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26 aprile 2007

Nubi luminose, come si formano?

Le chiamano nubi noctilucenti e sono un fenomeno mesosferico - poco sopra le quote della ionosfera - che gli scienziati giudicano "recente" e probabilmente associato agli stessi meccanismi di inquinamento descritti per il global warming. Sono nuvole elevate (la mesosfera è più alta della troposfera) che assumono una luminescenza azzurrina in corrispondenza del tramonto e si osservano più comunemente alle latitudini estreme. Una denominazione più tecnica è infatti "nubi mesosferiche polari". Il fatto è che questi fenomeni, osservati per la prima volta alla fine del XIX secolo dopo l'eruzione del Krakatoa, si verificano sempre più spesso a latitudini basse, come in centro Europa. E si pensa che possa esserci una correlazione, oltre che con le polveri prodotte da eruzioni e attività umane, anche col ciclo solare. Anzi, c'è anche chi teorizza le nubi noctilucenti, un fenomeno tipicamente estivo, in qualche modo correlate alle aperture E-sporadiche (anche se si tratta di una correlazione non ancora accertata e negata da alcuni). Le nuvole luminose, che possono ricordare ma non sono l'aurora boreale, son posizionate a quanto sembra tra i 100 e i 120 km di quota, una ventina sopra lo strato Es.
Fatto sta che per vederci ancora più chiaro sulle nubi notturne, la NASA ha messo in orbita la missione AIM Aeronomy of Ice in the Mesosphere, una sonda mesosferica che osserverà le nuvole dall'alto e potrebbe finalmente stabilire la verità su cause, concause, effetti e possibili relazioni con altri fenomeni.

NASA's AIM spacecraft is in Earth orbit today following a flawless Wednesday afternoon launch aboard an Pegasus XL rocket. AIM is on a mission to study mysterious noctilucent clouds, such as these. Noctilucent clouds ("NLCs" for short) were first noticed in the 19th century following the eruption of the Krakatoa volcano. After sunset, electric-blue tendrils would spread across the western sky, mesmerizing onlookers. At first scientists thought the clouds were a side-effect of the eruption, but long after Krakatoa's dust has settled, the clouds are still here. Indeed, they are becoming more widespread. Originally confined to high latitudes such as Canada and Scandinavia, NLCs have been seen in recent years as far south as Viriginia and Colorado. What causes NLCs? Theories range from space dust to global warming. For the next two years, AIM will scrutinize these clouds from Earth orbit to learn what they may be telling us about our planet.
Sul sito di Spaceweather.com si trova anche una spettacolare galleria di immagini, ma non perdetevi assolutamente la raccolta di fotografie di Pekka Parviainen, disponibili su Polarimage.fi.