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13 febbraio 2012

Una guida al mondo segreto delle radiocomunicazioni digitali


Sulle onde corte della radio, oltre alle emittenti internazionali e ai radioamatori, trasmettono numerosissime stazioni cosiddette "utilitarie": navi e aerei civili e militari, eserciti, corpi di polizia, sonde meteorologiche, ambasciate, missioni umanitarie, imprese di costruzioni. Quasi tutte queste stazioni ormai non comunicano attraverso la voce ma utilizzando sofisticati modi telegrafici digitali che ottimizzano il volume di informazioni trasportabili su canali che in genere hanno una scarsa affidabilità propagativa e non possono offrire le ampie larghezze di banda delle frequenze satellitari. Rispetto al satellite, le "alte frequenze" (HF) delle onde corte offrono però costi molto contenuti e spesso utilizzano attrezzature più snelle e facili da dispiegare in tutte le situazioni.
Chi vuole scoprire per la prima volta questo segmento misconosciuto delle radiocomunicazioni o approfondire le sue attuali conoscenze, ha ora a disposizione una bellissima guida intitolata "Utility DXing: A Primer", appena rilasciata dal giornalista e radioamatore tedesco Nils Schiffhauer, DK8OK, instancabile divulgatore di molte specializzazioni del radiantismo, fino ai più recenti sviluppi legati alle tecnologie SDR, software defined radio. La guida si può scaricare gratuitamente sia in formato pdf sia nel formato iBook di Apple iPad in una versione multimediale davvero pregevole.
Il monitoraggio del traffico utilitario (e di quello generato dalla comunità radioamatoriale, anch'essa impegnata sui diversi fronti della comunicazione non-vocale) descritto da Nils può essere un'attività molto avvincente e istruttiva, proprio per l'impiego di codifiche e software sofisticati. Ma è importante per chi la pratica in ambito extra-professionale tenere in debito conto le normative che quasi ovunque vietano in modo esplicito di divulgare il contenuto delle trasmissioni "casualmente" intercettate. In genere le normative in questione non vengono applicate con eccesivo rigore, ma tutti gli hobbysti hanno il dovere di esplorare gli aspetti tecnici delle telecomunicazioni utilitarie con grande senso di responsabilità, sapendo che alcune possono essere molto sensibili.
Il manuale preparato da Nils Schiffhauer è focalizzato in modo specifico sull'ultima generazione di programmi per personal computer utilizzati per la decodifica dei modi digitali in HF. In particolare molti esempi si basano su Krypto500, un software (credo di origine ceca) da 7.400 dollari in grado di decodificare decine di modi digitali civili, militari e commerciali. Vengono però citati e direttamente utilizzati per gli esempi di ricezione altri software: GX430 della Rohde & Schwarz, Code3-32P della Hoka e W-Code della storica Wavecom. Tutti questi prodotti sono caratterizzati da fasce di prezzo all'altezza del loro target di mercato: autorità militari e civili, ministeri degli interni e degli esteri, aziende, enti che utilizzano in prima persona questi sistemi di comunicazione.
Fortunatamente gli hobbysti e i radioamatori possono tuttavia contare su software molto più abbordabili o addirittura gratuiti. Due i programmi di riferimento (la quasi totalità della produzione software amatoriale nell'ambito dei modem HF si rivolge alla piattaforma Windows): MultiPSK (Win); CocoaModem (Mac); FLdigi (multipiattaforma) e infine Sigmira, un demodulatore DSP che decodifica anche diversi modi digitali (Win/Linux).
Ma torniamo al manuale di Schiffhauer, il quale si conferma ancora una volta provetto utilizzatore di strumenti di desktop publishing e di computer based training. Per la versione iPad della sua guida, ricca di gallerie fotografiche e filmati realizzati dal vivo, è stato utilizzato il nuovo strumento di editing iBooks Author (ricordo che un iPad equipaggiato con app iBooks può acquisire direttamente la guida dal sito di Nils, o che il trasferimento può avvenire sincronizzando l'iPad con il computer che ha effettuato il download, avendo cura di aggiungere il file alla libreria integrata in iTunes).
La guida è piena di esempi di schermate e di consigli per l'uso dei software per la decodifica in tandem con gli attuali ricevitori commerciali Software Defined, come il Perseus di Microtelecom. Tutti i decoder professionali oggi sono ingegnerizzati per svolgere il loro lavoro agendo direttamente sulle sorgenti in quadratura, i "versori" I/Q in uscita dei mixer zero-IF tipici degli attuali front end SDR. Quello di Nils - che va doppiamente ringraziato per la generosità di un impegno finalizzato esclusivamente alla promozione dell'hobby della radio - è un lavoro eccezionale che svela molti retroscena segreti di un mezzo di comunicazione affascinante e tutt'altro che obsoleto.

08 gennaio 2009

Il Baedeker del cacciatore di radiofari

Michael Oexner ha rilasciato l'edizione 2009 del suo famoso manuale di riferimento per la ricezione dei radiofari in onde lunghe. Il manuale di Michael è disponibile in due volumi, Europa e Americhe, ciascuno di circa 150 pagine A4, su carta o in elettronico in formato PDF con un corredo di fotografie e mappe di Google, molto utili per avere un'idea più precisa delle aree e dei fari ricevuti. Il manuale elettronico viene distribuito su Internet ma Michael può inviare una copia su supporto ottico. Il manuale viene anche personalizzato con le coordinate geografiche dell'acquirente, in modo da poter fornire anche il dato relativo alla distanza e alla direzione dei radiofari. Informazioni e prezzi (l'edizione elettronica per l'Europa costa 25 euro) al link indicato nel sottostante annuncio. (Appena possibile verranno inseriti esempi grafici, in questo momento la piattaforma Blogger non mi consente di uploadare immagini.)

The 2009 edition of the ENDBH & NANDBH handbooks and CDs is now available.

The new ENDBH 2009 contains the data of more than 6300 NDBs on 160+ spiral-bound pages in A4 format and the NANDBH 2009 shows the data of more than 5800 NDBs on 130+ pages.
The 2009 version of the CD introduces an additional chapter with NDB data sorted per bearing and direction. The Google Earth compatible NDB waypoint file has been updated with the latest NDB coordinates so that you can "visit" NDB locations around the globe. The multimedia contents of the CD version have been expanded to a total of more than 160 NDB pictures and more than 190 NDB sound clips from around the world.
Prices in Euro remained stable once again and foreign currency prices have been adjusted when necessary. When using PayPal for payment please add €1 / £1 / US-$2 to cover PayPal fees. Please find all relevant details under the 2009 info package URL below.


05 luglio 2008

Un nuovo manuale di etica procedurale del radioamatore

Non ho mai conseguito la patente di radioamatore e vi confesso (sperando che gli amici OM che mi onoro di avere come fedeli lettori non se la prendano), non so se mi verrà mai voglia di conseguirla. Anche lontano dalla radio appartengo in genere alla categoria di quelli che preferiscono stare in ascolto. La scrittura, avrete capito, è un'altra cosa e in questo senso non posso escludere del tutto che non mi pigli l'uzzolo, prima o poi, di sperimentare i modi digitali.
Ma il discorso che volevo fare è un altro. Un amico, dopo anni di militanza nel solo ascolto e in età non più tenerissima, la patente di OM l'ha presa e sembra che si diverta da matti. Lo invidio molto perché riesce in questo modo a strappare qualche mezz'ora di relax a una vita non meno complessa della mia anche qui in città, dove il solo ascolto (alle frequenze che mi piacciono poi) sarebbe proibitivo.
Naturalmente c'è moltissimo fascino nell'impiegare un apparato a bassa potenza collegando con pochi watt gentiluomini (e qualche signora) di tutto il mondo. Il problema, da quello che posso vedere quando mi capita di ammirare il mio amico in azione, è che tra i radioamatori - come tra qualsiasi altra cosa che si muova e parli - non ci sono solo gentiluomini.
Inoltre, lamenta giustamente il mio amico, sembra che ci sia una diffusa mancanza di rispetto non solo delle regole della buona educazione, ma anche delle norme procedurali che rendono una conversazione radio più fluida e comprensibile. Giorni fa, mentre io seguivo una apertura televisiva E sporadica e il mio amico esplorava la magic band dei 6 metri durante un contest, mi ha fatto specie sentire i radioamatori non solo italiani che declamavano la loro sigla, il loro call, utilizzando una fastidiosa miscela di alfabeto fonetico internazionale (alpha, bravo, charlie) e onomatopie di pura fantasia. Con un risultato al tempo stesso esilarante e snervante. Ci sarà pure una ragione se i piloti di tutto il mondo dicono November quando vogliono intendere la lettera N? Sarà pure il risultato dei una pratica consolidata, di una media pesata dei suoni di altre parole inglesi con la stessa iniziale. Perché un radioamatore con la N nel call deve esplicitarla con "Nancy"? Chi è Nancy, la zia d'America? Possibile che non venga in mente che in radio possa suonare come Fancy, o peggio ancora Dancy? Insomma, perché non utilizzare November e soprattutto perché usare nella stessa frase, per ripetere il call, una schizofrenica sfilza di November, Nancy, Navarra, Natasha e Napoleon?
Il problema - insieme a tante altre questioni di etichetta radioamatoriale - viene affrontato da una nuova pubblicazione di Mark ON4WW, un radioamatore belga diventato famosissimo per il suo primo manuale del bonton in radiofrequenza. Un bonton fatto anche di regole procedurali tecniche preziose per avere successo nelle gare e più in generale per farsi rispettare come radioamatore coscienzioso. Il manuale si chiamava semplicemente Operating Practice ed è stato anche tradotto in italiano. Ora Mark ON4WW e il suo collega John ON4U hanno compilato una seconda pubblicazione, "Ethics and operating procedures for the radio amateur" presentata su questa pagina. Ancora non esiste la versione italiana, ma in linea di principio l'inglese, lingua ufficiale dei QSO internazionali, dovrebbero capirlo tutti. In ogni caso chi volesse può offrirsi come traduttore volontario. Il manuale, davvero splendido, si può scaricare qui.
Leggete qui che cosa hanno da dire Mark e John su Nancy:

Use the one and only international spelling alphabet (attachment 1) correctly. Avoid fantasies which may sound funny or amusing in your own language, but which won’t make your correspondent understand what you are saying... Do not use different spelling words in one and the same sentence. Example: ‘CQ from ON9UN, oscar november nine uniform november, ocean nancy nine united nations...’

Perfino io, che radioamatore non sono ma che ogni tanto mi diverto a fare l'SWL, riesco a capire che è una prassi di grande buon senso, molto produttiva per evitare malintesi e inutili confusioni.