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05 settembre 2013

Un seminario per aspiranti audiodocumentaristi al Festival Internazionale di Ferrara

Anche quest'anno Audiodoc è partner del Festival Internazionale a Ferrara, dove sarà presente con un workshop e con una rassegna di audio documentari dal mondo. Tre incontri da tre ore ciascuno che si terranno le mattine dei tre giorni di Festival. Il workshop, dal titolo “Puntare, Registrare, Fuoco!” è a cura di Jonathan Zenti e vede la presenza e la collaborazione di altri soci Audiodoc come Daria Corrias (Redattrice di Tre Soldi – Radiotre), Andrea Cocco (Redattore di Amisnet), Marcello Anselmo (Redattore di Zazà – Radiotre) e Ornella Bellucci (Curatrice di Passioni - Radiotre). L'obiettivo del corso è quello di conoscere il mondo dell'audio documentario, incontrare autori ital
iani e imparare le fasi della filiera produttiva dell'audio documentario.
Curato da Jonathan Zenti (autore di documentari, consulente per lo sviluppo tecnologico e multimediale, soundesigner a RAI Radio 3, fondatore dell’associazione Suoni Quotidiani) con Daria Corrias, Andrea Cocco, Marcello Anselmo e Ornella Bellucci, il seminario si svolgerà a Ferrara in parallello agli incontri del Festival, dal 4 al 6 ottobre  2013. L'obiettivo è fornire una adeguata conoscenza del mondo dell’audio documentario e facilitare l'incontro con alcuni tra i più importanti autori italiani, che illustreranno le fasi della filiera produttiva di un audio documentario.
La prima giornata del workshop sarà dedicata alla definizione di audio documentario e  una panoramica sui generi, con una sessione di ascolti guidati. Successivamente verrano descritti i principali aspetti realizzativi, anche attraverso il contributo di due autori. Il workshop si conclude con i laboratori di gruppo e la presentazione dei lavori progettati. Il costo di partecipazione è di 150 euro e il numero massimo di partecipanti è di 30 persone. Per informazioni, questa è la pagina sul sito dedicato all'edizione 2013 del Festival.

22 giugno 2011

Radio cognitiva, il 4 luglio a Bologna un seminario FUB

Finalmente una iniziativa di alto profilo, affidata alla Fondazione Ugo Bordoni, per analizzare la questione della radio cognitiva, dell'accesso dinamico allo spettro e dei cosiddetti white spaces televisivi anche in Italia. Il 4 luglio prossimo a Bologna è previsto un seminario internazionale che vedrà la presenza di studiosi e di rappresentanti delle autorità regolatori svizzera e britannica:

La sfida per l’accesso dinamico e flessibile allo spettro: radio cognitiva, spazi bianchi e nuovo quadro regolatorio

Per la registrazione al seminario compilare l'apposito modulo.
Nella sessione mattutina del seminario sarà illustrato lo stato dell'arte dei lavori condotti in ambito CEPT (Conferenza Europea delle amministrazioni Postali e delle Telecomunicazioni) sulla radio cognitiva e sull'uso degli spazi bianchi potenzialmente disponibili nella banda 470-790 MHz. Le relazioni di base tratteranno gli aspetti tecnici per l'operatività di dispositivi che impiegano lo spettro su base non interferenziale e non protetta e affronteranno le questioni regolamentari collegate alle tecniche di accesso alle risorse radio, come l'implementazione di gelocation database.
Nella tavola rotonda del pomeriggio i temi sollevati nel dibattito europeo saranno calati nello scenario italiano, che presenta peculiarità uniche nel panorama internazionale, in virtù dell'uso intensivo della banda UHF nel nostro paese. Saranno inoltre affrontati temi di stretta connotazione operativa, presentando anche i risultati preliminari di attività sperimentali sull'uso degli spazi bianchi. Alla tavola rotonda parteciperanno rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell'industria e della ricerca.

L'appuntamento è per l'intera giornata del 4 luglio presso l'aula “Giorgio Prodi” del Complesso di San Giovanni in Monte a Piazza San Giovanni in Monte 2, Bologna. Presente anche Roberto Borri del CSP Piemonte, molto attivo in ambito radioamatoriale. Per il programma completo cliccare qui.

25 giugno 2010

RadioTV Forum 2010, video del seminario radio digitale

F, l'amico lettore che frequentemente ha la bontà di istruirmi sulla componentistica elettronica e la micro elaborazione per applicazioni di radiofonia numerica, mi segnala la presenza sul sito Web dell'associazione Aeranti Corallo (sezione "Galleria Eventi") delle riprese video degli interventi che si sono susseguiti nel corso del seminario "Problematiche dell'avvio della radiofonia digitale in Italia", in occasione del recente RadioTV Forum 2010 (Roma, maggio 2010).
La pagina risulta accessibile a questo indirizzo. Qui di seguito propongo gli "appunti" - molto personali ma del tutto condivisibili - presi da Francesco durante la visione dei filmati degli interventi di RaiWay e Aeranti.

1) FM "forever", niente switch-off FM, come dicono si farà in UK e Francia.
2) T-DMB/DAB+ deciso, tutte le altre tecnologie in Italia non fungono (iBoc,FMextra,DRM+)
3) Vanno in delegazione in Corea a spiegare ai Coreani le caratteristiche delle Radio
Riceventi Digitali adatte al mercato italiano (è incredibile,non basta mandar
loro una e-mail, vanno a chiedere qualcosina... Di speciale?)
Avremo le radio con il bollino ADR, come con la TV digitale, il bollino del consorzio DTVi
4) La Radio Digitale va sulle frequenze nuove lasciate da TV analogica , quindi a tappe,
sul territorio nazionale a partire dall'anno venturo.. Epoca non specificata (c'è tutto un casotto di autorizzazioni)
5) I blocchi sono nel canale E12(4 blocchi) , E13 (ma solo 4blocchi invece di 6 , quindi
i militari oppure chi altro si è tenuto 2 blocchi ? Poi, anche canale VHF E10 e canale E6 , notizia non pubblica. Ma sarà proprio così?
Sempre dopo lo switch off. Avrò capito bene? La RAI pubblica si contenta di un solo blocco, ma in SFN . Come sono carini con i privati li hanno blanditi e seguiti per 2 anni!
6) Per via di legge Gasparri si permette solo ai possessori di frequenze analogiche di prendersi quelle digitali, a gratis , per 20 anni, senza gara, basta chiedere (dovevano farlo entro fine aprile).
7) Tutti hanno fatto richiesta ed hanno esaurito le slots . Ora il ministero deve
controllare se hanno i requisiti (c'è da rotolarsi dalle risate, non hanno il "catasto" delle
frequenze radio, forse solo TV, che cavolo faranno?!)
8) Ma non sono un po' troppe e con troppa capacità trasmissiva, sicuramente inutilizzata
per molti anni? Ma no, basta che si consorzino e trasmettano per il 30%: possono così occupare tutto! Insomma, nessun nuovo deve entrare, lo potrà fare solo pagando dazio ai vecchi "red baron". Una vera societa' "economicamente liberale".
9) E come si fa a costruire la nuova rete, vista la crisi ? Non havvi un euro,
che è un euro, gli hanno tagliato pure i fondi statali. Ma ci pensa mamma RAI! Che fa tutto e poi offre i servigi a tutta la plebe, al costo di un "dipendente per radio" (prezzo dipendente-radio plebea, non radio pubblica RAI)
10) RAI e privati piccoli o comunitari, si vogliono bene , si amano ora (nel passato no)
"E te credo!", dicono a Roma (vedi anche famosa battuta irripetibile di Ricucci).
11) E gli altri ? Mediaset, etc? Pure loro frequenze a gratis... I suppose.

I commenti li condivido in toto, specialmente per la parte riguardante assegnamenti "dinastici" e blocco vitalizio contro nuovi entranti. Continuo a ritenere che non possiamo dare per scontata l'introduzione del DAB+ in Italia, anche se le premesse di questo 2010 sono più favorevoli che in passato (o almeno lo erano fino agli annunci relativi ai draconiani tagli previsti dalla finanziaria). La mia personale sensazione è tuttavia che se verranno davvero implementati in questo modo, qualcuno finirà per sollevare pesanti eccezioni al livello di Unione Europea a causa dei possibili sbilanciamenti a favore degli incumbent. Se il digitale rappresenta una buona occasione di fare "nuova" radiofonia (con tutto il rispetto per i livelli di eccellenza raggiunti dalla nostra editoria pubblici e privati, un patrimonio di qualità che certo non deve andare sprecato), francamente non vedo come questo modo di procedere possa essere considerato adeguato.

25 maggio 2010

L'EBU discute di reti e produzione broadcast


Ecco il programma del seminario organizzato dall'EBU di Ginevra per il 22 e 23 giugno, per discutere del ruolo delle infrastrutture e delle applicazioni di rete nell'ambito della produzione radiotelevisiva. Per ulteriori dettagli.

22 JUNE: Networks in Action

Welcome, Introduction, objectives of the seminar
Hans Hoffmann, EBU TECHNICAL, EBU

New strategies for the Expert Community on Networks and Infrastructures
Lars Jonsson, SR, Sweden and Markus Berg, IRT, Germany Use Case Reports

USING IP FOR MAJOR SPORTS EVENTS Moderated by Markus Berg, IRT, Germany

Winter Olympics via IP: Efficient commentary insertion for outside broadcasts
Julian Cable, BBC, UK

Contribution links: Eurovision file transfer project
Didier Debellemanière, EBU Eurovision, Switzerland

NEW CONTRIBUTION NETWORKS Moderated by Lars Jonsson, SR, Sweden

The new wavelength MUX contribution network of SRG
Ernst Camenzind, SRG-SSR idée Suisse, Switzerland

The new ARD Hybnet: Requirement and Solution
Jochen Geiss, Vodafone, Germany

IP & Newsgathering Vehicles
Geoff Woolf, BBC, UK

Metadata and Ancillary Services Moderated by Chris Chambers BBC

Metadata for news - NewsML-G2 for Eurovision News Exchange
Benoît Sergent, EBU, Switzerland

Transport of metadata for multichannel audio
Gunnar Johansson, SVT, Sweden

Transporting ancillary data in HDTV – how to use network for distributing ancillary data
David Salama, Atos Origin, UK

Standards Development and Update Moderated by Vincenzo Sardella, RAI, Italy

Video over IP (HBRAV) – results and experiences
John Dale III, Media Links, USA

Interoperability guidelines for high bit rate AV streaming
Pierre Costa, ATT Laboratories, USA

Video Contribution over IP - Status of the work of EBU ECN-VCIP
Markus Berg, IRT, Germany

23 JUNE: Networks for the Future

Network-Based Production Architectures Moderated by Anders Nyberg, SVT, Sweden

Storage in a networked production environment
Per Björkman, SVT, Sweden

“where are my files” update
Luc Andries, VRT, Belgium

End-to-end media flow monitoring (IPM)
Yuang-Xing Zheng, BBC, UK

Integrating production systems in a networked environment
Steve Sharman, Mediasmith, UK

IP Security and link protection Moderated by Mathias Coinchon, EBU, Switzerland

BBC experience: softening of corporate boundaries and the impact on Information Security models Andy Leigh, BBC, UK

High Speed Ethernet Link Protection for Contribution Video
Michael Bany, DVBLink, USA

Next Generation Networks and Storage Moderated by Yuan-Xing Zheng, BBC, UK

3D contribution link for the World Soccer championships 2010 Contribution Networks WC 2010
Eckard Grütters, Media Links, USA

Network architecture: time synchronization within the IEEE 802 AVB infrastructure
Michael Johas Teener, Broadcom, USA

Cloud Computing
Martin Buhr, Amazon Web Services, Luxemburg

Storage Challenges from Ingest to Archives
Nick Pearce , Object Matrix, UK

Conclusions by Lars Jonsson

22 marzo 2010

Radio e oltre. Allo IULM si parla del futuro del medium


Tiziano Bonini, ricercatore di sociologia dei media presso l'Istituto di Arte, cultura e letteratura comparata dell'università IULM di Milano, ha organizzato per il prossimo lunedì, 29 marzo un bel convegno internazionale che ha per tema l'evoluzione della radiofonia in quelli che Tiziano chiama provocatoriamente gli "ultimi (?)" giorni della radio. Come sostiene anche Gianluca Nicoletti la radio viene regolarmente data per morta, ma il nostro beneamato medium. oltre a continuare imperterrito a farsi ascoltare da milioni di persone, è anche capace di ripresentarsi sotto inattese spoglie. Di questo, immagino, parleranno i partecipanti del convegno di Tiziano tra cui spiccano due personaggi noti ai miei lettori come Albino Pedroia, docente ticinese della Sorbona, e Mike Mullane, che si occupa di Radio 2.0 all'EBU ed è a sua volta organizzatore dell'appena concluso convegno Multimedia meets radio.
Per quanto mi riguarda penso proprio di esserci, se anche voi siete interessati non mancate, alle 14.30 di lunedì prossimo all'aula 133 dello IULM. In alternativa a una presenza fisica sarà possibile ascoltare lo streaing dell'evento attraverso Radio Polifemo, la Web radio dello IULM.

Beyond Radio: new media and the last (?) days of radio

29 marzo ore 14.30 aula 133

intervengono:

Pierre C. Bélanger Ottawa University (Canada)
Albino Pedroia, Universitè La Sorbonne (Francia)
Mike Mullane, Head of New Media EBU European Broadcasting
Union (Svizzera)
Nico Perez, fondatore di Mixcloud.com (UK)
Adam Arvidsson, Università Statale di Milano

coordina: Tiziano Bonini, Università IULM Milano


pagina facebook

24 ottobre 2009

Reinventare l'arte radiofonica, un seminario inglese

Dal responsabile di Syntone, splendida revue sulle nuove frontiere della fonologia e dell'arte radiofonica, Etienne Noiseau, mi arriva la segnalazione di un seminario sulla sperimentazione artistica alla radio. Reinventing the Dial viene organizzato dalla Canterbury Christ Church University Kent il 27 ottobre. Intorno all'evento è stato allestito un blog già molto denso di contenuti con i paper che verranno presentati con l'occasione e i rimandi ai blog degli studiosi.
Ecco il programma dei partecipanti e speriamo davvero che il blog correlato diventi un work in progress.
Reinventing The Dial : Explorations In Experimental Radio Practice

Radio art symposium at Canterbury Christ Church University.

This is an opportunity for discussion between students, practitioners and academics with an interest in radio art and experimental radio.

Speakers:

Andy Birtwistle - Lecturer, Artist & Writer (Canterbury Christ Church University)
Angus Carlyle - Artist, Writer & Lecturer (Crisap, University of the Arts London)
Andy Cartwright - Producer (Soundscape Productions) & Lecturer (Sunderland University)
Peter Cusack - Artist, Radio Producer & Lecturer (London College of Communications)
Lance Dann - Independent Radio Producer & Lecturer (Ravensbourne College)
Kersten Glandien - Writer & Sound Lecturer (University of Brighton)
Kaffe Matthews - International Audio Artist (London)
Tom McCarthy - Artist, Writer & Lecturer (London Consortium)

Organised by Magz Hall - Independent Radio Producer, Artist & Radio Lecturer at Canterbury Christ Church University and Research Student at University of the Arts London.

12 maggio 2009

Un seminario per il bricolage elettronico

Ricevo regolarmente dagli amici della associazione ticinese Nuove Proposte Culturali i comunicati relativi a diverse iniziative artistiche. Ma Home Made Ticino, che si svolgerà a Vico Morcote il prossimo agosto (l'evento richiede un numero minimo di iscrizioni, motivo per cui l'organizzazione chiede di prenotarsi per tempo) è sicuramente la più curiosa di cui mi sia giunta notizia. Si tratta di una intera settimana "per bricoleur dell'elettronica" promossa dalla "SGMK, Società svizzera di arte mecatronica". Un vero e proprio seminario dedicato agli appassionati di elettronica e autocostruzione, dove sarà possibile imparare a fare "ricerca e attività pratiche per tutti i possibili progetti do-it-yourself, tecnologici e artistici: circuiti sonori, mini-robot, installazioni, oggetti luminosi, dispositivi/microcontroller e altro ancora..."
Nei nostri computer troviamo microprocessori molto complessi, con set di istruzioni molto evoluti che rendono ardua la programmazione in codice macchina (per questo sono stati inventati i cosiddetti linguaggi di alto livello). Oggi questi processori sono circondati da una miriade di fratelli e cuginetti minori, i "microcontrollori", in genere oggetti un po' più semplici ma capaci di fare parecchie cose. Io parlo spesso di microcontrollori perché oggi è frequente trovarli in diversi dispositivi utilizzati dai radioamatori, per esempio i radiofari. Il microcontrollore infatti può essere utilizzato per modulare un segnale radio trasmesso o rielaborare i segnali in arrivo. A Vico Morcote si studieranno anche i risvolti "artistici" di queste forme di trattamento dell'informazione. Con i microcontrollori si possono manipolare suoni ed effetti luminosi, creare strane strutture meccaniche, con risultati interessanti. Protagonista del workshop, una coproduzione di Homemade-Labor di Culture and Science Migros, del collettivo artistico romando Cycle Operant e di Nuove Proposte Culturali, sarà il controller Arduino, di cui ho già avuto modo di parlare spesso.
Il seminario che si terrà dal 24 al 29 agosto prossimo, ha un costo molto contenuto, 295 franchi svizzeri, e comprende il vitto (ma i pasti si cucinano da soli) e l'alloggio nella villa dell'Istituto Internazionale di Architettura di Vico Morcote, un paesino in territorio svizzero non lontano da Ponte Tresa. Il docente sarà Uwe Schüler, ingegnere e artista elettronico. Non so se ci sarà una vera e propria lingua ufficiale ma se c'è una dote di cui gli svizzeri possono andare fieri è quella di riuscire a parlare un po' di tutto. Per informazioni sicuramente in italiano: info (at) nuoveproposteculturali (dot) ch.

21 aprile 2009

IULM Milano: seminario sulle radio pirata


Ieri pomeriggio all'università IULM di Milano si è tenuto un seminario organizzato da Tiziano Bonini, docente di linguaggi di comunicazione della radio e regista di Amnèsia, sul tema della radiofonia pirata in Europa. Il relatore era Andrea Borgnino della European Broadcasting Union, che prossimamente riproporrà per Paolo Emilio Persiani Editore, la riedizione del suo famoso libro sulle emittenti offshore e pirata. Parlando a braccio Andrea ha ricordato le vicende di Radio Caroline e altre stazioni offshore. Un bellissimo intervento, devo dire. Potete ascoltare l'audio con la conferenza di Andrea da questo indirizzo.

28 novembre 2007

Agilent discute sul futuro della radiofrequenza

Agilent, l'azienda che ha raccolto il testimone della divisione di apparecchi di strumentazione e misura di Hp organizza per domani 29 e dopodomani 30 novembre, a Milano e Roma, due seminari gratuiti in cui si parlerà di radar, microonde, electronic warfare, misure SDR. Ecco la locandina:



Simposio sulle tecnologie a radiofrequenza e microonde con applicazioni specifiche in campo radar e guerra elettronica

Agilent Technologies vi aiuta a risolvere le problematiche di progettazione e collaudo che oggi state affrontando nello sviluppo delle tecnologie avanzate di domani.

Vi aspettiamo al simposio gratuito su Radiofrequenza, Microonde e Radar

giovedì 29 novembre 2007 a Milano e venerdì 30 novembre a Roma

Durante l'evento i nostri esperti saranno a vostra disposizione con presentazioni tecniche, dimostrazioni di prodotti e soluzioni di misura innovativi, oltre a rispondere a specifiche domande relative alle vostre esigenze di misura.
Qui di seguito la sintesi dettagliata delle presentazioni che verranno esposte durante il simposio, oltre al modulo d'iscrizione.

Agenda

09:00 Registrazione
09:15 Messaggio di benvenuto
09:30-10:00

Roma: Paolo Del Re e Giovanni Mancuso di Selex Communications presenteranno: "SDR development in Selex Communications"

Milano: Ivan Ferri e Michele Marfeo di Galileo Avionica "Cosa significa testare un radar nelle diverse fasi della sua vita"

10:00-11:00 Creazione di un ambiente di simulazione dei segnali per il collaudo di un ricevitore radar e guerra elettronica (R2)

11:00-11:15 Intervallo

11:15-12:15 Oltre i parametri -S: algoritmi e architetture dei moderni analizzatori di rete (R3)

12:15-13:15 Conversione ed elaborazione dei dati in tempo reale- Esempi di utilizzo di digitalizzatori modulari e analizzatori di segnale commerciali nello sviluppo di sistemi basati su sensori (R5)

13:15-14:15 Pranzo

14:15-15:15 Roma: Testing the software defined radio (SDR) (C3)
Milano: The essentials of OFDM from a test perspective (C2)

15:15-16:15 Utilizzo di strumenti sintetici per il collaudo di una radio di navigazione a salto di frequenza (Link-16)

16:30 Sessione di domande e risposte e chiusura

A Milano il simposio si svolgerà nella scenografica cornice del Padiglione Aeronavale, nella Sala Biancamano, sezione del Transatlantico Conte Biancamano del Museo della Scienza e della Tecnica; alla fine del simposio è prevista una visita guidata del Padiglione di Leonardo. A Roma presso Sheraton Golf - Parco De' Medici

Registratevi al seminario attraverso il sito www.agilent.it/find/aero2007 o contattando Agilent al numero +39 02 9260 8484