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14 marzo 2013

il Festival SXSW premia le tecnologie e le app musicali più innovative


Sono stati premiati ieri i finalisti e il vincitore della gara per le migliori tecnologie musicali presentate al "Music Accelerator 2013" award del festival texano dedicato alle arti e all'interattività, South by Southwest. Mi fa molto piacere annunciare che nella shortlist definitiva compare il nome di uno sviluppatore italiano, il livornese Davide Morelli, co-fondatore di BioBeats insieme al suo ideatore, il britannico David Plans. BioBeats ha sviluppato il concetto di musica, vera musica generata dal battito cardiaco attraverso una app che è in grado di leggere il dato biometrico semplicemente appoggiando il dito sulla fotocamera dello smartphone. Da qui parte tutta una serie di opportunità di crowdsourcing musicale in tempo reale, coinvolgendo gruppi di persone nella composizione, basata su sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale. I due "Davide" hanno entrambi una formazione musicale oltre che informatica.
Insieme a BioBeats erano state selezionate dall'insieme dei finalisti (qui di seguito l'elenco completo) le startup TastemakerX, un social game per la music discovery e  ROLI. Alla fine è stata premiata come vincitrice quest'ultima. ROLI è una giovane azienda londinese che con la sua tastiera musicale "touch", SEAboard, riesce a colmare il divario tra musica analogica e digitale offrendo a chi suona il pieno controllo su altezze, dinamiche e timbri. Tutto si basa sull'esclusiva tecnologia dei sensori SEA, "sensory, elastic, adaptive". Il fondatore e CEO di ROLI, Roland Lamb, ha studiato filosofia cinese classica e sanscrita a Harvard per poi acquisire un diploma in Designs Products al Royal College of Art di Londra. 


AudioCommon
Chelmsford, MA
AudioCommon is a team of musicians and hackers redefining the way music is created in today's interconnected world. Through our online platform,musicians and the greater audio production community can build decentralized teams, comment directly on multi-track waveforms, and collaborate in new ways during critical stages of the creative process.

BioBeats
Berkeley, CA
BioBeats is creating the future of adaptive media, a world where our apps and devices understand and adapt to the way we feel. We are creating technologies that leverage biometric data to react to our emotional and physiological states, dynamically creating and discovering music that is appropriate to that state.

CrowdSync
San Francisco, CA
Founded by lifelong friends Alex Fortunato and Laird Hayward, FoxSpring Labs has a passion for creating intuitive mobile applications to share multimedia. Their first release CrowdSync puts users in the director's chair, changing how people watch, share and edit user-generated content with its proprietary technology.

Molecule Synth
Portland, OR
Molecule Synth is a physical electronics modular synthesizer and experimenter's design set. It is an utterly unique musical instrument, combining LEGO-like interchangeability with Synthesizers & Physical Electronics. Design Your Own Instrument, configure and shape the Molecule Synth into entirely new combinations each time you play.

ROLI
London, UK
ROLI is a music technology start-up using intuitive design to createintegrated hardware and software interfaces that increase thebandwidth of interaction between humans and computers. We buildground-breaking products-based on our patent-pending SEA Interfacetechnology-that enhance the ways our customers physically engage withthe digital world.

TastemakerX
San Francisco, CA
TastemakerX is a social game for music discovery. The platform allows users to express musical tastes and preferences by building virtual collections of the artists they love, and connect with like-minded music fans. TastemakerX is free to join and is currently available on iOS.

Vela App
Aliso Viejo, CA
Vela App is a start-up company whose mission is to bring voice control to music. Vela (Voice Electronic Listening Assistant) is a music aggregator app for iPhone that allows you to voice control on demand music from Spotify, Rdio, and more soon.

WholeWorldBand
Dublin, Ireland
WholeWorldBand is a music-making platform that earns money for people who play their own music or add to other peoples' in audio and video. It's a virtual recording studio with cameras where anyone can collaborate with well-known and emerging artists and share the results on social media

Altri candidati

Playground.fm
San Francisco, CA
Playground finds handmade playlists just for you. Instantly listen to music you'll love from your friends, world famous DJs, and people who share your taste in music. Its super fun, ridiculously easy, and 100% free.

Pulselocker
San Francisco, CA
Pulselocker is the first on-demand streaming and subscription music service that gives DJs access to millions of tracks, playable on the most popular mixing apps, online or off. With Pulselocker, DJs can: Stream full-length tracks; Download and DJ tracks out - before they buy; and Buy only the ones they want.

Stereotypes
New York, NY
Stereotypes is a group chat app for people who enjoy music and need help keeping in touch with friends. With an interface optimized for sharing, talking about and listening to music, Stereotypes helps you keep in touch in a meaningful yet effortless way, and our users feel closer to friends whenever they listen to music.

02 maggio 2012

Phi, nuovo front end SDR a larga banda

Difficile ormai svegliarsi senza trovarsi davanti a un nuovo progetto SDR nella posta mattutina. I gruppi di discussione sulla radio definita via software discutono l'arrivo di una startup un po' misteriosa che propone una magica scheda in grado di acquisire qualsiasi segnale da 0 a 4 GHz e agire così da "gateway" tra servizi oggi confinati su infrastrutture radio diverse, dalla tv digitale terrestre al telefono cellulare. La società si chiama Per Vices (pronunciato all'incirca "purvisis") e anche se il sito - stranamente laconico - non lo dice, ha sede a Toronto in Canada. Il suo front end SDR si chiama Phi (un bel nome) va in vendita il 6 maggio e per il momento la compatibilità è garantita solo per ambienti Linux. Il prezzo, 666,66 dollari suona un po' come una parodia dell'Esorcista ma tant'è. A 750 dollari la scheda viene venduta insieme a due "antenne" log periodiche implementate su due schedine pcb triangolari - e questo è un tocco da maestro. Le poche specifiche fornite da Per Vices dicono che l'ADC della scheda lavora a 125 megasammple/s su 12 bit con 84 dBc di range dinamico, mentre il DAC opera a 250 megasample su 16 bit.


Con Google si viene a sapere qualcosina in più. Per esempio che la startup è canadese ed è stata fondata da Victor Wollesen e Yi Yao, due fisici che lavoravano nell'industria della difesa. Altre notizie si trovano in un thread su Hacker News. Giustamente la scheda viene paragonata al front end SDR di Ettus Research, anche se il prezzo è assai più contenuto (la scheda Ettus costa il doppio). Il cuore della scheda è una FPGA Altera Cyclone IV e la principale differenza rispetto alla scheda USRP della Ettus, costo a parte, è il bus PCIe x4 con 8 (invece di 1) Gbps di velocità di trasferimento. Dallo stesso thread vengo a sapere dell'esistenza di un'altra startup canadese, di Ottawa, chiamata ThinkRF che produce schede di acquisizione concettualmente simili per la digitalizzazione, la conversione e l'analisi di segnali RF fino a 10 GHz

22 febbraio 2012

Stereomood, Web radio emozionale, nell'elite delle startup italiane di Mind the Bridge

Un grosso in bocca al lupo ai ragazzi di Stereomood, la Web radio che esegue e classifica i brani musicali in categorie "emozionali". Appena sveglio, perso nei pensieri, guardando le stelle, innamorato, digitale... Solo l'elenco intriga e mette di buon umore.
Il team guidato dal Ceo Daniele Novaga si trova in California dove domani si terrà, a Berkeley, l’Italian Innovation Day, iniziativa promossa da Mind the Bridge, una associazione di imprenditori e tecnologi italiani della Silicon Valley che propone il modello delle startup italiane agli investitori americani. La giornata è la naturale evoluzione della vetrina della innovazione italiana che Mind the Bridge Foundation organizza da cinque anni a questa parte, portando negli Stati Uniti le migliori idee che escono dalla sua annuale competizione per business plan. Un’occasione per presentare al mondo ciò che l'Italia ha da offrire in quanto a innovazione e a creatività, sia in termini di startup che di piccole imprese e per aprire proprio a queste ultime una serie di opportunità che l'asfittico sistema dei finanziamenti all'innovazione italiano non può dare. Dopo 4 settimane di incubazione al "GYM" di Mind the Bridge, le undici startup avranno l’opportunità di sostenere il proprio elevator pitch alla presenza dei migliori investitori in startup al mondo. Al termine delle sessioni verrà proclamato il vincitore della Mind the Bridge Competition 2011/2012.
Stereomood partecipa con altre dieci startup, tra cui c'è anche D-Orbit, una società milanese che ha messo a punto un dispositivo da installare a bordo dei satelliti artificiali per la corretta gestione del loro fine-vita. Uno strumento che aiuta a combattere il fenomeno della spazzatura spaziale assicurando un rientro distruttivo o innocuo nell'atmosfera o, viceversa, spingendo i satelliti verso orbite più elevate e sicure.

27 dicembre 2007

La audience forzata di BusRadio

Per parecchi minuti ogni giorno milioni di giovani studenti delle scuole americane sono prigionieri a bordo delle scatole gialle dei mitici school bus. I due imprenditori di BusRadio, Steven Shulman e Michael Yanoff, hanno pensato bene di sfruttare questa audience per sviluppare una nuova offerta mediatica basata su un intelligente impiego delle nuove tecnologie. La programmazione di BusRadio viene commercializzata contattando direttamente i plessi scolastici che gestiscono i trasferimenti degli scuolabus. Gli autisti ricevono una speciale "autoradio". Ogni giorno BusRadio distribuisce l'ultima edizione del programma via Internet, verso i server installati presso i depositi degli scuolabus. Da qui il programma viene caricato sulla radio di bordo via Wi-Fi, completamente in automatico e al mattino, appena il bus inizia il suo giro, l'autista preme il pulsante della programmazione desiderata (tre tagli corrispondenti ad altrettanti gradi di istruzione) e le "trasmissioni" hanno inizio. BusRadio offre musica, parlato e naturalmente qualche annuncio pubblicitario. Inoltre l'apparecchio funge da radio AM/FM, sistema di comunicazione interno al bus ed è dotato di ricevitore GPS e lettore RFID, con in più un pulsante antipanico che serve a mettersi in contatto con la polizia in caso di emergenza.
Finora il sistema ha raggiunto la quota di un milione di ascoltatori in 23 stati e punta verso i cinque milioni (pari a 50, 60 mila scuolabus), tra le sue ambizioni c'è anche la volontà di espandere la propria presenza mediatica su altri mezzi e offrire il programma in syndication sulle stazioni radio vere. Non tutti sono contenti. Alcuni gruppi per la tutela minorile osservano che i programmi non sono sempre appropriati e che sfruttare in questo modo i giovani per vendere pubblicità non è un comportamento etico. BusRadio ribatte che grazie alla musica e ai deejay gli studenti sono più tranquilli, l'autista non viene molestato e il viaggio in scuolabus diventa più sicuro. Shulman e Yanoff hanno già raccolto 18,5 milioni di dollari in due round di finanziamento e sono in attesa di un terzo.