, proprio a sostegno di una strategia che nel lungo termine dovrebbe portare al totale spegnimento della radiofonia analogica.
Da autentica erede dello spirito delle stazioni pirata offshore, Radio Caroline ha attivato una campagna di sensibilizzazione subito ripresa da una parlamentare inglese, Tracy Crouch, deputata per Chatham e Aylesford. L'8 dicembre, l'onorevole Crouch è riuscita a far passare alla camera una interrogazione ("early day motion") per sollecitare un ripensamento da parte del regolatore e il suo intervento potrebbe servire per riaprire il dibattito sulle linee già tracciate nel disegno di legge Digital Britain (convertito nel Digital Economy Act 2010) e sulle reali opportunità dello switchoff in una porzione di spettro che nessuno vuole ma che è rimasta nel cuore e nel ricordo di molti ascoltatori. Tracy Crouch ha dato ampio risalto alla sua azione politica nel blog personale con cui tiene informati i propri elettori.

24 marzo 2010

Radio Caroline a Pasqua su 531 kHz dalla Ross Revenge


Il prossimo weekend di Pasqua verrà riattivato il trasmettitore in onde medie a bordo della Ross Revenge, storica nave (non proprio l'originale, ma attiva negli anni ottanta) di Radio Caroline oggi ancorata al porto di Tilbury, nell'Essex, dove un gruppo di appassionati la sta restaurando. Le trasmissioni saranno in onda nell'arco delle 24 ore dal 2 al 5 aprile e considerando l'assenza del trasmettitore svizzero di Beromünster, ormai spento, sulla frequenza di 531 kHz, vale la pena cercare di sintonizzarsi sulle trasmissioni dopo il tramonto e direi soprattutto intorno alla nostra alba.
Sul sito della Ross Revenge trovate una bellissima sezione dedicata agli impianti di trasmissione, con fotografie e molte spiegazioni tecniche. La frequenza di 531 kHz era stata utilizzata anche lo scorso anno. Sul sito di Radio Caroline si trovano altri dettagli sulla storia dell'emittente pirata più famosa d'Europa, che pubblica anche un suo fanzine, Horizon. I programmi di Caroline si possono ascoltare in streaming ma l'emittente dichiara - non posso verificarlo - anche di essere ripetuta sulla Costa Azzurra in FM da The Breeze sugli 88.4 MHz (il trasmettitore dovrebbe essere sul Monte Bignone sopra San Remo, in territorio italiano).

Easter 2010 – live from Ross Revenge
The on-board team for this year will be a mixture of regular presenters and members of the Restoration Crew. The highlight of the weekend will be the Caroline Staff All Time Top 500 Album Countdown which can be heard daily between 9am and 7pm (10am to 8pm Easter Sunday). We'll also be running our annual membership drive for the Radio Caroline Support Group – and giving away spot prizes to new members and minimum donators!
If you live in the south Essex and north Kent area you'll be able to tune in on 531kHz AM once again but all programmes will also be heard on SKY 0199 and via our web streams. Easter Schedule