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30 settembre 2010

Un convertitore ADC promettente per l'SDR

Nei moderni ricevitori SDR a ccampionamento diretto i limiti di copertura di banda sono legati ai lenti sviluppi tecnologici nel campo dei convertitori analogico-digitali utilizzati per acquisire le ampie finestre di banda che vengono successivamente date in pasto agli algoritmi di downconversion (da cui si ricava la banda base da immettere a sua volta stati di DSP incaricati della demodulazione software). Analog Devices annuncia ora un prodotto, l'AD9467, definito come il convertitore a 16 bit di precisione con il maggior tasso di campionamento (250 MSPS) e il minor consumo oggi sul mercato. Le specifiche di questo componente per applicazioni di acquisizione IF molto elevate - in modo di ridurre il numero di stadi di downconversion - parlano di input analogico a 300 MHz. iIl prezzo, per volumi di mille, è di 120 dollari. Non indifferente. Una evaluation board ne costa 300. Il datasheet è disponibile qui mentre i dettagli del comunicato si trovano qui.

ANALOG DEVICES ANNOUNCES INDUSTRY’S FASTEST 16-BIT ADC AT 250 MSPS

- ADI continues to set converter performance standard with new AD9467; enables advances in radar systems, spectrum analyzers and multi-carrier, multi-mode receiver designs for wireless infrastructure.

Norwood, MA (09/27/2010) - The industry’s fastest 16-bit ADC (analog-to-digital converter)--at 250 MSPS (mega samples per second)--was unveiled today by data converter market share leader Analog Devices, Inc. The AD9467 16-bit, 250 MSPS ADC operates on 35% less power at 25% higher sampling rate than any other 16-bit data converter, providing a new level of signal processing performance for test and measurement instrumentation, defense electronics, and communications applications where high resolution over a wide bandwidth is needed. The AD9467 delivers resolution and a fast sample rate while simultaneously achieving a high SFDR (spurious-free dynamic range) of up to 100 dBFs and SNR (signal-to-noise ratio) performance of 76.4 dBFS. The device’s SFDR of 90 dBFS up to 300 MHz analog input and 60-femtosecond rms (root mean square) jitter helps lower the signal chain bill of materials component count by allowing engineers to increase system performance at higher intermediate frequencies, thereby reducing the number of signal down-conversion stages.

AD9467 16-bit, 250 MSPS ADC Key Features and Benefits:

- 16-bit resolution with high signal bandwidths up to 300 MHz enables advanced signal acquisition subsystems in common radio platforms, radar systems, and spectrum analysis.
- On-chip IF (intermediate frequency) sampling circuit and buffered analog inputs optimize the AD9467 for the highest ENOB and ease of use.
- High dynamic range over broad signal bandwidth enables software-defined radios for use with multiple standards, such as LTE/W-CDMA, MC-GSM (class 1) and CDMA.
- Programmable full-scale input range allows trade-off between SNR and SFDR enabling the design of more sensitive radar systems with the ability to acquire and track smaller targets with better accuracy.

25 aprile 2009

Nilox NX100R, dal vinile all'MP3


Esprinet, un grosso distributore nazionale di prodotti informatici ha creato una sua "private label", Nilox, che propone diversi accessori per reti e computer e una linea di dispositivi per la musica digitale. Una delle ultime novità si chiama Vintage NX100R, costa 84 euro e 90 e consente di riprodurre i convertire in formato MP3 i vecchi dischi in vinile. L'apparecchio, disegnato in uno stile volutamente retrò, integra anche una sezione radio. Le tracce registrate dai 33 giri possono essere riversate su schede di memoria e chiavette grazie a uno slot e a una porta USB frontali.

02 aprile 2007

SDR con conversione ad hoc

Sui gruppi di discussione del progetto SDR SoftRock è apparso un thread interessante subito ripreso su SDR_Italia da Alberto Di Bene. Il tema sul tavolo è la conversione, cioè il problema di far arrivare dentro al computer le componenti analogiche che escono dal miscelatore complesso a zero IF a bordo del SoftRock, in modo che software come Winrad possano poi effettuare i filtraggi e le demodulazioni del caso. Oggi la maggior parte degli sperimentatori si affida evidentemente alla scheda audio del proprio computer, senza tuttavia perdere di vista la possibilità di realizzare convertitori ultracompatti con l'aiuto di un economico chip A/D-D/A interfacciato direttamente con il pc. L'idea è da un lato quella di favorire i proprietari di computer portatili privi di hardware di audio digitale molto evoluto, dall'altro quello di puntare alla creazione di sistemi SDR sempre più compatti ed entrocontenuti. Sulla mailing list del SoftRock è apparsa per esempio la segnalazione di un kit molto economico (35 euro nella versione già montata) che si basa su un chip BB/TI PCM2900. Il progetto, descritto in origine nel giugno del 2005 sulla rivista Nuts and Volts ha dato luogo al kit venduto da una piccola ditta belga.
Il circuito ha molte limitazioni, ma la strada della conversione ad hoc sembra la più interessante da seguire. Su SDR_Italia, Francesco (lettore di Radiopassioni che saluto) rilancia la sfida invitando gli autocostruttori a cimentarsi con un kit di conversione basato su un chip ad alto rendimento della giapponese Asahi-Kasei, modello AK5394A, una "bestia da soma" da 192 kHz di sampling rate a 24 bit. Il punto critico di questi kit è però l'interfacciamento con la porta USB del computer, problema che necessita competenze hardware particolari. Secondo Francesco "accontendandosi" di 96 kHz di sampling rate sul mercato esistono delle interfacce già pronte (per esempio quelle di FTDI), ma bisognerebbe appunto accontentarsi di una larghezza di banda più stretta. Se si pensa che il convertitore andrebbe utilizzato tipicamente in abbinata al SoftRock, questo limite potrebbe non essere accettabile. Nella versione base senza espansioni DDS il SoftRock è un ricevitore quarzato la cui copertura di banda è fondamentalmente vincolata alla larghezza di banda del'hardware di conversione. Con le schede audio ad alta qualità è possibile raggiungere quasi 200 kHz di copertura centrati intorno alla frequenza del quarzo. Se l'hardware dedicato offre prestazioni nettamente inferiori il gioco potrebbe non valere più la candela.