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22 marzo 2010

Quaderni di viaggio a Wałbrzych

Qui sotto potete vedere e ascoltare un paio di minuti estratti da "Una serata in famiglia", composizione per clarinetto solo ed elettronica di Stefano Giannotti. Esecuzione di Gaetano Nenna.
Torno ora dal Circolo Arci Bellezza, una delle tappe del Festival 5 Giornate di musica contemporanea, un ambito che frequentavo parecchio in passato. Senza le indicazioni di Stefano Giannotti, uno degli artisti in cartellone, non mi sarei forse reso conto di un evento che invece è giunto addirittura alla sua sesta edizione e mi pare davvero degno di encomio in una Milano che non offre molto spazio a certe occasioni di ascolto e riflessione. Stefano è arrivato a Radiopassioni perché lo avevo indirettamente citato. Cosa che non mi sorprende perché come Alessandro Bosetti, anche Stefano Giannotti lavora molto per la radio. Ovviamente lontano dalla terra dove fioriscono i limoni. Lo troverete piuttosto su stazioni come Deutschlandradio, Westdeutscher Rundfunk o come l'olandese Radio 6 che a Stefano ha appena dedicato un ampio ritratto.



Qui a Milano sono stati presentati due suoi lavori, "Una serata in famiglia", per clarinetto solo, ispirato, ha spiegato il compositore, chitarrista e regista, a quelle tranquille sere trascorse davanti a uno degli inevitabili polizieschi della televisione. L'interprete, Geatano Nenna, mi è parso molto efficace nel suo immedesimarsi in un brano molto ironico, che impone all'esecutore diversi e non banali inserti recitati.
Mi ha emozionato molto, invece, la successiva proiezione del suo Walbrzych Notebook, con quei vecchi polacchi che bevono vodka, aranciata, schnapp, herbata, avevo vicino mio padre, che forse non avrebbe condiviso l'incipit e la chiusa nichilista e anti-religiosa di Mieczyslaw.
Il film alterna le scene invernali, con quel bianco e grigio e annerito dal coke, lungo i binari dei treni locali, e l'estate dall'erba lussureggiante, nei prati, su quelle vecchie tombe cattoliche. Soprattutto le canzoni popolari, una colonna sonora incredibilmente radicata nelle generazioni passate. Stefano mi ha spiegato il perché di una location così peculiare (Walbrzych, pronunciato "vaubdjich", è una città mineraria ai confini con la cechia). E' saltato fuori che la moglie è polacca e nel documentario vengono ripresi anche i parenti. Con Stefano siamo rimasti d'accordo per una intervista più ampia da fare, prossimamenti, su questi schermi.
Koniec.

16 marzo 2010

A Milano, Cinque Giornate per la nuova musica

Mi scrive Stefano Giannotti, compositore e artista radiofonico lucchese, che lavora da molti anni per la radio tedesca. Del Maestro Giannotti mi ha parlato un altro sound artist e compositore per la radio, Alessandro Bosetti, nell'intervista che mi aveva concesso.
L'occasione è un festival di musica contemporanea che si terrà a Milano nei prossimi giorni, dal 18 a al 22 marzo, i giorni in cui la città celebra i moti antiaustriaci del 1848. Il Festival 5 Giornate, giunto alla sesta edizione e promosso dal Centro Musica Contemporanea. Forse anche per rilanciare forme musicali che a Milano hanno sempre avuto una certa prominenza, grazie anche a un Conservatorio abbastanza attento e con validi maestri.
Una sorta di anti-tradizione, quella delle avanguardie musicali a Milano, che rimanda a iniziative pionieristiche come il Laboratorio di fonologia della RAI di Luciano Berio. Alla fine degli anni settanta, con Musica del Nostro Tempo, Milano aveva una stagione di musica contemporanea davvero pregevole ed era ora che si riappropriasse di certi linguaggi, considerando l'impoverimento di tutti gli altri linguaggi cittadini. Ho sempre pensato che questo tipo di musica avesse tra l'altro un rapporto speciale con la radio, con la quale condivide molte tecnologie di fondo. Entrambe sono figlie degli oscillatori, circuiti davvero affascinanti.
Quelle che seguono sono le date dei tre appuntamenti con Stefano Giannotti (e vi prego di notare il notebook sulla città polacca di Wałbrzych). Uno dei luoghi dell'evento, a Palazzo Reale, è l'esposizione dedicata al grande Gillo Dorfles, motivo in più per partecipare. Per leggere il resto del programma del Festival della nuova musica, potete andare sul sito ufficiale, già molto ricco (qui la versione in pdf). I siti di Stefano Giannotti, presente anche su MySpace, consentono di ascoltare parecchio materiale e condividere le ragioni della sua opera anche attraverso videoclip musicali molto curiosi.
Venerdì 19 Marzo

Milano, Palazzo Reale, Piazza del Duomo 2, ore 17
Stefano Giannotti: UNA SERATA IN FAMIGLIA (1999/2000) per clarinetto e nastro magnetico (Gaetano Nenna: clarinetto)


Domenica 21 Marzo
Milano, Cinema Anteo, Via Milazzo 9, ore 11
Stefano Giannotti: CHIAYI SYMPHONY (2006/2007) proiezione del video (Taiwan/Italia, dur. 63'20")
http://www.stefanogiannotti.com/chiayisymphony.html

Milano, Arci Bellezza, Via Giovanni Bellezza 16, ore 22
Stefano Giannotti: UNA SERATA IN FAMIGLIA (1999/2000) per clarinetto e nastro magnetico (Gaetano Nenna: clarinetto)
THE WALBRZYCH NOTEBOOK (2004/2010) proiezione del video (Polonia/Italia, dur. 71'35")
http://www.stefanogiannotti.com/thewalbrzychnotebook.html