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03 aprile 2012

Chiavette USB-DVB: ora si possono utilizzare con programmi come HDSDR e WRPlus

Continua a crescere l'interesse da parte della comunità amatoriale Software Defined Radio, nei confronti delle chiavette USB vendute sui mercati consumer per la sintonia della televisione digitale terrestre sui personal computer/netbook. Se queste chiavette utilizzano specifiche combinazioni di chip per la sintonia RF e la demodulazione (in particolare quest'ultima dev'essere effettuata dal chip Realtek RTL2832, una lista di chiavette compatibile viene regolarmente aggiornata su Reddit), esiste la possibilità di estrarre la banda base non ancora demodulata e utilizzarla con le ormai affermate piattaforme SDR per il mondo PC (e Mac), ovverosia con programmi del "ceppo" derivato da Windows, come HDSDR e WRPlus. Il vantaggio è legato sostanzialmente al prezzo veramente contenuto di queste chiavette televisive e al fatto di poterle mettere al lavoro su segmenti di spettro di forte interesse radioamatoriale, come la banda UHF non televisiva, o la VHF II e III dell'FM analogico e del DAB digitale.
Se avete letto il commento di Leo Bolli al mio primo post relativo a questo argomento, forse avrete anche seguito il post ("Dongular deviation") apparso sul blog The New Tech. L'autore spiega di essere riuscito a interfacciare a HDSDR - di cui, a proposito, oggi è uscita una nuova versione - una chiavetta DVB-TR "Hama Nano", utilizzando un connettore software appena rilasciato da Balint Seeber. Il connettore si basa sullo standard ExtIO, richiede degli specifici driver USB (libusb) ma è completamente gratuito ed è stato concepito proprio per interfacciare con Winrad e gli altri software ExtIO-compatibili, hardware SDR come il Funcube Dongle o il costoso front end USRP. Ora il plug-in di Seeber riesce a riconoscere le economiche chiavette RTL2832. Per scaricarlo e installarlo (insieme ai driver USB e allo stesso HDSDR) dovete andare sul wiki realizzato da Seeber, alla pagina dei download, e cercare il file chiamato "ExtIO_USRP+FCD+rtl2832+BorIP-BETA_Setup.zip". L'installer dovrebbe provvedere anche a caricare i driver USB necessari. In teoria, il sorgente del plug-in dovrebbe essere ricompilabile su Mac, che dispone anche di versioni specifiche delle librerie "libusb".
Balint Seeber ha persino realizzato un filmato che mostra le procedure di installazione e un esempio di sintonia delle frequenze UHF con HDSDR.


03 luglio 2011

WRPlus, interim release in attesa del SW commerciale

Novità importante per il mondo delle applicazioni software defined radio che consentono la demodulazione dei segnali radio captati con i principali sistemi di ricezione di questo tipo (Perseus, SoftrRock e così via). E' stata resa disponibile una versione a interim, ancora gratuita, del programma di Sandro Sfregola, WRPlus, un software ampiamente rimaneggiato e riscritto a partire dall'originale Winrad di Alberto Di Bene. Sandro, che sta lanciando con la sua nuova società SDR Applications SaS, una versione commerciale del prodotto, ha nel frattempo rilasciato un upgrade, WRPlus 1.05, che può essere prelevato gratuitamente al solito indirizzo www.wrplus.altervista.org. Non sono in grado di dirvi se questa versione ha una scadenza. A quanto dichiara Sandro nel diffondere questa versione intermedia, il definitivo rilascio del prodotto commerciale avrà luogo in settembre o ottobre e prevede una completa revisione dell'interfaccia utente e molte altre novità. La 1.05 rilasciata oggi risolve diversi problemi di scarsa attenuazione degli alias nel fractional downsampler originario, estende da 1 a 2 GHz le possibilità di sintonia dell'oscillatore locale e corregge qualche problema di decodifica delle informazioni RDS nel demodulatore WideFM.

29 marzo 2011

WRplus, l'sdr per hobby diventa commerciale

Improvvisa svolta sul fronte di una soluzione SDR per Windows che nel giro di pochi mesi ha acquistato una grandissima notorietà anche per merito della felice implementazione di algoritmi di demodulazione della FM Wide, attesissima dagli appassionati di ascolto a lunga distanza in FM desiderosi di sperimentare l'SDR. La loro comunità è rimasta addirittura deliziata quando WRplus, il programma che Sandro Sfregola ha ricavato dal codice WinRad di Alberto di Bene ha integrato anche gli algoritmi di estrazione delle informazioni RDS.
La novità di queste ultime ore è l'annuncio che WRPlus diventerà un prodotto commerciale, attraverso una società che ha acquisito i diritti sul software e sotto la supervisione del suo creatore. La versione free WRplus 1.04, l'ultima disponibile, era comunque destinata a scadere il 31 marzo. Ora Sfregola annuncia ufficialmente che non ci saranno nuove versioni free.
Negli stessi circoli che avevano manifestato un incondizionato entusiasmo nei confronti del clone maggiorato di WinRad, si sono affrettati a condannare la scelta della commercializzazione e invitano a rivolgersi a un altro clone di WinRad, il tedesco HDSDR. Pur rispettando certe posizioni e apprezzando molto il concetto di software open source e free, non penso che ci siano molti motivi di scandalo quando uno sviluppatore decide di voler guadagnare qualcosa dal proprio lavoro. Se WRplus funziona bene, non capisco per quale ragione non dovrei investire qualche decina di euro nel suo acquisto. Auguri a Sandro Sfregola e alla sua nuova impresa commerciale. Era ora che questo lungo periodo di sperimentazione, che ha visto protagonisti i programmatori italiani, desse luogo a una vera forma di industrializzazione.

16 gennaio 2011

Spinoff di Winrad: una rivoluzione per l'FM DX?

Continua l'evoluzione dei programmi nati come spin-off di Winrad, il demoduladore SDR di Alberto Di Bene il cui codice è ormai rilasciato nel public domain. Il primo a essersi imposto all'attenzione della comunità radioamatoriale è WinradHD, del tedesco Mariu Tnubel DG0JBJ. Ultimamente, con la versione 1.0, il software è stato ribattezzato HDSDR.
Lo spin-off che sta riscuotendo il maggior successo è arrivato tuttavia dall'italiano Sandro Sfregola con WRPlus, che ha saputo raccogliere l'input di tanti ascoltatori SDR interessati alla demodulazione WideFM. Con la versione 1.04, rilasciata pochi giorni fa, WRPlus subisce ulteriori importanti modifiche, inclusa la correzione di un collo di bottiglia nel codice originale di Winrad. Con la rimozione di questa strettoria sembra che il carico sulla CPU di WRPlus diminuisca drasticamente. Tutto questo in un software che spinge al massimo la qualità della demodulazione e dell'audio generato dal vecchio Winrad. E che soprattutto è capace di demodulare le stazioni FM e persino di decodificare le informazioni RDS!
Ma ecco le note al rilascio della versione 1.04(4) formulate dall'autore di questo pregevole pezzo di software:
Discovered and fixed a serious (and unexpected) performance "bottleneck" in the original Winrad code; the improvement in terms of less used CPU resources is dramatic: as I previously stated in the User Guide Update, with the implementation of the new DSP core I had on my reference system (an "old" Pentium 4 HT @ 3 GHz) a CPU usage of around 20 – 25% while playing a 500KS file. The maximum sample rate that my system handled was 1000KS: at 2000KS I experienced continuous "stuttering". Now with release 1.04 I have around 25% CPU usage while playing a 2000KS file at maximum SP1/WF1 zoom factor (RBW 122 Hz); at RBW = 244 Hz CPU usage is about 15%! Furthermore, I'm able to play a 2000KS file in Stereo WFM mode (RDS enabled, Mode 1) with a CPU load of about 30% at RBW = 1953.
This great improvement means that users will be able, in several cases, to exploit the highest input sample rates without being forced to upgrade their PCs.

•New NCO: WRplus 1.04 features a redesigned Numerically Controlled Oscillator with a very high spectral purity. Together with the already renewed anti-alias filters, this feature has eliminated every residual alias or other spurious products; you will notice a quieter background especially with large input SR.
Do yourself a test using the file that Leif Asbrink has kindly provided; it is available here: http://sm5bsz.com/lir/sim1/sim1.zip
Check also the tests performed by Leif here:
Soon the above page will be updated with the test of WRplus 1.04.

•Radio Data System: thanks to Michael Feilen, which kindly agreed to use the RDS decoding core of his FMstack software in WRplus, I have been able to implement RDS reception in a restricted time. Unlike other decoders, Michael's code makes full use of the Forward Error Correction feature built in the RDS protocol: this means that data blocks containing errors are not simply discarded but errors are corrected
(when possible) using CRC.

•Demodulation of the RDS bit-stream and clock recovery are brand new instead: WRplus uses a complex multi-PLL implementation in order to extract the RDS information even in critical conditions. WRplus is capable of extracting the RDS even from mono signals, like the stand-alone hardware demodulators/decoders.
See the user guide for details.
In questo filmato YT vediamo WRPLUS alle prese con un debole segnale transatlantico nelle onde medie.



WRPlus può essere utlizzato con il Perseus grazie ad apposite DLL, ma può essere sperimentato con qualsiasi front end SDR a conversione non diretta, stile SoftRock per intendersi. Alcuni lo utilizzano con il PMSDR di Martin Pernter.
Ecco le prove che Martin in persona ha effettuato con WRPlus nella banda FM. I risultati mi sembrano assolutamente strepitosi:



Un altro front end SDR proposto in questi ultimi mesi arriva dagli Stati Uniti e può essere ordinato in un kit già assemblato dalla Lazy Dog Engineering di Peter Goodman, modello LD-1 (da poco nella versione 1B)
Per la sintonia delle frequenze sopra gli 88 MHz occorre in ogni caso un downconverter, visto che né il Perseus né i front end a media frequenza "near zero" coprono lo spettro superiore ai 30-35 MHz. Martin stesso propone un downconverter molto interessante per il suo PMSDR, un modulo aggiuntivo che copre senza fatica la gamma da circa 90 a 500 MHz. Un altro convertitore di alta qualità è prodotto dalla tedesca NTI (che propone anche il front end 0-30 MHz DiraBox) ed è siglato FMC-108 28. Questo scatolotto "ribalta" lo spettro compreso tra 87,5 e 108 MHz nella finestra HF tra 7,5 e 28,5 MHz. Le prove svolte con un setup costituito da PMSDR, FMC-108 28 e WRPlus dall'amico Francesco a Roma, dicono che il software di Sandro Sfregola potrebbe portare a una rivoluzione nel settore dell'ascolto a lunga distanza dell'FM in virtù delle sue doti di sensibilità e selettività, senza parlare della velocità di decodifica "software based" delle informazioni RDS (una nota fondamentale per l'autore di WRPlus: E' vitale che il programma visualizzi le informazioni del PI Code *anche* in modalità esadecima
le e non nella conversione in decimale. Le quattro cifre esadecimali dela PI Code sono lo standard de facto nel mondo dell'FM DXing e la conversione renderebbe inutilizzabili tutte le liste oggi esistenti).
Questa di seguito è invece una immagine di WRPlus "scattata" da Fabrizio Magrone, che mi scrive:

E' davvero molto probabile che, così come le SDR (il Perseus nel mio caso) stanno rivoluzionando il DX così come lo abbiamo conosciuto fino a pochi anni fa, anche il DX in gamma FM muterà in modo importante, anche se magari non altrettanto rivoluzionario. Già il fatto di avere la selettività variabile è un'evoluzione importante: oltre ai valori selezionabili dal menù a tendina, è possibile scrivere e ottenere qualsiasi altro valore intermedio a piacere. La decodifica RDS, se le interferenze e la selettività non lo impediscono, è veloce e completa, includendo anche i messaggi che finora, salvo eccezioni, i nostri apparecchi non vedevano. E sono curioso di provare i nuovi apparecchi che, come il Gemini venturo, comprendono la gamma FM senza necessità di convertitori esterni.
Ti allego la schermata del segnale del canale RAI Radio 1 locale di Bertinoro su 90,800 MHz (convertito a 10,800 MHz). Il PI code 20993 è in formato decimale, corrispondente all'hex 5201. Si legge anche uno dei messaggi RDS di testo e, nella schermata inferiore, si nota distintamente il tono pilota di 19 kHz del segnale stereo. Il convertitore ha dimensioni poco superiori a un pacchetto di sigarette, ha peso trascurabile e richiede un'alimentazione tra 7 e 15 volt: è quindi perfetto anche per l'uso portatile.

28 novembre 2010

WRPlus, SDR con vocazione FM (presto con RDS)

Sta riscuotendo un gran numero di recensioni molto positive (e oltre 600 download in meno di due giorni) la release 1.03 di WRPlus, il software di demodulazione che Sandro Sfregola ha sviluppato a partire dal codice di WinRadio, di Alberto di Bene. Le novità più significative riguardano la demodulazione di vari modi FM. Adesso c'è grande attesa per il futuro rilascio di WRPlus 1.04 che implementerà anche la decodifica delle informazioni RDS.



  • Nuovo algoritmo di demodulazione FM "zero distortion"
  • Modo FM riprogettato (di nuovo): ci sono ora quattro FM sub-modes: Narrow FM, Medium FM, Wide FM e Stereo Wide FM
  • Wide BW FM con selettivita' regolabile tra 48 – 192 KHz
  • Filtri deenfasi per Wide FM (50uS and 75uS)
  • Broadcast quality FM stereo decoder; con un appropriato front-end WRplus puo' essere impiegato per applicazioni di monitoring professionale
  • AFC/AFT migliorato e molto piu' efficiente per tutti i sub-modes FM; l'AFC/AFT ha ora un range limitato del 90% della banda passante corrente (+/- 45%)
  • Tune and LO ranges estesi: in WRplus 1.03 i ranges delle scale Tune e LO sono stati estesi da 100 MHz a 1 GHz con l'aggiunta di una cifra; i relativi valori sono passati all'eventuale extio.dll (se presente) permettendo il controllo dell'hardware esterno anche nelle bande VHF – UHF
  • Nuovo I/O buffers handling: dopo diversi reports da vari utenti ho rivisto in dettaglio il codice e cambiato radicalmente la gestione asincrona dei dati. Il fractional down-sampler e' ora sempre blocato per evitare effetti "varispeed" o instabilita' di frequenza apparenti
  • Migliorato il controllo e il range della velocita' di aggiornamento delle finestre SP2/WF2: precedentemente il controllo di velocita' era effettuato in step discreti di 2X e il refresh era dipendente dal Sample Rate interno. Ora e' possibile regolare piu' finemente la velocita' che non e' piu' dipendente dal SR
Questo il parere di Francesco, appassionato di software defined radio molto esperto e motivato dai suoi interessi musicali all'ascolto FM in buona qualità:

A Roma, in casa, in zona semicentrale, senza particolari accorgimenti di eliminazione di rumori
elettromagnetici (la mia E-MU vede due segnali spuri a 54 KHz e 73 KHz, probabilmente originati dal mio laptop). Ho collegato il mio PMSDR prima ad un'antenna stilo, poi ad un folded-dipole. Il sistema non è ottimale, manca un filtro banda II subito dopo l'antenna. Ovviamente il dipolo è decisamente migliore dello stilo, il dipolo risuona a 98 Mhz con impedenza circa 75 ohm, lo stilo invece ha circa 300 ohm mentre l'input a PMSDR è a 50 ohm.
Secondo una lista pubblicata nel giugno 2009 (www.frequenze-radio.it) sono ricevibili oltre 82 stazioni di varia potenza entro il GrandeRaccordoAnulare di Roma. Orbene tutte, dico TUTTE, vengono ricevute e decodificate! Con l' antenna a stilo in modo rumoroso, con il dipolo in maniera più che accettabile, molte stazioni veramente bene. Tenendo conto che PMSDR lavora in terza armonica e senza filtro antenna mi sembra questo di già un risultato notevolissimo!
Poi, ho inserito tra l'antenna e PMSDR lo FMC-108-28 , il downconverter FMtoShortwave di Rudolf Ille, ricevuto da un paio di settimane fa e mai acceso. FMC-108-28 ha ovviamente il filtro banda II in ingresso, PMSDR lavora ora in modo normale, in prima armonica. Risultato stupefacente, decodifica perfetta! Al livello del Sony HDXFDR , il miglior tuner commerciale mai costruito, battendo alla grande Degen, Sangean, tuner Vintage con filtri modificati.