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23 novembre 2010

Musica Internet e tecnologie al Meeting "indie"

Non provo neppure a cercare di spiegare tutte le iniziative dell'edizione 2010 del MEI, il Meeting della musica indipendente di Faenza, che dopo l'anteprima di giovedì 25 con il nostalgico omaggio, offre tra venerdì 26 e domenica 28 un fittissimo programma di eventi:





MEI: COS'E' E I NUMERI CHE FA...

Il Mei, Meeting degli Indipendenti, si tiene per la sua quattordicesima edizione dal 26 al 28 novembre 2010 a Faenza presso la Fiera, il Palazzo delle Esposizioni, il Teatro Masini, la Piazza del Popolo, l'Auditorium di Sant'Umiltà e in altri 30 spazi cittadini. Si tratta del primo festival in Italia della produzione musicale, video-cinematografica, letteraria e culturale indipendente e del primo salone della nuova musica italiana. L'edizione 2009 del MEI ha registrato, su oltre 15 mila metri quadrati di spazi espositivi, più di 30 mila presenze, più di 400 artisti dal vivo, 350 espositori, 350 videoclip, 200 media presenti, 150 convegni, presentazioni e incontri e 100 operatori dall'estero. Iscritto e patrocinato da WIN - l'Associazione Mondiale per il settore professionale musicale indipendente e adernte a "La Rete dei Festival aperti ai Giovani" supportato dal Ministero della Gioventù e dall'Anci, il MEI, durante i 3 giorni della Manifestazione, produce nel territorio oltre 3.000.000 di euro di fatturato totale (dati: Terre di Faenza - Sistema di Informazione Turistica della Regione Emilia-Romagna) con una ricaduta mediatica calcolata per la stessa cifra indicativa (dato: Mn Italia - Agenzia di Promozione).

Nello spazio dedicato alla convegnistica segnalo, per sabato 26 alle 16 e 30, l'incontro MusicLab, Internet e Nuove Tecnologie. Ecco la presentazione, la selezione dei premiati sembra molto interessante:

Ore 16,30 "MusicLab - Musica, Internet e Nuove Tecnologie" Incontro incentrato sul rapporto fra Musica e Web, con particolare attenzione alle nuove strategie di comunicazione e marketing musicale online. Inoltre, assegnazione dei riconoscimenti relativi al "Premio Migliore Web Tv" in collaborazione con TiVoglioDigitale (guida alla programmazione delle Web Tv); Premiazione a UStation; Presentazione di "Spreaker", la prima Social Web Radio italiana; Presentazione dei progetti "PopMeUp", Revomuzik, Wikimedia Musica, Sonorika.com, Mint-Lab e Radio FlyWeb a cura di CISL; Cerimonia di premiazione del contest YouZimbalam@MEI a cura del distributore digitale Zimbalam. Ospite dell'incontro Mara Maionchi.

24 ottobre 2010

Ai Linux Day di Trieste il manuale per Web radio "open"

R3fan, lettore molto ferrato in tematiche Linux e open source, ha avuto modo di partecipare a Trieste a uno dei numerosi incontri che si sono tenuti ieri in tutta Italia nell'ambito dei Linux Day 2010. Incontro organizzato dal linux user group triestino e dedicato alla creazione di una Web radio. Il relatore, Giulio Gorobey, responsabile tecnico della stazione universitaria RadioInCorso ha parlato infatti di "La radio dall’etere al web (ovvero cosa server per fare una webradio?)"e R3fan è riuscito a registrare tutto l'intervento: lo trovate su questo indirizzo Mediafire. Il ruolo del mio prezioso corrispondente non si ferma qui. Con la gentile collaborazione dello stesso Gorobey ecco anche il PDF delle slide della sua presentazione, condivise in licenza Creative Common 2.5.
La ricetta di Radio Incorso si basa, con poche eccezioni, su applicativi e server in ambiente Linux ma le problematiche illustrate sono simili ad altre situazioni di questo tipo, anche se si lavora con sistemi operativi non open. Si tratta quindi di indicazioni preziose, oltretutto fornite da chi ha materialmente affrontato l'argomento Web radio, costruendo con RadioInCorso una realtà interessantissima. In previsione dell'evento Linux Day lo staff dell'emittente ha sviluppato un Live Cd "Ubuntu red, radio edition", che a quanto mi dice R3fan (che naturalmente ringrazio) dovrebbe essere rilasciato entro breve.


19 settembre 2010

Snowtape 2 Mac: cresce il player/recorder di Web radio

Sto continuando a sperimentare il programma SnowTape, una efficace consolle per l'ascolto e la registrazione degli stream radiofonici su Mac OS X sviluppata dalla tedesca Vemedio. SnowTape mi ha risolto alcuni problemi di ascolto del formato Windows Media Audio che neppure Flip4Mac - lo standard de facto per l'ascolto di questo tipo di flussi sotto Mac - era riuscito a superare. SnowTape è in grado di riprodurre e registrare (con un limite di 60 minuti nella versione demo di un software a pagamento, disponibile anche sottoforma di app per iPhone) formati MP3, AAC e WMA. Ho chiesto agli sviluppatori ma non è al momento previsto il supporto di Real Audio, un formato in netto declino.
Un inconveniente non marginale di SnowTape a mio parere è il fatto di dover rinunciare all'ascolto di determinati stream (in particolare WMA) all'interno delle finestre del browser. Le ultime versioni di SnowTape includono i plugin da inserire nelle relative cartelle nelle due Library di OS X (root e user) come alternativa ai plugin di Flip4Mac. Questi plugin dirottano gli stream WMA verso SnowTape che si apre automaticamente per riprodurli. Se si ha intenzione di registrare questo flusso è giusto che sia così, ma per un semplice ascolto l'apertura di una ulteriore finestra applicativa, esterna al browser, è un po' macchinosa. Stream come MP3 vengono riprodotti dal browser attraverso i normali plugin di QuickTime.
Una feature interessante di SnowTape è la directory di stazioni che si possono quindi ascoltare indipendentemente dal browser. L'elenco viene gestito direttamente da Vemedio ma gli utenti possono suggerire, tramite una procedura un po' troppo burocratica, i canali che non sono ancora stati inseriti. La procedura prevede come primo passo l'inserimento del nome dell'emittente o del network, o gruppo di più emittenti. Nel secondo caso si possono specificare due o più stazioni riferibili a un unico network. Consultando la directory online i canali preferiti possono essere importati nel database locale del software. Si possono importare anche le stazioni scoperte durante la navigazione e ascoltate al momento (una funzione molto pratica per esplicitare gli indirizzi degli stream).
Un'altra estensione utile ma un po' velleitaria si chiama RadioURL, un servizio di accorciamento di indirizzi Web offerto da Vemedio per facilitare la segnalazione delle Web radio su Twitter e nei messaggi di posta. Per ora solo SnowTape è compatibile e questo significa che per usufruire di RadioURL (per esempio affinché un amico possa ascoltare direttamente il RadioURL ricevuto) bisogna disporre di questo programma. Sono invece molto comode le funzioni di editing audio sulle registrazioni effettuate.
In questa prima release e nei successivi aggiornamenti incrementali si sente la mancanza di funzioni come la registrazione programmata. Ma questa prerogativa arriverà con la versione 2 di SnowTape attesa alla fine di settembre. Oltre alla registrazione "schedulata" il software supporta anche la possibilità di registrare contemporaneamente due o priù stream, un plus che finora avevo trovato solo nell'applicazione RadioShift. Nella preview visibile sul sito si apprende anche che SnowTape2 avrà un editing più esteso e potrà modificare l'audio registrato senza ricodifica (per esempio un flusso AAC+ viene registrato in quel formato e gestito direttamente, fino (se richiesto) alla definitiva trasformazione in MP3 o MP4.
In definitiva SnowTape mi sembra un prodotto molto valido, all'altezza del mio punto di riferimento su Mac OS, il già citato RadioShift. Quest'ultimo ha il vantaggio di poter riprodurre formati audio come Real e del supporto di registrazioni multi-stream. Tutte cose promesse con SnowTape 2. In attesa di capire meglio come funzionerà la seconda generazione (attualmente SnowTape "full" costa 29 dollari). spero di essere stato utlie con questa nuova recensione.