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16 febbraio 2017

La Svizzera apre la strada al DAB+ come "tecnologia di radiodiffusione principale".

Con una decisione che segue di poco l'avvio della procedura di parziale switch-off dell'FM in Norvegia, anche la Svizzera annuncia la procedura di revisione del testo dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV), da parte del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). Fino al 26 maggio si discute di due importanti novità. Per le radio locali che coprono gli agglomerati urbani è prevista la fine dell'attuale regime di concessione con vincolo di programmazione. In altre parole chi trasmette non sarà più tenuto a rispettare aree di copertura e vincoli editoriali attualmente in vigore.
«A partire dal 2020, alle emittenti radiofoniche negli agglomerati urbani non saranno più rilasciate concessioni con mandato di prestazioni e le zone di copertura in vigore sino a quel momento verranno abolite. Il cambiamento interessa le stazioni che già oggi non beneficiano dei proventi del canone di ricezione. L'introduzione delle concessioni era stata resa necessaria dalla penuria di frequenze: con la digitalizzazione tale argomentazione ha però perso la sua ragion d'essere. Le regioni interessate dispongono già di un'ampia offerta editoriale, che non sarà compromessa dalla scomparsa della possibilità di esigere dei mandati di prestazioni. Una volta libere dai vincoli di programma finora definiti nei mandati di prestazioni, le stazioni commerciali locali godranno di maggiore autonomia. Potranno così strutturare liberamente i propri programmi e scegliere le strategie più consone al raggiungimento del loro pubblico target.»
Ma quel che più conta è che dal 2019, la Svizzera intende sostituire col DAB+ l'FM inteso come "tecnologia di radiodiffusione principale". Il passaggio definitivo al DAB+ dovrà concludersi entro il 2024 (non è chiaro se questo comporterà lo switch-off di tutte le emittenti oggi operative in FM o se come in Norvegia resterà la possibilità di operare in analogico per le stazioni locali.

02 settembre 2014

A 10 anni dallo switchoff dell'FM, la Svizzera è il laboratorio della radio digitale


Ormai la Svizzera è diventata ufficialmente il laboratorio mondiale della radio digitale DAB+, superando non solo sul piano tecnologico il caso britannico (tuttora fermo al vetusto DAB/Musicam) bensì su quello della pianificazione. Tra soli dieci anni, nel 2024, la Svizzera prevede infatti di trasportare tutta la radiofonia sul digitale, chiudendo le attuali infrastrutture FM. Uno studio tedesco appena pubblicato da mediareports Prognos e dedicato alle prospettive della radio digitale nell'Europa di lingua e cultura tedesca, dice che che su tre nazioni solo la Svizzera è "in linea" con l'unica possibile strategia di successo del DAB: lo switchoff dell'analogico. Soprattutto in Germania, sostiene lo studio, la semplice verità è che il successo del DAB+ dipende dal "sacrificio" della vecchia FM, e che solo una precisa calenderizzazione dello switchoff può portare a una affermazione del DAB+.


A Zurigo in questi giorni, dopo Ginevra poco prima dell'estate, è entrato nella fase operativa il progetto di radio digitale della società Digris, che il regolatore Ufcom aveva autorizzato un anno fa, avviando il piano di sviluppo del cosiddetto quarto "layer" di emittenti DAB+ (in Svizzera ciascuna area linguistica dispone già di un certo numero di reti DAB+ per accogliere i canali pubblici, la nuova offerta digitale e i vari canali delle radio commerciali, solo in Ticino al momento esiste un solo layer, mentre nelle aree tedesca e francese ne sono entrati in funzione già, rispettivamente tre e due). Grazie alle piattaforme software aperte, Digris può realizzare il suo quarto layer con una barriera di accesso, per gli operatori di contenuto, molto bassa. A differenza dei primi tre layer, la rete è infatti concepita non su scala regionale o subregionale, ma locale: gli impianti gestiti da Digris insistono sulle aree urbane e i multiplex vengono gestiti in modo molto dinamico, offrendo anche alle Webradio la possibilità di andare finalmente on air. Non a caso Digris parla di "isole digitali" DAB+.  Da noi e altrove sarebbe una rivoluzione, in Svizzera è già una realtà. Nella città di Calvino il multiplex Digris è entrato in funzione a fine maggio sul blocco 10D, mentre a Zurigo la recente inaugurazione è avvenuta sul 9A.

Il calendario Digris prevede l'attivazione di isole digitali anche in Canton Ticino, partendo da marzo prossimo a Lugano, seguita da Bellinzona, Chiasso e Locarno nel 2016. Potrebbe quindi avvenire che già l'edizione 2015 del Gwenstival, il festival musical-letterario della Webradio ticinese Radio Gwen, possa essere ascoltato su una frequenza temporanea DAB. Tutto quello che so è che il festival edizione 2014, la quinta di questa manifestazione, previsto dal 6 al 12 ottobre, avrà anche questa volta le sue frequenze FM speciali, non più solo a Chiasso e Lugano ma anche a Locarno. Ancora queste frequenze non si conoscono ma dovrebbero permettere alla Webradio di essere ascoltata on air per un mese. Come anteprima del festival, che prevede la presenza di 21 gruppi musicali, la messa in onda di 43 programmi radiofonici e 105 contributi di ogni genere, Radio Gwen annuncia poi la ripresa del fortunato Open FM Lab, un workshop che si terrà domenica 28 settembre (solo 20 posti a 25 franchi) e che consentirà ai partecipanti di assemblarsi una radio (analogica) personalizzata grazie alla collaborazione dei designer della scuola superiore SUPSI e dei suoi laboratori di stampa 3D. L'obiettivo dell'Open FM Radio Lab II è ancora più ambizioso: costruire un radio-drone capace di volare.

"L’Open FM Radio Lab è un workshop su come personalizzare dei ricevitori radio elettronici analogici attraverso tecniche di fabbricazione digitale e strumenti elettronici fai da te.
I visitatori del festival costruiscono la parte elettronica del kit OPEN FM RADIO combinando e saldando i componenti e seguendo le istruzioni degli insegnanti.
I visitatori personalizzano la forma e gli elementi fisici di interfaccia della Radio manipolando i file CAD che sono rilasciati in open source in rete.
Producono le parti fisiche della radio attraverso stampanti 3D in open source o componenti pre-assemblati tagliati al laser (in collaborazione con Serena Cangiano - USI/SUPSI - Laboratory of Visual culture - Lugano)"  

19 agosto 2014

Demolita l'antenna di Sottens nel Vallese, addio a uno degli impianti più vecchi d'Europa.

Come per tante altre installazioni recentemente abbattute, della torre delle onde medie svizzero-francesi di Sottens non resterà che un filmato YouTube. L'antenna di 188 metri (foto dal sito Giangrandi.ch e personale di Christian Diemoz), spenta da quattro anni, verrà demolita tra 24 ore, alle due del pomeriggio di domani, 20 agosto 2014. L'ultimo programma irradiato da Sottens è stato quello di Option Musique oggi distribuito via DAB. Nel febbraio del 2011 i radioamatori romandi avevano utilizzato il traliccio per un evento speciale (nel filmato in calce l'operatore Christian HB3YZD agli apparati della postazione HE3OM). Le costruzioni che ospitavano il trasmettitore, risalenti al 1931, sono sottoposte a vincolo e resteranno di proprietà del comune di Jorat-Menthue, nel Vallese. 

Main tower of former nationwide transmitter in Sottens to be demolished
 Berne, 19 August 2014 -  The 188 metre high tower of the former nationwide transmitter in Sottens is scheduled to be demolished at 2 p.m. on 20 August 2014.
Sottens, along with the Beromünster and Monte Ceneri transmitters, belongs to the former group of nationwide transmitters. At midnight on 5 December 2010, Swisscom Broadcast ceased transmission on behalf of RTS (Radio Télévision Suisse) of the radio programme "Option Musique", thus marking the end of medium-wave transmission in Switzerland. Swisscom Broadcast has since been using the site as a regional base while seeking solutions for its future practical use. In autumn 2014 the municipality of Jorat-Menthue, where Sottens is located, will become the new owner of the site. This consists of the original main building and the smaller reserve tower. Both properties were built in 1931 and are covered by a Canton of Valais conservation order.   The 188 metre high main tower, located a few hundred metres from the buildings, is no longer needed and is to be demolished for ecological and economic reasons. Demolition work, using explosives, will begin at 2 p.m. on 20 August 2014.  The dismantling operation is scheduled to be completed by autumn 2014.



















Ed ecco su Ti Online TV le prime immagini del desolante crollo del traliccio (tnx HB3YZD):

http://www.tio.ch/News/Svizzera/805789/Abbattute-le-torri-di-188-metri-dell-emittente-radio/

28 maggio 2014

Migrazione al digitale: la Svizzera spegnerà l'FM entro il 2024

Ancora dieci anni. Questo il termine fissato indicativamente dal Gruppo di lavoro Migrazione al digitale  (DIgMig)che sta studiando in Svizzera il delicato, definitivo passaggio dalla radiofonia analogica a quella digitale. Entro il 2024 (al più tardi!) si prevede che le stazioni attualmente attive in modulazione di frequenza commuteranno una volta per tutte sui loro impianti numerici. Questo in sostanza il risultato dei primi lavori consultivi svolti dal Gruppo e comunicati l'altro ieri, 26 maggio:

L'avenir de la diffusion radiophonique suisse est numérique. Le DAB+ remplacera à moyen terme la diffusion OUC (FM). Tels sont les deux enseignements d’une journée d’information au sujet de la radio numérique terrestre DAB+, à laquelle le Groupe de travail Migration digitale (DigiMig) avait convié ce lundi 26 mai 2014 l’ensemble des radios suisses. Les discussions ont notamment porté sur la date de l’extinction de la FM. Elle est envisagée en 2024 au plus tard avec des étapes régionales intermédiaires et anticipées.Le groupe de travail Migration numérique se compose de représentants de la SSR et des associations romande (RRR), alémanique (VSP) et nationale (UNIKOM) des radios privées. Les spécialistes radio de l’OFCOM, de Swisscom et de la branche automobile prennent part aux travaux. Le groupe s’est fixé le but de développer une démarche valable pour toute la branche radio et définissant les modalités de la migration coordonnée des radios OUC vers le DAB+. L’objectif est de livrer une feuille de route à Mme la Conseillère fédérale Doris Leuthard avant la fin de l’année.
Les participants à la journée d’information en ont appris davantage sur le calendrier prévu, les incidences législatives et réglementaires, les aspects techniques, les d'incitations ou les actions visant à promouvoir la vente des appareils de réception. Ils ont pu déposer leurs avis, remarques et commentaires sur le processus de migration envisagé. L'invitation s'adressait aux diffuseurs de programmes de radio, aux opérateurs de réseaux ainsi qu'aux représentants des domaines de la vente, du marketing ou de l'industrie automobile qui ont apporté leur contribution dans le cadre du groupe de travail DigiMig. Sachant que 75% des automobilistes écoutent la radio, la contribution de la branche au succès de la migration est particulièrement importante.

La transizione non sarà improvvisa e verrà implementata su base geografica. Entro la fine dell'anno, il Gruppo di lavoro dovrebbe presentar alla consigliera federale Doris Leuthard una tabella di marcia più precisa. Un ruolo fondamentale sarà assegnato ai costruttori di sistemi di ricezione per il segmento del car radio, considerando che in Svizzera tre persone su quattro ascoltano la radio quando sono al volante. Solo dieci anni per spegnere definitivamente una tecnologia di distribuzione che ha funzionato per circa sessanta.

20 dicembre 2013

La Gran Bretagna frena sul passaggio alla radio digitale. E in Svizzera i privati si litigano.

«Non giocheremo d'anticipo sugli ascoltatori.» Secondo John Plunkett, autorevole osservatore del settore multimediale per conto del Guardian, è questo il principio che il ministro delle comunicazioni britannico Ed Vaizey ha reso esplicito qualche giorno fa in Parlamento, durante il dibattito riguardante le decisioni sulla possibile data di spegnimento delle frequenze analogiche utilizzate dai network radiofonici del Regno Unito. La legge Digital Britain aveva fissato una data abbastanza prossima per il cosiddetto "switchover", il passaggio dalla modulazione di frequenza alla radio digitale DAB, ponendo però alcune condizioni preliminari sulle percentuali minime dell'ascolto in digitale. Queste condizioni non si sono ancora verificate, il DAB non è abbastanza diffuso in Gran Bretagna e soprattutto aumentano le pressioni da parte dei parlamentari che sostengono la causa delle emittenti locali, per le quali il DAB potrebbe essere troppo costoso e non abbastanza capillare. Il ministro si è però detto convinto che il futuro della radio sia digitale e ha annunciato piani per l'ulteriore sviluppo dell'infrastruttura e dell'offerta.
Un'altra nazione europea che al momento rappresenta una delle frontiere più avanzate per quanto concerne la diffusione della radio digitale è la Svizzera, ma anche da qui arrivano segni apparentemente contraddittori. Un forte endorsement pro-DAB+ viene da Dani Büchi, "chef" (come si dice in tedesco) di Energy Gruppe, l'editore di Radio Energy di Basel, Berna e Zurigo, il quale nel presentare la nuova stazione solo DAB+ Landlieberadio (presto verrà annunciato anche il nome di un'altra stazione ultra-giovanile) ha dichiarato ai giornalisti che a partire dal 2019, data della naturale scadenza delle vecchie concessioni alle radio private elvetiche, Energy e le altre emittenti abbandoneranno l'FM.
Ma per un Büchi intenzionato a dichiarare guerra all'FM analogica, un altro imprenditore della radio, il cui peso storico si estende fino ai nostri confini, ha reso pubblica la sua delusione nei confronti del DAB. Roger Schawinski - il visionario che nella seconda metà degli anni '70, approfittò dell'improvvisa liberalizzazione dell'etere italiano per costruire nel nostro paese un ripetitore ad alta quota in grado di coprire la città di Zurigo con Radio 24 - ha dichiarato che la sua Radio 1 [Radio Eins] smetterà di utilizzare le frequenze digitali. «Il DAB è troppo caro e troppo poco diffuso - avrebbe dichiarato, la percentuale tra chi ascolta è inferiore al 5%.» 

25 giugno 2013

UFCOM, presto le isole digitali Digris offriranno il DAB+ alle Web radio svizzere

Poi dicono che la radiofonia è un medium obsoleto. Con la concessione di una licenza speciale a Digris SA, il regolatore elvetico UFCOM apre la strada al modello della "isola digitale". Digris avrà il permesso di operare una rete di impianti DAB+ negli agglomerati urbani, affitandoli alle emittenti non commerciali e a quelle oggi operative solo su Web per dare loro la possibilità di farsi sentire via etere. La tecnologia utilizzata da Digris "OpenBroadcast"(qui c'è un link https "non trusted" ma raggiungibile da Google) è pesantemente "software defined" e open source. 

Entro il 2015, la titolare della concessione di radiocomunicazione intende costruire antenne DAB+ nei grandi agglomerati svizzeri. Questa piattaforma mira soprattutto a permettere alle emittenti radiofoniche non commerciali e a quelle diffuse via Internet la trasmissione digitale dei loro programmi. A tale scopo Digris SA impiega una nuova tecnologia basata su software i cui costi sono nettamente inferiori rispetto a quelli generati dall'esercizio delle grandi zone di diffusione DAB+ esistenti. Questo sistema denominato "Software Defined Radio" è stato ideato dall'impresa svizzera OpenDigitalRadio.Org. I programmi sono captabili con qualsiasi apparecchio radio DAB+.

Leggete qui l'intero comunicato UFCOM e fatevi venire la voglia di imitare questi signori, accidenti!


16 maggio 2012

Swissinfo, riorganizzazione per l'erede delle onde corte elvetiche

Il servizio radiotelevisivo pubblico elvetico è stato storicamente uno dei primi a rinunciare alla diffusione all'estero in onde corte (l'ultima trasmissione via radio e via satellite di Radio Svizzera Internazionale risale al 30 ottobre 2004). Con l'occasione è stata varata l'iniziativa del portale Web Swissinfo, che oltre alle informazioni grafiche e testuali, maggioritarie, ospita anche diversi contributi audio e video. Con largo anticipo rispetto a nazioni sicuramente meno ricche, la Svizzera è stata la prima a certificare il destino di obsolescenza - in molti casi forzosa e forse meritoria di rilancio, devo dire - di un mezzo nato una settantina d'anni prima.
Oggi il Consiglio Federale ha stilato un nuovo accordo con SSR, l'ente che gestisce Swissinfo per una riorganizzazione che porterà a un ulteriore risparmio (il 30%) di risorse, oggi quantificate all'intorno di 18,6-20 milioni di franchi. Malgrado questa riorganizzazione i contenuti del portale aggiungono una decima lingua, il russo. Inaugurata anche una collaborazione con le reti televisive satellitari 3SAT tedesca e TV5 francese.
Nuovo quadro per l'offerta estera della SSR

Berna, 16.05.2012 - Il Consiglio federale ha concluso con la SSR un nuovo accordo sulle prestazioni in materia di offerta informativa destinata all'estero, della durata di quattro anni. La Confederazione offrirà quindi un contributo tra i 18,6 e i 20 milioni di franchi l'anno, destinato alla piattaforma internet "swissinfo.org" e alla collaborazione della SSR con le emittenti televisive internazionali TV5 e 3Sat. Grazie a un nuovo orientamento strategico di Swissinfo si prevede inoltre un risparmio per le casse federali dai due ai tre milioni di franchi l'anno.
Il mandato legale conferito alla SSR le impone di offrire agli Svizzeri che vivono all’estero un servizio d'informazione sulle attualità del nostro Paese, nonché promuovere la presenza mediatica della Svizzera a livello internazionale. In base alla legge sulla radiotelevisione, la Confederazione fissa mediante contratto con la SSR l'offerta editoriale destinata all'estero e partecipa almeno al 50 per cento dei costi. Il precedente accordo, scaduto a fine 2011, è stato prolungato la scorsa estate fino al termine del 2012.
Il nuovo accordo sulle prestazioni sarà valido per il periodo 2013 – 2016 ed è focalizzato in primo luogo sulla piattaforma d'informazione Internet Swissinfo (swissinfo.org), oltre che sulla collaborazione della SSR nell'ambito dei programmi televisivi internazionali TV5 (francese) e 3Sat (tedesco). L'accordo vede la SSR impegnata ora anche sul fronte di un'offerta, destinata a un pubblico internazionale, delle trasmissioni svizzere in lingua italiana.
Per la prima volta, il nuovo accordo sulle prestazioni fissa direttive di ordine qualitativo e quantitativo per la cooperazione internazionale con TV5 e 3Sat, includendo anche Swissinfo. Alla SSR si richiede inoltre di presentare ogni anno una relazione completa che informi sulla collaborazione e sulle offerte di Swissinfo.

Nuovo orientamento di Swissinfo

La piattaforma Internet Swissinfo proporrà in futuro contributi in dieci lingue (tedesco, francese, italiano, inglese, spagnolo, portoghese, arabo, cinese, giapponese e, per la prima volta, anche in russo). Nell'estate del 2011 il Consiglio d'amministrazione della SSR ha deciso di dare un nuovo orientamento strategico a Swissinfo, ottimizzando l'offerta e riducendo l'organizzazione. La nuova formula permetterà di ridurre i costi del 30 per cento circa.
I servizi di Swissinfo sono disponibili in formato testo e immagine, presentano grafici e animazioni, ma anche contributi audio e video. I dossier sulle votazioni e le elezioni intendono continuare a proporre agli Svizzeri all'estero un'adeguata offerta informativa per l'esercizio dei propri diritti politici in Svizzera. Le pagine Internet di Swissinfo sono consultate mensilmente da circa 6,6 milioni di persone.
Grazie alla collaborazione con le emittenti televisive TV5 e 3Sat la SSR diffonde le proprie trasmissioni incentrate sulla Svizzera in oltre 210 paesi del mondo.

09 giugno 2011

Gwen FM e le altre: festa delle "temporanee"in Svizzera



Grazie a un accurato incrocio di osservazioni sul campo e ricerche su Internet Luigi Ghiringhelli ha messo insieme tutte le informazioni sull'emittente ticinese FM Radio Gwenstival, una attivazione temporanea autorizzata dal regolatore elvetico UFCOM in occasione del festival di musica, teatro e letteratura organizzato da Radio Gwen, una stazione normalmente attiva solo su Web. Girando in macchina Luigi è riuscito a captare le due frequenze di 97,3 e 107,2 MHz:
«
I 97,3 precisa Luigi, si ascoltavano discretamente solo da Mendrisio, mentre i 107,2 si ascoltano bene solamente a Lugano e Campione d'Italia, verso sud l'ascolto è già difficile prima di capolago, e impossibile già alla periferia di Lugano in derizione ovest. Sono riuscito a riceverla a tratti tra Porto Ceresio e Ponte Tresa.»
Sul forum di discussione Radioforum Schweiz Luigi ha inoltre trovato un lungo post che include le fotografie delle antenne montate sui balconi di due condomini a Tesserete e a Morbio Inferiore, oltre alla copia della documentazione tecnica depositata all'UFCOM dai responsabili di Radio Gwen. Luigi mi ha anche mandato una breve clip sonora.


Listen!

Un ringraziamento davvero particolare a Luigi per questa magnifica corrispondenza, che ci offre l'occasione di vedere in azione una sana regolamentazione dello spettro. Leggendo altri post del Radioforum ho trovato la segnalazione di ben tre emittenti temporanee previste per diversi eventi nella città di Zurigo. Radio Streetparade trasmetterà tra luglio e agosto nel quadro della omonima manifestazione. RundfunkFM si appresta a trasmettere tra agosto e settembre dallo Schweizerisches Landesmuseum di Zurigo, come già avvenuto nel 2010. Infine l'International Radio Festival apertosi oggi, 9 giugno a Zurigo ha una sua emittente temporanea attiva dal 1 al 19 giugno. Due frequenze torneranno a trasmattere anche tra il 5 e 12 settembre.
Die Streetparade Zürich ist immer ein guter Humus für Veranstaltungsradios - dieses Jahr senden sowohl Radio Streetparade als auch Rundfunk vor, während und nach dem Streetparde-Wochenende:

Radio Streetparade sendet wie folgt vom 18. Juli bis 15. August:

96,9 Zürich-Universitätsstrasse 16 (ETH-Turm) 47 22 46 N 8 32 55 E, 464m, Antenne 45,5m, 250W ERP vertikal rund
104,1 Zürich-Oerlikon Swissotel 47 24 39 N 8 32 38,6 E - Seehöhe 438m, Antennenhöhe 91m, 70W ERP vertikal, dir. 300°-80°.

Rundfunk sendet wie folgt vom 6. August bis 4. September:

88,2 Zürich-Gloriastrasse 58 - 47 22 35 N 8 33 20 E Seehöhe 483m mit 150 W vertikal
95,7 Zürich-Oerlikon Swissotel 47 24 39 N 8 32 38,6 E - Seehöhe 438m, Antennenhöhe 91m, 70W ERP vertikal, dir. 300°-80°.

Das Internationale Radio Festival startet auf UKW bereits am 1. Juni und sendet bis zum 19. Juni - das Hauptprogramm läuft vom 9.-19. Juni; gesendet wird auf folgenden Frequenzen und Standorten:

88,2 Zürich-Gloriastrasse 58 - 47 22 35 N 8 33 20 E Seehöhe 483m mit 150 W vertikal
104,1 Zürich-Oerlikon Swissotel 47 24 39 N 8 32 38,6 E - Seehöhe 438m, Antennenhöhe 91m, 70W ERP vertikal, dir. 300°-80°.

Anschliessend wird auch das Interntational Radio Festival vom 5. bis 12. September auf den beiden Rundfunk-Frequenzen senden:

88,2 Zürich-Gloriastrasse 58 - 47 22 35 N 8 33 20 E Seehöhe 483m mit 150 W vertikal
95,7 Zürich-Oerlikon Swissotel 47 24 39 N 8 32 38,6 E - Seehöhe 438m, Antennenhöhe 91m, 70W ERP vertikal, dir. 300°-80°.

03 marzo 2011

Radio digitale ibrida al salone dell'auto di GInevra,

I visitatori del celebre salone dell'automobile, apertosi oggi a Ginevra, potranno prendere parte a una sperimentazione di radio digitale ibrida allestita dall'EBU con la collaborazione dell'emittente commerciale Rouge FM e dell'operatore Swisscom, che ha allestito un multiplex DAB+ che copre i padiglioni della fiera. La ricezione dei programmi può avvenire con ricevitori DAB+, adattatori DAB come il recente auricolare Nokia e anche con ricevitori ibridi sintonizzati sulle frequenze FM, grazie al sistema RadioDNS.

Hybrid digital radio services at the Geneva International Motor Show

Geneva, 2 March 2011- At this year’s Geneva International Motor Show, the EBU has built a hybrid digital radio service together with Rouge FM radio, a commercial radio group in Switzerland and Swisscom Broadcast, the main operator for radio/TV broadcasting in Switzerland.
Rouge FM has put together a specific digital radio station for the show on a temporary DAB+ multiplex using Swisscom Broadcast infrastructure. The EBU has provided technical expertise and has adapted its open source visual radio production platform to provide a visualisation service on DAB+ and RadioDNS.
Swisscom has worked with Nokia to adapt their DAB+ headset for Symbian mobile phones to display slides associated to radio programmes, making them clickable to follow web links associated with the slides. In addition to this specific programme, other radio stations are present in the multiplex. In particular car manufacturers, who expressed an interest, have their own dedicated channels. The stations can be received in cars fitted with digital radio, on mobile phones with DAB+ adapters, other portable DAB+ devices and the public can also see the result on home receivers displayed on a stand.
This trial is an opportunity to show advanced digital radio services in the largest independent motorshow in the world. Cars are the major listening environment for radio outside the home, and the availability of digital radio as standard in cars is a key enabler for successful digital radio services. Importantly, these services showcase a commercial broadcast group extending their brand with thematic and event stations as well as providing an enhanced experience through new visualisation services.

11 febbraio 2011

Il DRM tra Malesia, Scozia e radioamatori elevetici

Secondo il consorzio che promuove il sistema di radio digitale DRM (Digital Radio Mondiale, mi spiace per coloro che arrivano su questo post cercando per Digital Rights Management, benvenuti comunque!), il governo malese sarebbe favorevole a una adozione su larga scala di questa modalità trasmissiva in HF. Ancora non è chiaro per quali tipi di trasmissione, ma al momento la Malaysia sta ancora utilizzando - anche se non nella stessa misura di un tempo - le onde corte per le sue trasmissioni domestiche. La fonte della notizia, ripresa dal DRM Consortium, è la Continental Electronics, che afferma di aver consegnato ai malesi due nuovi trasmettitori HF che verranno dispiegati sui programmi digitali (in un comunicato "Contelec" afferma che anche la ABC australiana ha acquisito impianti "AM/DRM capable" da utilizzare nella stazione di Tennant Creek, sede del Northern Territory Shortwave Service oggi trasmesso su 120 e 60 metri in banda tropicale). Nel testo del comunicato firmato dal DRM Consoriutm è abbastanza buffo il riferimento al fatto che le autorità malesi avrebbero anche in mente di acquistare "grandi volumi" di ricevitori DRM. Se solo si capisse dove ordinarli!
Al momento diversi programmi di Radio Malaysia vengono segnalati (in analogico!) su:

  • 5030.00, RTM Sarawak FM, Kuching
  • 5964.9, RTM, Klasik Nasional FM, Kajang
  • 6045 RTM, Kajang, Kuala Lumpur
  • 7295, Traxx FM, Kajang
  • 9750, Voice of Malaysia, Kajang,
  • 9835, Sarawak FM, via RTM Kajang

Il DRM continua a fare notizia anche nella sua versione DRM+ adattata alla banda FM. Il 9 febbraio sono partiti i test DRM+ di Edimburgo, in Scozia, dalla postazione di Craigkelly sulla frequenza di 107.0 un tempo occupata da Talk 107, una licenza commerciale che purtroppo non ha avuto fortuna e ha chiuso nel dicembre del 2008. Anche in questo caso si tratta solamente di prove con attrezzature di laboratorio, non esistendo ricevitori DRM+ commerciali. Questo sistema continua a dibattersi tra un sostanziale fallimento maturato sulle onde corte internazionali e un precario tentativo di rilancio sullo spettro 88-108 MHz. La tecnologia funziona, ma non sono ancora riusciti a trovare uno sbocco reale nell'industria dell'elettronica di consumo e molti in Europa cominciano a pensare al sistema americano ibrido IBOC/HD Radio come possibile percorso per la digitalizzazione dell'FM, accanto a un DAB che continua a essere piuttosto anemico in barba ai diversi progetti di implementazione europei.
Visto che di sperimentazione si tratta, voglio citare anche quelli che domenica saranno effettuati dai radioamatori elvetici nel quadro di una iniziativa promossa dalle comunità radioamatoriali locali intorno all'impianto di Sottens, in Svizzera francese. In questa località Radio Suisse Romande operava la sua frequenza in onde medie, su 765 kHz, ma il segnale è stato spento a fine 2010. I radioamatori del club losannese HB9MM sono stati autorizzati a utilizzare il traliccio di Sottens per tutto il mese di febbraio, per effettuare collegamenti nelle bande della ham radio. Tra queste prove è prevista anche una breve serie di trasmissioni in DRM, basate sull'impiego di software e hardware open source. Ecco la presentazione, firmata da Mathias Coinchon, dei trial che iniziano questa domenica, 13 febbraio e continueranno domenica 20. Per la trasmissione, che prevede anche la diffusione di immagini, viene utilizzata la piattaforma software defined radio Spark, di Michael Feilen.

Recently a 600kW Mediumwave transmitter has been phased out in Switzerland and a local amateur radio club has been able to get the right to use the huge antenna (188m) for a month for amateur radio transmission.
More info and antenna pictures on: http://www.hb9mm.com/sottens/

With one of these amateur radio friend (HB9DTX), we have a decided to make a DRM transmission trial on this transmitter using Spark software (special thanks to Michael Feilen who gave us a full version for this), a USRP and amateur radio linear amplifier. We will use the narrowest band so 4.5kHz and high robustness to transmit slides.
So if you are interested, you are more than welcome to try to receive our signal and send us back reception report.
The tests will happen on the 2 next Sunday, on 13th February 2011 and 20th February with 15 minutes periods on the following times (same for both sundays):

- 20h-20h15 (19h-19h15 UTC) TX on 7.180 MHz
- 21h-21h15 (20h-10h15 UTC) on 3.780 MHz

To receive the signal here are some links on the techniques:

04 febbraio 2011

Tornano ad accendersi le onde medie in Svizzera

Con una certa incredulità ho verificato che il segnale di Radio Gloria dalla Svizzera arriva anche a Milano, malgrado il diluvio di rumori che annorba le onde medie nella mia abitazione. Merito anche del solito, sorprendente Tecsun PL-380, che con la sua media frequenza digitale riesce a ripulire il segnale (un po' viziato dagli scatti di un AGC non troppo fluido) e mostra di avere, con le ridottissime dimensioni della sua antenna interna, una sensibilità in onde medie davvero prodigiosa. Non ne ho la certezza ma leggo che questa prova di Radio Gloria viene effettuata con 250 Watt. Possono sembrare pochi, ma diverse emittenti britanniche possono arrivare qui con segnali più che discreti anche con potenze inferiori (mi è capitato anche di sentire anche una stazione brasiliana con 250 Watt). Ma con questo tipo di attrezzatura e il noise floor milanese, direi che il risultato è notevole. La modulazione inoltre mi sembra perfetta.
Ecco un piccolo campione dell'audio come l'ho registrato, si può chiaramente distinguere un dialogo forse telefonico tra due voci maschili (tutto verificato con lo stream di Radio Gloria via Internet) seguito dall'attacco di un adagio di concerto per piano e orchestra, forse Rachmaninoff. L'audio, debole ma abbastanza leggibile, almeno per le mie orecchie effettivamente allenate, è stato registrato su 1566 kHz verso le 01.10 UTC, le due del mattino da noi e in Svizzera. Dopo la triste dismissione di Radio Monteceneri, Beromünster e Sottens, le onde medie in Svizzera tornano quindi a vivere, anche solo per poco, grazie all'iniziativa di una piccola emittente cattolica di Hochdorf, poco a nord di Lucerna. E' strano pensare che proprio a Lucerna sono stati trasmessi pochi anni fa i primi test europei del sistema di radio digitale ibrida HD Radio. Le onde medie analogiche si sono prese una piccola, forse solo temporanea rivincita.


Radio Gloria, la cattolica in onde medie dalla Svizzera

Non sarà molto facile dalle nostre parti ma penso ci siano buone possibilità di ascoltare, dal primo febbraio al 2 marzo, i test dell'emittente religiosa cattolica elvetica Radio Gloria, su 1566 kHz in onde medie.

Radio Gloria testing from Switzerland on 1566 kHz - now ON AIR

Please be informed about our very new test transmission on Medium Wave Frequency 1566 kHz in Central part of Switzerland, we will broadcast 24 h between Feb 1st and March 2nd. At this time this is the only Medium Wave station left in Switzerland at all and the very first AM private station in Switzerland.
The power is 250 watts only, with a longwire antenna - so this is a very low power test transmission made in Switzerland. Please stay tuned and have fun to pick up our low powered AM station.
We kindly confirm your correct reception report by a special QSL card. Send your reports by e-mail to:

qsl@radiogloria.eu

or by regular (snail) mail to:

Radio Gloria, PO Box 540, CH-6281 Hochdorf - Switzerland

The inofficial radio site: http://radiogloria.beepworld.de/

Proprio dal sito non ufficiale ricavo questo breve clip della ricezione delle trasmissioni speciali natalizie effettuate a cavallo tra Natale e Capodanno su 6085 kHz. La frequenza di 1566 kHz è in questo momento l'unica emittente in onde medie attiva in Svizzera, la prima privata a utilizzare questa parte di spettro. Curiosamente in questi giorni a Milano sono arrivati i toni modulati della portante sui 558 kHz della ex Radio Monteceneri, forse per una accensione di manutenzione (o perché qualche privato si è detto interessato a un affitto?). L'antenna del trasmettitore di Sottens su 765 kHz, chiuso da poche settimane, verrà utilizzato dai radioamatori svizzeri per una serie di prove di collegamento nella banda dei 160 metri e sulle LF dei 137 kHz. Organizza il Club dei radioamatori losannesi, HB9MM.

18 novembre 2010

Radio Gloria, dal Web alle onde medie e corte

Dai contatti del DXer tedesco Harald Kuhl nella Web radio cattolica svizzera Radio Gloria arriva la notizia dell'attivazione temporanea di un canale in onde medie, su 1566 kHz per un breve ciclo di trasmissioni verso la metà di dicembre, previa autorizzazione del regolatore UFCOM. Secondo Harald la stazione prevede anche di trasmettere in onde corte, sui 6085 kHz ormai liberi, le domeniche dal 28 novembre fino a Natale e dal 24 dicembre al 2 gennaio tutti i giorni dalle 8 alle 14 UTC. Le facilities utilizzate sono quelle messe a disposizione dal gruppo di appassionati restauratori di apparati analogici riuniti intorno a Classicradio.de di Burkhard Baumgartner (il sito è pieno di fantastiche fotografie). L'uso temporaneo di frequenze radio via etere potrebbe diventare un trend interessante nel quadro della graduale dismissione di impianti analogici su frequenze che non ospitano più servizi regolari. Probabilmente la richiesta di questo tipo di servizio potrà avere una certa consistenza, resta da capire come risolvere la questione della manutenzione degli impianti in un'ottica di mercato fatta di affitti estemporanei come alternativa agli impieghi continuato. Nel caso di Classicradio il lavoro di manutenzione è puramente volontario, ma non è detto che attività del genere non possano stabilizzarsi in forme imprenditoriali più organizzate (sempre che la regolamentazione sia compatibile, qui in Italia non sembra pensabile una simile evoluzione).

26 ottobre 2010

Antenne coi buchi



Un paio di fotografie scattate dal treno alle antenne LF di Prangins, vicino a Losanna, che verranno smantellate nel 2011. Oggi trasmettono il segnale della stazione di tempo HBG, su 75 kHz. Ma le strutture sono vetuste, intaccate dalla ruggine e non conviene effettuare la manutenzione.


14 ottobre 2010

Il DAB open source con licenza ufficiale in Svizzera

A margine del post sulla sperimentazione SDR presentata dall'EBU all'IBC di Amsterdam, fonti della stessa EBU riferite da Andrea Borgnino segnalano il test che si è svolto nel settembre scorso a Losanna, con le prime trasmissioni DAB interamente realizzate con hardware e software SDR aperti e con la autorizzazione ufficiale del regolatore elvetico UFCOM. Sul canale 10A è andato in onda un multiplex DAB da otto programmi multiplexato, modulato e trasmesso con il software del canadese CRC (gli mmbTools) e con una piattaforma SDR della Ettus Research (società acquisita nel febbraio di quest'anno da National Instruments), una USRP1 con daughter board a larga banda WBX, in grado di modulare e ricevere tra 50 e 2200 MHz.
Tutti i dettagli sul setup, costituito da un pc Linux/Ubuntu si trovano su questo wiki del sito Open Digital Radio. Trovate in pratica tutti i dettagli per realizzare un multiplex DAB fatto in casa! Sono pronto a scommettere che i pirati FM di Londra stanno studiando a fondo queste informazioni...

31 agosto 2010

Addio Lucerna bella, HD Radio elvetica capitolo chiuso

Brutte notizie per i progetti di radio digitale HD Radio allo SwissRadioDay che si è tenuto il 26 agosto a Zurigo. Nel corso della manifestazione - che ha premiato Rete Tre della Svizzera Italiana come "emittente dell'anno" - Markus Ruoss, proprietario di Radio Sunshine (sede dello storico esperimento lucernese basato sul sistema Ibiquity) ha annunciato che il piano di lancio di cinque emittenti HD Radio nel territorio elvetico non si può fare perché il partner zurighese Tamedia (Radio 24 e Capital FM) non ha voluto metterci i soldi. La corrispondenza di RadioWorld ha i toni della disfatta e cita le indiscrezioni raccolte dal sito Persoenlich.com, secondo cui Ruoss dà (finalmente) per spacciato lo standard proprietario HD Radio in una Confederazione ormai avviata verso il DAB+. Per questo scherzetto sono stati spesi in cinque anni un milione e mezzo di franchi svizzeri. Risultato zero, nonostante la retorica celebrativa gettata via insieme ai soldi.

Plans for a five-station HD Radio project to launch next month in Switzerland have been called off.

Markus Ruoss, owner of Sunshine Radio and head of the HD Radio project, speaking today (Aug. 30) at the SwissRadioDay, said that, due to a lack of a partner in Zürich (the largest media market in the country) the project would not go ahead.
HD Radio has been discussed in Switzerland since 2006. In 2009, when the country began a concerted effort to roll out new services on DAB+, regulators also gave approval for local stations to try HD Radio, and, in June 2010, seven HD Radio licenses were issued by OFCOM, the Swiss broadcast regulator.
The stations working in the planned September 2010 launch of HD Radio in Switzerland had previously agreed that the launch would not go ahead without participation from a station in Zürich. The decision by Tamedia AG, owner of Capital FM and Radio 24, not to put HD Radio on air in Zürich, combined with unsuccessful short-term tests at NRJ stations in Zürich and Berne, lead to plans for a common HD Radio launch in September to “fall into the water.”
Ruoss said that individual or small-scale joint HD Radio efforts may proceed in the future, but for now “opinions differ somewhat.”
Swiss online media site persoenlich.com reported that Ruoss also said that for himself “the HD Radio chapter is complete.”
Ruoss thanked the sponsors of the Swiss HD Radio Project, who have invested some 1.5 million Swiss francs (about US$1.46 million) in the project since 2006.

Ecco inoltre il testo del comunicato sulla premiazione di Radio Tre:

Rete Tre en Suisse latine et DRS4News en Suisse alémanique sont les radios de l’année 2010. Les prix ont été attribués dans le cadre du 11e Swiss RadioDay, tenu jeudi 26 août 2010 à Zurich. L’association suisse des radios privées (VSP), l‘Union des Radios Régionales Romandes (RRR) et TELESUISSE ont par ailleurs annoncé l’ouverture, cet automne, d’un bureau commun à Berne.

Le SwissRadioDay s’est déroulé le 26 août 2010 à Zurich sur le théme de la convergence des médias. Plusieurs orateurs, dont le directeur de Radio-Canada Sylvain Lafrance, ont ainsi esquissé ce que pourrait être l‘avenir de la radio. C’est la 11e fois que RadioEvents sàrl organisait cette journée, devenue la plus importante manifestation de la branche radiophonique en Suisse. L’édition 2010 a été couronnée de succés grâce notamment au plus de 400 participants de tout le pays.

Radio of the Year

Le prix „Radio of the Year 2010“ a été décerné, pour la Suisse latine à Rete Tre, déjà couronnée en 2008. En Suisse alémanique également, c’est un programme de SRG SSR qui obtient le prix. DRS4 News a enregistré, avec une progression de 56%, une augmentation record du nombre d‘auditeurs.

Teleradiosuisse

Les 3 associations des radios-télévisions privées, à savoir l’Association suisse des radios privées (VSP), l‘Union des Radios Régionales Romandes (RRR) et TELESUISSE ont annoncé lors du SwissRadioDay qu’elles allaient dorénavant renforcer leur collaboration et inaugurer cet automne un bureau commun à Berne. Grâce à cette présence plus forte dans la ville fédérale, ces associations entendent mieux défendre leurs intérêts, entre autre au sein de l’administration fédérale et du Parlement. Pour l’heure, ces associations ont ouvert un site Internet commun : www.teleradiosuisse.ch.

Partenariat avec „RadioDays Europe“

Le Swiss RadioDay a enfin signé, jeudi à Zurich, un partenariat avec „RadioDays Europe“, dont la prochaine édition aura en mars 2011 à Copenhague. Le chef de projet Anders Held de la Radio suédoise a souhaité la bienvenue aux participants du RadioDay suisse
Le prochain SwissRadioDay a d’ores et déjà été fixé au 25 août 2011 à Zurich.

11 febbraio 2010

HD Radio, 5 stazioni in Svizzera da settembre?

Secondo Markus Ruoss, consulente elvetico e grande promotore dello standard HD Radio/IBOC di Ibiquity fuori dagli Stati Uniti, cinque emittenti commerciali elvetiche avrebbero chiesto al regolatore locale UFCOM, l'autorizzazione a trasmettere nella banda FM con tecnologia digitale HD Radio. Se la richiesta verrà accolta le trasmissioni potrebbero partire già il prossimo settembre e riguardare i programmi di Radio Argovia, Radio Basel, Capital FM, Radio 24 and Radio Sunshine (quest'ultima aveva già condotto prove di trasmissione HD Radio a Lucerna). Non è una notizia di poco conto perché non dobbiamo mai dimenticare la natura geografica della Svizzera, posta al centro del continente europeo e occupata in gran parte dalle montagne. Per queste ragioni molte delle sue città importanti si trovano in zone di confine (la stessa Lugano è formalmente a poche centinaia di metri dal confine con la riva di Porlezza del Ceresio). Penso in particolare a Basilea, che addirittura ha un confine tripartito con Francia e Germania. In Europa lo spazio di "protezione" tra canali FM non è ampio come negli Stati Uniti e per quanto le frequenze possano essere poco occupate in Svizzera, in una città come Basilea si deve tener in conto anche lo spettro di due nazioni in più (provate a generare la lista dei trasmettitori FM dell'area di Base su FMScan.org , sono circa 180 stazioni con segnali superiori ai 35 dB).
E' in ogni caso una iniziativa da tener d'occhio perché l'Italia rappresenta per molti versi una eccezione rispetto a nazioni dove la rigida regolamentazione dello spettro ha portato a mercati della radiofonia (in particolare sul piano delle licenze commerciali), sicuramente meno caotici e affollati rispetto al nostro. Se HD Radio dovesse imporsi all'attenzione del pubblico e dei regolatori europei come una tecnologia affidabile e aperta a una programmazione più ricca e articolata (grazie ai suoi canali digitali ausiliari), con una buona disponibilità di ricevitori e soprattutto la retrocompatibilità con le radio FM esistenti, l'esperimento svizzero potrebbe aprire la strada a una campagna di emulazione da parte di altri paesi.

Rotkreuz , 11 February 2010
Five commercial radio stations to begin digital broadcasting on the FM band in September

With DAB+ already in operation for regional-language and national broadcasting since October 2009, local/regional programmes will shortly begin airing HD Radio signals. Radio Argovia, Radio Basel, Capital FM, Radio 24 and Radio Sunshine are to start broadcasting with HD RadioTM technology this September. The necessary applications were submitted to Switzerland’s Federal Office of Communications in January, a move made possible through the amending of the corresponding decree by the Swiss Federal Council. Digitalising radio in this way for the first time enables programme providers to diversify their content. And that results in distinctive added value for listeners. Application lodged, first-phase preparations underway The initiating group behind the introduction of HD Radio technology (consisting of Radio Argovia, Radio Basel, Capital FM, Radio 24 and Radio Sunshine) jointly lodged its application for a “grant of the right to digital utilisation of existing allocated FM frequencies” with the Federal Office of Communications in late January. The applicants hope that one will be forthcoming soon. It is considered likely that the launch date for the first phase of the HD Radio rollout will be 1 September 2010. The first round of digitalisation will reach around 80% of the radio stations’ commercial listener potential, as the five broadcasters re-equip a total of eight transmitters for digital operation. RadioTrend AG and Ruoss AG will lead the technical project planning efforts on behalf of the Working Group. The Working Group will busy itself over the coming months with key marketing issues such as getting receiving equipment to listeners and additional programme offerings to bolster added value. HD RadioTM technology provides added value for listeners and broadcasters alike One benefit of HD Radio technology is the ability to migrate currently existing programming to the digital domain. Another benefit is that it provides commercial broadcasters a first-ever method of providing listeners in their reception area with additional programme streams from their land-based transmitters, plus extra services (data, traffic services, iTunes tagging, 5.1 surround sound, etc.). Over the medium to long term, this will greatly aid listener retention in local-regional reception areas. For the broadcasters, HD Radio technology represents a low-cost, incremental digitalisation technology that can be launched on a station-by-station basis.

04 novembre 2009

La Svizzera dà il via all'uso del digitale in FM

Oggi il regolatore elvetico Ofcom ha annunciato che dal 2010 i titolari di licenza FM in Svizzera potranno utilizzare la loro frequenza per operare in HD Radio o DRM+. Dal punto di vista normativo è un bel segno di flessibilità e di propensione alla neutralità tecnologica. Naturalmente la decisione prescinde dalla realta fattibilità della trasmissione ibrida o solo digitale dal punto di vista pratico, in particolare dal punto di vista della reale possibilità di essere ascoltati in digitale. Ma l'esperienza insegna che una volta che determinate opportunità non sono ostacolate dalle normative, il mercato sa benissimo come metterle alla prova.

Diffusione digitale su OUC delle radio locali

Berna, 04.11.2009 - Dall'inizio dell'anno prossimo, le radio locali che diffondono in modalità analogica sulle onde ultracorte (OUC) avranno la possibilità di trasmettere sulle stesse frequenze altri programmi anche in digitale. Il Consiglio federale ha concesso oggi il nulla osta alle modifiche d'ordinanza nel settore radiotelevisivo.

Oltre ai propri programmi già diffusi in modalità analogica, dal 1° gennaio 2010 le radio locali potranno trasmettere in digitale su OUC programmi supplementari di loro produzione, un programma di un'altra emittente o determinati servizi addizionali.
Le tecnologie digitali, come la Radio HD già in servizio negli Stati Uniti o il DRM+, in fase di sviluppo in Germania, aumentano considerevolmente la capacità della banda OUC poiché permettono di diffondere fino a 4 programmi radiofonici su una sola frequenza analogica. Autorizzando questi nuovi metodi di diffusione, il Consiglio federale vuole migliorare le condizioni quadro delle radio locali: se esse lo desiderano, potranno infatti ampliare la loro offerta di programmi con investimenti relativamente modesti. Questa innovazione permetterà al pubblico di beneficiare di una gamma più vasta di programmi. Si prepara così la strada per il futuro arrivo sul mercato di radioricevitori in grado di captare i segnali OUC in modalità digitale.
L'utilizzazione della banda OUC in modalità digitale si presta in primo luogo alla diffusione di programmi radiofonici nelle zone di copertura di dimensioni ridotte. Per trasmettere programmi radiofonici su scala regionale, il Consiglio federale ha da tempo espresso la propria preferenza per un'altra tecnologia digitale: il DAB(+).
Il Consiglio federale ha inoltre deciso di esentare dall'obbligo di notifica i fornitori di servizi di telecomunicazione con meno di 5000 clienti che trasmettono unicamente programmi radiotelevisivi su linea. Questa misura, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2010, concerne essenzialmente i Comuni che esercitano una rete via cavo di loro proprietà.


16 ottobre 2009

HD Radio day, il comunicato in inglese

A integrazione della notizia di ieri ecco la traduzione del comunicato stampa sull'HD Radio Day in un più abbordabile inglese:

Boosted Interest in HD Radio-Technology

On the occasion of the 3rd HD Radio Day on 15th October, 2009, in Lucerne, Switzerland, the organizing European HD-Radio-Alliance (EHDRA) welcomed 100 experts and regulators from ten countries. Renowned speakers from various markets shared the latest tendencies and achievements for the digital transmission of radio programmes. The main focus was on opportunities and stakes for private commercial broadcasters.
1st September 2010 was announced as the launch date for HD Radio services operated by Swiss private commercial radio broadcasters. Furthermore, participants were shown the wide range of HD receivers and were able to field-test HD reception themselves by driving a test car across the Lucerne area.

International HD Radio-Day Lucerne - The third HD Radio Day took place on 15th October, 2009, at the Continental Park Hotel in Lucerne, Switzerland. Various speakers presented recent developments and achievements of HD Radio. Many presentations focused on the upcoming operational start-up of HD Radio in Europe. Speakers from Clear Channel (Len Konecny) and Cox Radio (Steve Fluker) shared their experiences with HD Radio in the U.S. where the technology was introduced a number of years ago.
A variety of test vehicles were at the participants‘ disposal to get an impression of HD Radio-Technology’s advantages on the road. A presentation of receivers showed that there is already a wide range of devices available on the world-wide market, reaching from powerful home stereo hi-fi-systems to car radios and portable devices. HD Radio receivers are even incorporated in the new Microsoft media player ZUNE and the Insignia Walk-Radio.
Several experts who were involved in the numerous field tests in Europe (D/F/CH/RO/UKR/PL/CZ) during the last three years confirmed that HD Radio for private broadcasters can easily be implemented in these countries on the basis of the existing FM network infrastructure, generally with only few and small adaptations needed.
Nevertheless, a number of administrations as well as the public service broadcasters gathered in the EBU still make formal and regulatory reservations against the implementation of HD Radio in Europe. The European HD Radio Alliance (EHDRA) is actively involved in the clarification of these questions, e.g. as a member of the ECC working group FM PT 45.
The Swiss Regulator OFCOM chose a pragmatic approach, as OFCOM’s head of department Marcel Regnotto explained in his welcoming speech. Switzerland is planning to introduce a dual system for digital radio broadcasting, by having the public service broadcaster and new private stations (targeting at a complete linguistic region) transmit their programmes on DAB+, while the existing - exclusively local or regional - FM stations digitize their programmes using their FM frequency. The latter’s new programme licences already include the right to digitally simulcast the original programme on FM, under so-called Secondary Service Terms. A regulation allowing additional programmes and data services will shortly be adopted by the Swiss Government.
In the coming weeks, a task force of 4 to 7 leading Swiss private stations will start the concrete planning of the operational implementation of HD Radio in Switzerland. Their objective is to launch the first commercial HD services on the air on 1st September, 2010. The definite go/no go-decision will be made in April 2010, based on the results of the current planning activities.
Generally, the digitization of radio broadcasting Europe resembles rather a stuck evolution than a revolution. Especially for private broadcasters there is no sure formula that would offer a solution for digitization which can actually be refinanced from the market. The representative of the leading German radio association VPRT, Sebastian Artymiak, stated that Germany is still far away from a digitization of radio broadcasting, as DAB+ (favoured by the public service broadcasters) is not an appropriate solution for the majority of private stations.
At the time being, HD Radio represents by far the most inexpensive option for the digitization of radio broadcasting (besides IP-radio, which however cannot replace a digital terrestrial distribution for licenced radio broadcasters). At one go, local and regional stations for the first time get the possibility to broadcast additional complementary programmes in their licenced area. These benefits were made very clear during the HD Radio event.
Pictures and presentations of the international HD Radio-Day in Lucerne can be downloaded at: www.ehdra.eu


15 ottobre 2009

HD Radio in Europa, buone prospettive. In Svizzera

Si è svolta oggi a Lucerna la terza giornata europea della tecnologia HD Radio. Ho ricevuto adesso il comunicato stampa in tedesco, ve lo riporto lo stesso, con qualche spiegazione in attesa che la EHDRA, l'alleanza che promuove il sistema di radio digitale Ibiquity in Europa, pubblichi la versione inglese (insieme alle presentazioni e alle foto). L'evento è diventata l'occasione per fare il punto sulle attività di sperimentazione e promozione di HD Radio anche a livello normativo (in particolare nel gruppo di lavoro dell'ECO sulla digitalizzazione dell'FM di cui ho parlato parecchio recentemente). Ma il comunicato è molto sincero quando dice che la Svizzera viene percepita in questo momento come una nazione particolarmente avanzata in materia di digitalizzazione delle frequenze analogiche. L'ufficio regolatore confederale, rappresentato da Marcel Regnotto, ha infatti spiegato che i titolari delle nuove concessioni FM commerciali possono già utilizzare tecnlogie digitali ibride come HD Radio per diffondere canali secondari e si aspetta solo un regolamento in materia. L'associazione delle radio private elvetiche sta sviluppando piani di implementazione di HD Radio con obiettivi di tempo molto ravvicinati: il primo settembre 2010. Al contrario, afferma il comunicato, nel resto d'Europa la situazione non è altrettanto favorevole e non esistono ricette miracolose per una digitalizzazione capace di essere profittevole sul piano finanziario. In Germania per esempio non è in discussione la scelta del DAB+ per le emittenti commerciali e l'Austria è sulla stessa linea.

Medienmitteilung 15. Oktober 2009

HD Radio-Technologie erfreut sich markant steigender Nachfrage

In Luzern fanden nach 2007 bereits zum dritten Mal die HD Radio-Tage statt. Dieses Jahr konnten die Verantwortlichen der EHDRA (European HD-Radio-Alliance) gegen 100 Fachleute und Behörden-Vertreter aus 10 Ländern begrüssen. Namhafte Referenten aus verschiedenen Ländern zeigten die neuesten Tendenzen und Entwicklungen in der Digitalisierung der Verbreitung von Radioprogrammen. Dabei standen Interessen und Möglichkeiten der privaten Veranstalter im Vordergrund. Für die Schweizer Privatradios wurde der Start von HD Radio Start auf den 1. September 2010 festgelegt und die Teilnehmer konnten sich vom grossen bereits vorhandenen Empfängerangebot überzeugen oder mit einem Testfahrzeug durch die Agglomeration fahren.

Internationale HD Radio-Tage Luzern Am 15. Oktober 2009 fand in Luzern (Hotel Continental) der dritte HD Radio-Tag statt. In verschiedenen Präsentationen wurde die Entwicklung von HD Radio vorgestellt und erläutert. Dieses Jahr standen viele Präsentationen unter dem Zeichen einer sich nahenden operationellen Einführung von HD Radio in Europa. Referenten von Clear Channel (Steve Fluker) und Cox Radio (Len Konecny) berichteten über ihre Erfahrungen aus den USA, wo HD Radio vor einigen Jahren eingeführt wurde. Verschiedene Testfahrzeuge standen bereit, um die Vorzüge der HD Radio-Technik beim Fahren selber zu erleben. Eine Empfänger-Ausstellung zeigte, dass es bereits ein breites Empfängerangebot auf dem Weltmarkt gibt, das von der leistungsfähigen Heimstereo-Anlage über Küchenradio bis Autoradio reicht. Selbst im ZUNE, dem neuen Mediaplayer von Microsoft und dem Insignia Walk-Radio ist bereits ein HD Radio-Empfänger integriert.

Die Praktiker, die in den letzten Jahren in Europa (BRD/F/ CH/RO/UKR/PL/CZ) die vielen Feldversuche durchgeführt haben, bestätigen, dass private Radio HD-Radio in diesen Ländern auf den Basis der bestehenden UKW-Netzinfrastrukturen meistens ohne grosse Anpassungen einführen können. Verschiedenen Administrationen und die in der EBU organisierten öffentlich-rechtlichen Veranstalter haben demgegenüber (noch) formelle und regulative Vorbehalte gegenüber der Einführung von HD Radio in Europa.. Die EHDRA befasst sich aktiv mit der Lösung dieser Fragen, zum Beispiel in der ECC Arbeitsgruppe FM PT 45.

Wie der Vertreter des Bundesamtes für Kommunikation, Marcel Regnotto erläuterte, wählt die Schweiz einen pragmatischen Lösungsansatz, indem sprachregionale Programme auf DAB+ und lokalregionale Programme mit digital UKW verbreitet werden sollen. Die neuen UKW-Konzessionen lassen bereits die digitalen Ausstrahlung auf UKW (als simulcast) bereits zu, (unter sogenannten Secondary Service Terms), und die Regulierung für die zusätzlichen Programme ist kurz vor Fertigstellung.
Eine Gruppe von vier bis sieben der führenden Privatradios der Schweiz startet in den kommenden Wochen die Planungsarbeit für die operationelle Einführung von HD Radio in der Schweiz. Das Ziel besteht darin, im April 2010 den Investitionsentscheid fällen zu können und am 1. September 2010 gemeinsam den operationellen HD Radio Betrieb aufzunehmen in der Schweiz.

Generell sieht es bezüglich der Digitalisierung des Radioverbreitungssignals zurzeit in Europa nicht gerade nach Revolution aus. Insbesondere für private Veranstalter scheinen die Patentrezepte für eine aus dem Markt refinanzierbare Radiodigitalisierungslösung noch nicht gefunden worden zu sein. Wie der Vertreter des größten deutschen Radio Verbandes (VPRT), Sebastian Artymiak ausführte ist man in der BRD noch weit weg von einer tatsächlichen Umsetzung der Radio Digitalisierung, DAB+ scheint als Lösung für die meistern privaten Radios jedenfalls nicht in Frage zu kommen. In die gleiche Richtung äusserten sich Christian Stögmüller, Vorsitzender des Vorstandes Verband Österreichischer Privatsender und der Präsident des Verbandes Schweizer Privatradios, Jürg Bachmann. So betrachtet wird die Schweiz im Ausland gesehen wohl zu Recht als „Turbo Digitalisierer“ dargestellt.

Bilder und die Präsentationen der internationalen HD Radio-Tage in Luzern können auf www.ehdra.eu heruntergeladen werden.