Vicenda molto intricata in Romania dove la stampa riferisce che Radio Guerrilla, network progressista (almeno dal punto di vista musicale), dovrà cessare le trasmissioni in FM (credo una trentina di frequenze) per una violazione della legge che impedisce il trasferimento diretto di una licenza da un proprietario all'altro. Il titolare di Guerrilla, Realitatea Media, è in difficoltà economiche e l'azionista di riferimento, Cozmin Gusa - un laureato in fisica prestato al giornalismo e alla politica, ex deputato, fuoriuscito dal Partito Democratico per fondare una sua lista autonoma - sostiene di aver ceduto Guerrilla e il canale televiso The Money Channel rispettando la legge fallimentare rumena. Il problema, ha denunciato Gusa a Reporter Virtual accusando esplicitamente la presidente dell'authority CNA Laura Georgescu (l'organo che ha deciso la sospensione) di atteggiamento ostile, è tutto politico. Dal canto loro, i dirigenti di Guerrilla hanno dichiarato sul loro profilo Facebook di essere intenzionati a proseguire li loro progetto editoriale. "Abbiamo rispettato la legge e rispetteremo la decisione del CNA, ma torneremo a chiedere una licenza", si legge sulla pagina. Una vicenda piuttosto intricata, anche perché il rumeno non è certo leggibile come una lingua latina e Google non riesce a tradurre tutte le sfumature. La cosa è curiosa perché Guerrilla, se non ricordo male, ha fatto parte del piccolo gruppo di emittenti che in Europa ha sperimentato il sistema di radio digitale HD Radio. Cercherò di approfondire.
Ascolto, linguaggi, tecnologie, storia, geopolitica, cultura della radio: emittenti locali, internazionali e pirata • Web radio • radio digitale • streaming music • ham radio • software defined and cognitive radio • radiocomunicazioni • regolamentazione
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19 settembre 2013
25 giugno 2010
HD Radio, in Romania proseguono i test europei
Non ho ovviamente modo di controllare, ma secondo questo comunicato della European HD Radio Alliance (il direttore generale è l'italiano Andrea Sentinelli), a Bucarest in Romania è partito il test del sistema digitale Ibiquity/HD. Le prove sono in corso sul network di Radio Guerrilla, per ora sulla frequenza dei 94.8 MHz della capitale.
HD Radio Trials Launched in Romania on Radio Guerrilla 94.8 in BucharestLaunch Event Hosted by 2M Prima Telecom Highlights Benefits of the Technology for European BroadcastersBucharest, Romania – June 22, 2010 – 2M Prima Telecom, an operator of television and radio stations in Romania and reseller of broadcast transmission equipment, recently hosted an event in Bucharest, Romania to commemorate the launch of HD Radio Technology on Radio Guerrilla, 94.8 in Bucharest. The event was co-sponsored by Harris Corporation’s Broadcast Communications Division and the European HD Radio Alliance (EHDRA) and drew attendees from the National Authority for Communications Administration and Regulation (ANCOM), the National Council of TV and Radio Broadcasting (CNA), the Radio and TV Broadcasting Association (ACD) and numerous broadcasters.“HD Radio Technology offers tremendous benefits for Romania and throughout Europe,” said George Pletea, Radio Manager for 2M Prima Telecom and organizer of the event. “We were very satisfied with the initial tests on our station in Baia Mare and are impressed with the technology’s ability to add additional program channels as is being done on 94.8 with the addition of two ‘multicast’ channels.”“Harris is pleased to have supplied the necessary broadcast equipment and support for the Bucharest HD Radio trials,” said Mathias Eckert, Regional Director of Central Europe, Harris Broadcast Communications. “As a worldwide leader in digital broadcasting solutions, Harris is committed to offering superior products to ensure the success of digital broadcasting around the world and commends all those involved in these HD Radio trials for their vision.”“On behalf of the European HD Radio Alliance, I congratulate 2M Prima Telecom, Guerrilla Radio and Harris on the successful launch of HD Radio trials in Bucharest,” said Andrea Sentinelli, General Director of EHDRA. “The interest in HD Radio Technology and the benefits it offers has been increasing dramatically in Europe and these trials will further highlight its suitability as a solution for the digitization of radio.”HD Radio broadcasting offers listeners of AM and FM radio the quality, choice and interactive services that consumers have come to expect from digital technologies. From iTunes® Tagging to real-time traffic and location-based concierge information to premium content, HD Radio Technology’s advanced services are rapidly becoming an important complement to its signature crystal-clear sound and expanded audio programming. Potential HD Radio telematics services include advanced navigation, premium content, mobile entertainment and targeted data services.About 2M Prima Telecom2M Prima Telecom has operated radio and television stations in Romania since 2002, and has equipped over 100 sites with transmitting equipment, antenna systems and combiners. It has also fully equipped and placed in operation several broadcast studios. Along with a team of professionals, 2M Prima Telecom is an experienced TV and FM systems integrator, providing everything for the project from the microphone to antenna - everything the broadcaster needs.2M Prima Telecom saw opportunities in Romania for the HD RadioTM system, and after the demonstration “HD Radio – Discover it in Baia Mare” in September 2006, we are here today in 2010 with the first official Romania HD Radio broadcasts also featuring multicast.About Guerrilla RadioGuerilla Radio is a Romanian FM radio station broadcasting from Bucharest. The station's target audience is young middle-class people between the ages of 25 and 34. Despite launching only in 2004, it is currently one of the most popular stations in Romania, with a market share of 8.7%. Aside from FM radio, its broadcasts are also available through the Internet, via streaming. Its slogan is "Eliberadio" (a portmanteau of "eliberare", meaning freedom, and "radio"). The station is known for its socially-liberal viewpoint. Additional information about Guerilla Radio is available at www.radioguerrilla.ro.
Cercando altre informazioni ho trovato questa pagina in rumeno dedicata al sistema HD Radio e alcuni post nei forum specializzati. Per esempio questo (si capisce abbastanza anche senza Google Translator):
Radio Guerrilla HDIn premiera absoluta in FM-ul romanesc, Radio Guerrilla face pasul inainte si din punct de vedere tehnologic, emitand, incepand de astazi, 13 mai 2010, atat analogic cat si digital HD Radio.Dupa 6 luni de implementare, probe si teste, Radio Guerrilla a trecut, incepand de astazi, 13 mai 2010, de la tehnologia de emisie analogica la cea digitala HD, Radio deocamdata in Bucuresti, in curand in toata reteaua, fiind primul post de radio romanesc care se poate lauda cu asa ceva.Trecerea la "radioul digital" este cea mai spectaculoasa imbunatatire adusa tehnologiei de emisie radio, de la introducerea acestuia in banda FM in urma cu 50 de ani, "saltul" fiind similar cu cel al trecerii televiziunii la emisia High Definition.Tehnologia digitala radio poate fi utilizata atit de statiile care emit in banda FM cit si cele care emit in banda AM. Aceasta permite transmiterea simultana a 4 programe radio pe aceeasi banda de frecventa, la o calitate a sunetului net superioara radioului analog.Daca ai un Receiver HD Radio, poti receptiona Radio Guerrilla pe frecventa 94,8 FM, atat analogic cat si digital, simultan, impreuna cu alte 2 posturi de radio.
Non vedo invece riferimenti espliciti nel sito Web, molto ben fatto, dell'emittente che sta sperimentando la radio digitale ibrida. E' del tutto evidente che i potenziali di sviluppo della radiofonia digitale "in band" (sulle stesse frequenze dell'FM) in modalità retrocompatibile con i ricevitori già esistenti, sono più elevati in nazioni come la Romania, dove è presumibile che anche nei grandi centri urbani ci siano più spazi liberi nello spettro dell'FM. HD Radio genera un segnale misto analogico/digitale che occupa facilmente oltre 200 kHz, essendo stato pensato per la regolamentazione USA, con intervalli di guardia di 400 kHz. In Italia sarebbe per il momento impensabile se non nelle aree a scarsa densità abitativa. Per quanto concerne il test rumeno, non mi è molto chiaro quale possa essere l'eventuale strategia commerciale che faccia seguito a queste prove. In teoria sarebbe possibile importare i ricevitori e i tuner di costruttori come Sony, ma con quale tipo di marketing a supporto? Comunque sia, mi sembra chiaro che in molte nazioni europee un sistema come HD Radio può godere di prospettive molto più interessanti rispetto al DAB, soprattutto nel mercato dell'emittenza commerciale, dove l'appeal di una tecnologia abbastanza leggera sul piano infrastrutturale può essere molto forte e le opportunità di alleanza con le catene della grande distribuzione di elettronica di consumo sono molto numerose.
04 novembre 2008
L'onda fredda che vinse la guerra con Ceausescu
Quanto sono lunghi quarantacinque anni? Se stai per compierne quattro di più, come succede a me, la risposta è: sorprendentemente poco. Per chi viveva in un posto come la Romania nei quarantacinque anni della guerra fredda, la risposta sarà sicuramente stata diversa.Difficilmente avremo mai modo di assistere dalle nostre parti alla proiezione di Cold Waves/Razboi pe calea undelor, il documentario del regista rumeno Alexandru Solomon sulla storia dei servizi rumeni di Radio Free Europe incluso in questi giorni a Sheffield in occasione di Doc/Fest (trovate una scheda su Cold Waves anche qui). Peccato perché sarebbe una magnifica occasione anche per coinvolgere tanti rumeni che lavorano in Italia per una discussione sulle nostre storie recenti. Ascoltando la breve intervista che il canale televisivo satellitare Arte ha fatto a Solomon qualche tempo fa, emerge la contraddizione di una Romania in cui ancora oggi molti membri della Securitate occupano posizioni di rilievo. E leggendo le cronache di quel che succede dalle nostre parti, spesso mi trovo a pensare che la Romania non è l'unica nazione incapace di affrontare di petto, mettendo tutte le cose al posto giusto, i problemi della propria storia recente.
Prodotto lo scorso anno Cold Waves è la storia di una guerra senza esclusioni di colpi (perfino un attentato esplosivo nel 1981 nella sede della stazione, a Monaco: documenti descretati nel 2007 rivelano che a ordinare l'attacco fu Nicolae Ceausescu in persona e l'obiettivo era il capo del desk di RFE/RL in lingua rumena, Noel Bernard ). Fu la lotta tra la polizia segreta di quello che è stato forse il regime comunista più grottesco e spietato dell'ex Europa dell'Est e il suo nemico più pericoloso, Radio Free Europe. Nel documentario di Solomon tornano a riunirsi i "buoni" e i "cattivi" di quella guerra, i redattori, i poliziotti, gli attentatori e gli ascoltatori che si trovavano in mezzo. Tutti, negli anni settanta, ascoltavano il fatidico annuncio Aici Radio Europa Libera, e tutti rischiavano gravi conseguenze, perché persino un invasato come Ceausescu sapeva che a lungo andare la guerra delle onde sarebbe stata persa. Era solo questione di tempo, un tempo occupato da una repressione tanto inane quanto implacabile. Di quella guerra però i rumeni cominciano a parlare solo ora. Troppo doloroso, dicono. E parecchio scomodo per chi, dentro e fuori, non è mai cambiato.Il sito Web del film propone un breve trailer e qualche fotografia mentre dal sito del distributore, una società lussemburghese (Mediaset dovrebbe precipitarsi...) c'è il video del servizio trasmesso da Arte.
Nessun documentario potrà più restituire certe sensazioni a noi spettatori indiretti che assistevamo alla battaglia come i contadini e gli occasionali viaggiatori che, si racconta, seguissero gli scontri campali durante le campagne napoleoniche. Dietro l'altoparlante dei nostri Grundig Satellit. Radio Free Europe trasmetteva simultaneamente in più lingue europee orientali, su decine di frequenze. Quasi ogni canale era accompagnato dal gorgoglìo di un jammer. In famiglia ogni tanto facevo sentire le trasmissioni in polacco di Radio Svoboda, mia nonna e mio padre mi dicevano che i programmi sembravano interessanti, ma perfino due espatriati con forti sentimenti anticomunisti dovevano essere sostanzialmente indifferenti a quelle trasmissioni. Figuriamoci oggi, un'epoca in cui un film in bianco e nero fa pensare a un televisore rotto ed è difficile immaginarsi una realtà senza i giornali di Internet, senza la tv satellitare che pure arrivò ben dopo gli anni settanta, quando il muro era lì lì per crollare. Nelle cucine in formica di Bucarest, Praga o Varsavia, in quelle sere da coprifuoco, gli altoparlanti dei ricevitori a onde corte dovevano rappresentare qualcosa di molto diverso. Ma che scia di disillusioni si porta dietro oggi, nel dopoguerra, quel ricordo?
13 giugno 2008
Una star del DXing in FM
E' nata una nuova star nel firmamento del DX in FM europeo. Di lui si conosce poco: il nick (Zvartoshu), i luoghi più frequentati (YouTube e un forum rumeno su Softpedia.com) e qualche dato anagrafico (vive a Bucuresti e ha 25 anni). Il primo a segnalarlo è stato l'altro giorno Günther Lorenz sul gruppo Yahoo Skywaves, ma poche ore fa l'amico mi è arrivato un messaggio riferito a Zvartoshu da Massimo Lualdi, publisher di Newsline (che ringrazio anche per aver dato spazio a un mio intervento sul tema delle intercettazioni sulla sua piattaforma di discussione: Newsline si rivela ogni giorno più informativa, equilibrata e stimolante).Ma torniano al nostro giovane DXer rumeno, che mi ha inviato in tempo reale questa simpatica fotografia col suo cellulare. Il suo canale personale su YouTube ospita qualcosa come 1.400 filmati, moltissimi clip inquadrano dei ricevitori FM sintonizzati su stazioni lontanissime. Zvartoshu scrive solo in rumeno, lingua a noi solo vagamente familiare. Ma da quello che posso capire dalla mole di tips pubblicati, Bucarest è il paradiso dell'FM e TV DX. Le aperture in E sporadico iniziano a marzo, il Medio Oriente si ascolta anche a gennaio, ancora non ho capito in quale modalità, sospetto un tropo invernale favorito dall'alternarsi di fronti caldi e freddi. Fatto sta che l'amico Zvartoshu sente proprio di tutto. Andare a spulciare i suoi messaggi su Softpedia è divertentissimo. Mentre questo è il famoso canale su YouTube. Mi chiedo tra l'atro come faccia il nostro ad avere tutto questo tempo a disposizione. Complimenti, comunque, è bello vedere che c'è ancora chi sa divertirsi, con questo straordinario hobby, con mezzi che paiono parecchio artigianali. Bravo Zvartoshu!
Tanto per dare un'idea, questa da YouTube è una ricezione recente del programma televisivo iraniano sul canale E2:
Tanto per dare un'idea, questa da YouTube è una ricezione recente del programma televisivo iraniano sul canale E2:
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